Trimboli decide il derby, l’Igea sogna la D. Per il Taormina playoff lontani

IgeaUn contrasto tra Biondo (Città di Taormina) e Lucarelli (Igea 1946)

Città di Taormina ko 1-0 nel derby di ritorno con l’Igea 1946: una sfida decisa a metà del secondo tempo dal gol in mischia di Trimboli, proprio nel momento migliore della formazione biancazzurra che a inizio ripresa aveva costruito almeno un paio di nitide palle-gol. La vittoria conferma la leadership in classifica dell’Igea 1946, che sogna la D, fin qui contesa da Ragusa e Jonica, mentre il Città di Taormina resta nella pancia della graduatoria e vede allontanarsi ulteriormente ogni opportunità di rientrare in corsa per i playoff.

Il Città di Taormina con la maglia “No War”

Peppe Furnari, atteso ex di giornata, schiera dal primo minuto il tridente Biondo-Abate-Famà, con Ancione e Petrullo in mezzo al campo e la conferma sugli esterni di Nicolosi e Ginagò. Davanti a Sanneh ci sono Tonzuso, Trovato e Pantano. In panchina si rivede Orazio Urso, alla prima presenza del 2022.

La cronaca. Buono l’approccio alla gara dell’Igea che si rende pericolosa tre volte nel primo quarto d’ora: dopo le conclusioni imprecise di Lucarelli e Assenzio (bel tiro al volo), proprio al 15’ i barcellonesi organizzano una splendida manovra di squadra. Ancora Assenzio per Gnicewicz, cross per la torre di Stassi che pesca l’inserimento di Giovanni De Marco, la cui conclusione a botta sicura è salvata con un autentico miracolo da Trovato. La gara scende di tono, il Città di Taormina spreca un paio di buone ripartenze, mentre l’Igea ci prova con Stassi, blocca Sanneh, e Assenzio, diagonale sul fondo in contropiede.

Una fase di gioco della sfida

Si riparte con Salvo Strano per Petrullo e con un Città di Taormina molto intraprendente. Biondo è grande protagonista dell’avvio di ripresa e in due occasioni è fermato dai puntuali interventi di Paterniti. Poi ci prova Nicolosi, su assist di Ancione, sinistro che si perde di poco a lato. Infine è ancora Biondo, innescato da Abate, a mettere di un soffio a lato con un tocco d’esterno. Nel momento migliore del Città di Taormina, l’Igea d’improvviso passa in vantaggio: punizione di Assenzio, la palla ballonzola in area e tocca al 2002 Trimboli risolvere la mischia con un potente mancino. Dopo il gol si gioca pochissimo, Doda calcia alto dalla distanza, mentre nella reazione dei biancazzurri c’è tanto cuore e poca lucidità. Finisce dopo sette minuti di recupero con il cartellino rosso mostrato a Famà al 95’ (doppia ammonizione).

Igea

Trimboli dell’Igea in azione (foto Salvo Miano)

Il tabellino. Igea 1946-Città di Taormina 1-0
Marcatore: 21′ st Trimboli
Igea 1946: Paterniti, Trimboli (30′ st De Zan), Cassaro, Doda, Incatasciato, Gnicewicz (20′ st Dall’Oglio), De Gaetano (38′ st P. Bucolo), Assenzio, Gio. De Marco (36′ pt Sowe), Lucarelli, Stassi (20′ st La Spada). Allenatore: Giuseppe Alizzi. A disposizione: F. Bucolo, Scolaro, Antonazzo, Voinea.
Città di Taormina: Sanneh, Nicolosi, Ginagò (33′ st Urso), Tonzuso (40′ st Giu. De Marco), Trovato, Pantano, Biondo, Petrullo (1′ st Strano), Abate, Ancione, Famà. Allenatore: Giuseppe Furnari. A disposizione: Giuffrida, Lo Re, Caltabiano, Emanuele, Quintoni, Bonasera.
Arbitro: Vittorio Umberto Branzoni di Mestre
Assistenti: Federico Principato di Agrigento e Marco Riccobene di Enna
Ammoniti: Nicolosi (CdT), Gnicewicz (I), Tonzuso (CdT), De Gaetano (I), Famà (CdT), Assenzio (I)
Espulso: Famà (CdT) al 50′ st
Corner: 7-2 – Recupero: 1’ e 7’