Ci ha preso gusto l’Orlandina, che sulle ali dell’entusiasmo per l’esito della passata stagione, sta programmando il prossimo campionato di Promozione. La compagine nebroidea fino a un mese fa si è giocata le fasi finali dei playoff, superando brillantemente il percorso con le squadre del proprio girone e dimostrando la bontà delle scelte estive. La società ha intenzione di dare continuità al progetto tecnico, senza rivoluzioni cervellotiche ma con qualche ritocco a una rosa che continuerà a essere composta principalmente da giocatori provenienti dal comprensorio.

Il campionato concluso da qualche settimana ha fornito segnali più che incoraggianti, per la grande soddisfazione del direttore sportivo Domenico Oteri: “Siamo molto soddisfatti della stagione appena conclusa. Abbiamo compiuto un grande percorso, finendo il campionato regolare al secondo posto, vincendo i playoff nel nostro girone e togliendoci parecchie soddisfazioni. Siamo una squadra con valori tecnici rilevanti, ma quello che ci rende maggiormente orgogliosi è la vicinanza che il pubblico di Capo d’Orlando ha dimostrato nei confronti dei ragazzi e della società. Siamo partiti da zero, attorno a noi c’era molta diffidenza ed è comprensibile considerate le tante delusioni del passato. Ricordo una partita di due anni fa con sette paganti. Quest’anno come media ne abbiamo avuti quattrocento, alcuni tifosi ci hanno pure seguito in trasferta in occasione dei playoff e devo dire che avere fatto ripartire il calcio a Capo d’Orlando è stata per noi una vittoria rilevante”.
La società però non sta a guardare, il futuro è già iniziato e il dirigente ha già posto le basi per la rosa in vista del campionato: “Abbiamo iniziato la programmazione adesso perché non ci piace ridurci all’ultimo momento. Sappiamo che veniamo da risultati importanti e abbiamo voluto evitare che i nostri giocatori finissero nel mirino di altre società. Sicuramente ripartiremo da mister Roberto Letizia, con cui c’è un grande rapporto. Ci siamo assicurati la permanenza di Marco Caserta, Thomas Nibali, Salvatore Praticò, Salvatore Venuto e Antonino Frisenda. Abbiamo discorsi molto ben avviati con sia con Rosario Iuculano che con Santiago Nicolas Ditale. Vogliamo ripartire dallo zoccolo duro che ci ha regalato tante soddisfazioni, al quale aggiungeremo due o tre innesti che definiremo dopo l’1 luglio”.

Sulle ambizioni future, Oteri non si nasconde: “Se c’è una cosa che ha sempre contraddistinto la nostra società è la trasparenza e il rispetto verso la piazza. Attualmente il salto in Eccellenza non è nei nostri programmi perché c’è la consapevolezza di non essere ancora pronti dal punto di vista dirigenziale. Quello dalla Promozione sarebbe un salto azzardato e non faccio riferimento all’aspetto economico. La società è ancora numericamente scarna e rischieremmo di fare un salto nel vuoto. Se ci fosse l’occasione cercheremmo comunque di sfruttarla. Se a dicembre saremo primi o secondi sicuramente lavoreremo per migliorare la squadra ma prima vorremmo strutturarci maggiormente”.





