Jonica, Savoca: “Cresceremo acquisendo condizione. Il Santa Croce un bel test”

JonicaSavoca celebra la rete del momentaneo 2-0 a Ragusa

Ha segnato il primo gol in campionato e adesso non vuole fermarsi. Alessio Savoca punta ad essere uno dei trascinatori della Jonica, che domenica andrà a caccia del primo successo. Il compito, però, sarà tutt’altro che agevole, perché al “Bacigalupo” di Taormina sarà ospite il Santa Croce Camerina, che all’esordio ha battuto 2-0 il Palazzolo. La compagine ragusana può essere etichettata come la classica squadra di categoria, che ormai frequenta i campi dell’Eccellenza da diverso tempo. Squadra più pericolosa in casa che in trasferta, almeno sulla carta, ma il test per i ragazzi di mister Enzo Filoramo si preannuncia complicato.

Alessio Savoca

Alessio Savoca in rete all’esordio per la Jonica

Nella corsa per la salvezza gare come quelle di domenica sono da non sbagliare. Savoca ha voglia di replicare il gol di Ragusa, ma questa volta punta al bersaglio grosso, cioè alla vittoria: “Affrontiamo una squadra tosta, ben messa in campo, che conosce bene la categoria. Noi dobbiamo essere aggressivi e affrontare le gare con la mentalità con cui abbiamo giocato il primo tempo a Ragusa. Stiamo lavorando sull’avere un’identità di squadra ben definita, aggressiva e anche offensiva, così come vuole il mister. Siamo una neopromossa e non ci possiamo permettere di fare calcoli, dobbiamo fare punti e per noi ogni domenica è buona, indipendentemente dall’avversario. Poi, magari, avremmo di fronte una squadra superiore a noi e capiterà in questo campionato, ma dobbiamo uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto per portare dei punti a casa”.

Jonica

Esposito aveva portato in vantaggio la Jonica a Ragusa

Tornando alla gara d’esordio e alla rimonta subita a Ragusa, Savoca si focalizza sulla condizione atletica della squadra: “Credo che più di quello che abbiamo fatto a Ragusa fosse davvero impossibile proporre. Abbiamo giocato un grande primo tempo andando avanti 2-0, con la mia rete e quella di Esposito. Nella ripresa siamo calati ed è uscito fuori il Ragusa, ma siamo consapevoli che atleticamente possiamo solo crescere e questo farà la differenza. Io, però, giudico quello che ha fatto la squadra fino a quando la condizione ha retto e dico che abbiamo giocato un’ottima partita, contro una squadra blasonata e costruita per disputare un campionato importante”.

In merito alla sfida dell’Aldo Campo, Savoca si concentra pure su un altro fattore: “Giocavamo in un terreno di gioco in erba naturale, un po’ più largo rispetto a quello dove giochiamo noi che è in erba sintetica. Naturalmente con il venir meno della condizione atletica anche questi fattori iniziano a incidere maggiormente. Dovremo però abituarci perché i campi in sintetico sono pochi e quindi queste difficoltà le affronteremo spesso”. 

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