Con i gol decisivi realizzati contro Ragusa e Milazzo aveva tenuto a galla il Messina nel finale di stagione, consentendo l’aggancio al playout. Isyakha Touré non è però riuscito ad incidere proprio nell’appuntamento più importante, con i giallorossi condannati al declassamento dopo lo 0-0 dei 120′ giocati allo stadio “Aldo Campo”. Il disappunto dell’attaccante franco-maliano è chiaro: “Abbiamo fallito. Perdonatemi se non sono riuscito a darvi ciò che meritavate. Abbiamo dato tutto, ogni giorno, con il cuore. E il dolore di oggi farà male ancora per tanto tempo. Ci sono stagioni che ti segnano più di altre. Non solo per i risultati, ma per il dolore, le battaglie, le emozioni e i legami creati nei momenti più difficili. Grazie per avermi fatto sentire come a casa. Grazie ai tifosi, a quei volti, a quelle famiglie che ci hanno sostenuto ovunque. In casa come in trasferta, sotto la pioggia, nel freddo o con il bel tempo, voi c’eravate sempre. Il vostro sostegno non sarà mai dimenticato” ha scritto in un lungo post su Instagram.

Sei centri in 31 presenze, il più bello dei quali segnato al CastrumFavara, per il giocatore proveniente dal Chieti. Una stagione tra alti e bassi, condizionata anche da un infortunio. Oggi fioccano però i rimpianti. Quella squadra che era stata capace di annullare il fretta il -14, ha poi rallentato nel girone di ritorno, complici i ribaltoni in panchina, steccando nel momento chiave. Tourè saluta il gruppo con affetto: “Grazie anche ai miei compagni di squadra, allo staff e alla società. Ho l’impressione di aver vissuto tre anni con voi, non una sola stagione. E dal fischio finale tutto si fece pesante, le notti, i giorni, le ore, isolato nel mio angolo, ripensando a questa stagione ho l’impressione che il mondo si sia fermato. Messina ritroverà il posto che merita ai più alti livelli, con la grazia di Dio. Il calcio a volte spezza il cuore, ma l’amore per questa maglia e città resterà per sempre. La vita è niente”.





