Maurizio Pellegrino è ormai la prima scelta della proprietà del Messina. L’ex direttore sportivo di Reggina e Catania si è nuovamente confrontato con la società peloritana. Il tutto avviene in conference call, considerato che il presidente Justin Davis è ancora fuori sede, in Australia. Cresce l’ottimismo sulla possibile intesa.

Per la panchina la priorità è rappresentata da Alfio Torrisi, ex tecnico del Trapani di Antonini e del Matera, reduce da una lunga rincorsa, poi infruttuosa, con la Reggina. Il 44enne catanese aveva firmato una scrittura privata con la proprietà uscente, che proprio in queste ore ha ceduto la guida del club a un gruppo che fa riferimento a Claudio Lotito, massimo dirigente della Lazio.
L’ex presidente Antonino Ballarino aveva prospettato a Torrisi la conferma in vista del prossimo campionato. Ma dal momento che il rinnovo non è mai stato depositato, il tecnico, che iniziò la carriera con Aci Sant’Antonio e Paternò, rischia di svincolarsi il prossimo 30 giugno, anche se oltre Stretto si ipotizza un imminente confronto con la nuova proprietà amaranto.

Le prossime ore chiariranno se sarà un semplice congedo tra le parti o se Torrisi ha chances di conferma sulla panchina amaranto. Anche in riva allo Stretto sarà necessario un faccia a faccia con il tecnico uscente Vincenzo Feola, vincolato fino a giugno 2027.
La proprietà gli ha già preannunciato la volontà di interrompere il rapporto, per cui dovrà essere definita la rescissione anticipata del contratto siglato nei mesi scorsi, quando la salvezza sembrava un obiettivo alla portata. La retrocessione e l’operazione ripescaggio, che rischia di protrarsi per un altro mese, hanno complicato ulteriormente la necessaria ripartenza.





