Ultimi giorni di mercato per il Messina. Attese novità in entrata e in uscita

CelicCelic in azione in partitella all'Annunziata

Il Messina è pronto al rush finale di mercato. La lunga sessione estiva ha fin qui regalato cinque innesti tra gli over (Curiale, Camilleri, Versienti, Grillo e Marino) e ben nove tra i giovani che garantiscono minutaggio, dove gli unici riconfermati sono di fatto i rientranti Angileri e Trasciani.

Simonetti, Fusco e Gonçalves

Simonetti, Fusco e Gonçalves in panchina: gli ultimi due hanno già salutato

Ben undici under che hanno fatto parte dell’organico del passato torneo (molti erano giunti in prestito) hanno salutato la città dello Stretto. Alcuni sono stati accolti da squadre di vertice: Marginean si è accasato al Novara come Carillo e Gonçalves, Adorante alla Triestina, Russo all’Avellino.

Nelle ultime quattro giornate destinate alle trattative (la chiusura quest’anno slitta all’1 settembre) sono previsti gli acquisti di elementi over in grado di compensare le ultime uscite e le possibili ulteriori cessioni, se il club peloritano riceverà offerte convincenti per gli elementi che sono già ai margini del gruppo.

Acr Messina

Il Messina in posa al termine di un allenamento

Il rinnovato Acr si è affidato a un tecnico dalla grande esperienza, Gaetano Auteri, che ha quasi sempre guidato formazioni di alta classifica, ottenendo cinque promozioni con Gallipoli, Nocerina, Benevento e a inizio carriera con Igea Virtus e Siracusa. Più avara di soddisfazioni l’ultima annata a Pescara, conclusasi con una separazione anticipata.

Un manico carismatico ed esigente sul piano atletico e dell’impegno per un organico molto giovane, che nel precampionato ha già mostrato ottime doti tecniche ma dovrà essere tastato alla prova del campo, dove serviranno tenuta mentale e personalità di fronte alle difficoltà.

Konate e Zuppel

L’abbraccio tra Konate e Zuppel

Fondamentali nei quali l’anno scorso il Messina ha peccato a lungo, salvo poi trovare la quadratura del cerchio nel girone di ritorno, grazie al cambio di rotta dirigenziale, alcuni puntelli d’esperienza ma anche e soprattutto alla rinnovata consapevolezza nei propri mezzi di tanti elementi tesserati in estate.

Nonostante la risalita in classifica e la salvezza in anticipo, agevolata anche dall’esclusione del Catania, il direttore sportivo Marcello Pitino ha deciso di rinnovare sensibilmente la rosa.

Luca Liverani

Il portiere Luca Liverani in azione con il FeralpiSalò

I superstiti rispetto al passato torneo sono al momento undici, ma Celic e Simonetti non sembrano rientrare nei piani dell’allenatore e non a caso spesso si sono allenati a parte. Padova e Piacenza sono le ultime formazioni che si sono interessate al centrocampista, proponendo però contropartite tecniche che non hanno convinto il Messina.

Da valutare c’è anche la posizione di Lewandowski, con Daga che sembra destinato a partire titolare, garantendo peraltro minutaggio. Se il polacco saluterà Messina, potrebbe essere rimpiazzato dall’esperto Luca Liverani, classe ’89 svincolatosi dopo tre stagioni dalla Feralpisalò (con cui ha giocato quattro gare nei recenti playoff), che vanta circa 250 apparizioni tra i professionisti. Celano, Barletta e Monza le tappe più significative della carriera.

Marco Soprano

Marco Soprano con la maglia del Teramo

Come possibile innesto in difesa confermato l’interesse per Marco Soprano, liberatosi dopo un triennio dal Teramo, con cui ha disputato 30 gare nell’ultimo torneo, siglando due reti contro Pontedera e Pistoiese. Il 26enne veneziano, scuola Genoa, ha superato i cento gettoni in C, dove ha indossato anche le maglie di Fano e Fermana. L’impressione è che comunque le firme dovranno essere precedute dalle partenze.

Chiusa la lunga parentesi del mercato, il Messina tornerà finalmente in campo per un match ufficiale dopo quasi cinque mesi. La sosta più lunga di sempre, indotta dal rinvio di due settimane per i casi Campobasso e Teramo. Al “Franco Scoglio”, rimesso a nuovo nelle ultime settimane, domenica 4 settembre alle 20:30 (salvo differenti esigenze televisive) sarà di scena il Crotone, reduce da una doppia retrocessione dalla A alla C. Subito una sfida stimolante, che aumenta ulteriormente attesa e curiosità.

Autori

+ posts

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

The following two tabs change content below.

Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma