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La figuraccia del Tour: Froome si improvvisa maratoneta a causa di una caduta

Il Tour stecca clamorosamente in uno dei suo luoghi sacri, il Mont Ventoux: Porte, Mollema e Froome vanno a sbattere contro una moto della tv, andando a perdere il vantaggio accumulato sugli altri pretendenti il successo finale. La tappa arride al belga De Gendt, al termine di una lunga fuga. La maglia gialla andrebbe a Yates (che alla mattina era secondo in classifica con 28'' di ritardo), ma c'è l'intervento della giuria che accredita a Froome i distacchi maturati al momento dell'incidente. Il britannico resta così in testa e accresce il divario dagli avversari: Yates è a 47'', Mollema a...

Froome rispetta i pronostici, Quintana lo tallona. Aru confida in Nibali, ormai fuori classifica

Dopo la grandine e il diluvio d'acqua di domenica, il Tour de France si è goduto il suo primo e meritato giorno di riposo. Ad Andorra, sede del traguardo in quota "domato" dall'olandese Tom Dumoulin, si può tracciare un primo bilancio della 103esima Grande Boucle, appena passata all'esame dei Pirenei. In maglia gialla, decisamente in anticipo rispetto ai piani, c'è il campione in carica Christopher Froome, il favorito della vigilia che ha subito rotto gli indugi per attestarsi in vetta alla graduatoria. Alle spalle dell'inglese del Team Sky gravita Nairo Quintana, rimastogli incollato alle ruote e ora quarto nella...

Nibali: “Ci ho provato, ho spinto tanto”. Aru e Zanini: “Bella azione”

“Ci ho provato, peccato. Mi sono mosso comunque discretamente. Quando ho visto la fuga mi sono inserito subito. Se volevo recuperare terreno in generale? Ho spinto tanto ma qualcuno dei fuggitivi non tirava e non collaborava. Per il resto, Cummings è stato molto bravo, come al Delfinato, e ha dato una grande dimostrazione di forza: complimenti a lui". Così, ai microfoni di RaiSport, al termine della settima tappa del Tour de France 2016, la L'Isle Jourdain-Lac de Payolle, di 162,5 chilometri, il messinese Vincenzo Nibali, giunto quarto all'arrivo. Lo "squalo dello Stretto" ha scalato un po’ la graduatoria ma il suo...

La tappa a Cummings, Nibali il più combattivo. Van Avermaet sempre in giallo

Steve Cummings ha vinto, in solitaria, la settima tappa del Tour de France 2016, la L'Isle Jourdain-Lac de Payolle, di 162,5 chilometri, la prima lungo le montagne dei Pirenei. Il britannico della Dimension Data, al secondo successo in carriera alla Grande Boucle, specialista delle fughe, ha trionfato staccando di un minuto circa il sudafricano Daryl Impey (Orica, secondo) e lo spagnolo Daniel Navarro (Cofidis, terzo). Poco più indietro il messinese Vincenzo Nibali, quarto, e il belga Greg Van Avermaet (Bmc), quinto, che mantiene la maglia gialla di leader della corsa. Leggermente attardati e tutti appaiati i big in lizza per...

Le prime salite respingono Nibali, in grande ritardo. Van Avermaet in giallo

La quinta tappa del Tour de France, la Limoges-Le Lioran, di 216 chilometri, mette in scena le prime salite impegnative. A pagare è Vincenzo Nibali. Il siciliano si stacca dal gruppo principale nella penultima salita, quella più impegnativa di giornata, posta a 25 km dal traguardo. Questo fuga ogni dubbio di leadership in casa Astana: sarà Fabio Aru l'uomo classifica della formazione kazaka in terra transalpina. Lo "squalo dello Stretto" è giunto al traguardo con un ritardo di addirittura 13'50" dal vincitore di tappa Greg Van Avermaet. Il belga si è reso protagonista di un'azione iniziata subito dopo la partenza assieme...

Al Tour prima in giallo per Sagan. Contador paga una caduta, Nibali in leggero ritardo

Da Cavendish a Sagan, fin qui è il Tour de France delle prime - attesissime - volte. Il campione del mondo ha conquistato la seconda tappa, la Saint Lo-Cherbourg di 183 km, davanti al francese Julien Alaphilippe (Etixx Quick Step) e allo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar). In un finale disegnato per gli uomini da classiche (gli ultimi 10 km prevedevano la Cote d'Octeville seguita dalla Cote de la Glacerie di 1,9 km al 6,5% e infine, ai - 700 metri, ancora una salita al 5,7%), lo slovacco ha centrato il suo quinto successo alla Boucle (l'ultima vittoria risaliva alla...

Scatta il Tour de France: Nibali gregario di lusso di capitan Aru

Come se non bastassero gli Europei. La Francia continuerà a rimanere in vetrina per tutto il mese di luglio anche per il Tour de France, la grande corsa a tappe ciclistica che prende il via sabato 2 luglio, a poco più di una settimana dal termine della kermesse calcistica. La Grande Boucle, giunta alla sua edizione numero 103, si snoderà attraverso 21 tappe per un totale di oltre 3500 chilometri. E con un percorso che non si preannuncia affatto semplice: due cronometro individuali (di cui una cronoscalata) e diversi arrivi in salita (tra cui il Mont Ventoux, il “gigante...

Svelata l’Astana per il Tour: ci sono i fedelissimi di Aru, mentre Scarponi resta a casa

Chi si aspettava sorprese dell'ultimo momento è rimasto deluso. La Astana ha ufficializzato, attraverso il proprio sito internet, i nove elementi per il Tour de France. La formazione kazaka rispecchia quelli che erano stati i dettami della vigilia: ci saranno i fedelissimi di Aru, Tiralongo e Rosa, mentre Vincenzo Nibali non avrà al suo fianco Michele Scarponi, scudiero perfetto al Giro d'Italia. Ecco i nove elementi che sabato 2 luglio prenderanno il via da Mont Saint Michel: Fabio Aru, Vincenzo Nibali, Jacob Fuglsang, Tanel Kangert, Alexey Lutsenko, Luis Leon Sanchez, Diego Rosa, Andriy Grivko, Paolo Tiralongo. Per lo "squalo dello...

I ciclomacchinisti fanno tappa a Messina: il loro tour per una raccolta fondi

I "Ciclomacchinisti" toccano la provincia di Messina nel loro giro di Sicilia per raccogliere fondi per la Fibrosi Cistica. Un gruppo di tre amici, tutti macchinisti in servizio nelle ferrovie, stanno compiendo il loro personale “giro della Sicilia” in bicicletta con una missione: aiutare la raccolta di fondi per combattere la Fibrosi Cistica, una malattia genetica tra le più diffuse in Italia. Non sono nuovi ad imprese analoghe. Nel 2012 da Trieste hanno raggiunto Istanbul, nel 2013 da Ventimiglia sono partiti alla volta di Lisbona, nel 2014 sono approdati in Irlanda, e nel 2015 sono partiti da Firenze per giungere a...

Nibali punta il Tour de France e rinuncia alla difesa della maglia tricolore

Tra i partecipanti al campionato italiano, in programma domenica 26 giugno a Darfo Boario Terme, non ci sarà Vincenzo Nibali. Il siciliano, dopo la vittoria del Giro d'Italia, si è concesso soltanto pochi giorni di riposo, per poi rituffarsi a capofitto negli allenamenti in vista del Tour de France, dove, almeno dai programmi della Astana, dovrebbe svolgere il ruolo di seconda punta, affiancando Fabio Aru. Il vincitore delle ultime due edizioni del Campionato Italiano rinuncia quindi alla difesa del titolo per prepararsi meglio all'appuntamento della Grand Boucle. Lo "squalo dello Stretto" sta svolgendo delle sedute di allenamento in altura, sulle Dolomiti, in...

Il messinese Orazio Costa brilla ad Aprilia: terzo tra gli juniores

Risutato di rilievo per il messinese Orazio Costa. Il ciclista del team Nibali ha colto un brillante terzo posto nel 4° Memorial Domenico d'Alessio, gara corsa ad Aprilia sulla distanza di 114 chilometri, riservata alla categoria juniores. Corsa dura e impegnativa: basti pensare che dei 118 ciclisti partiti solo in dieci hanno concluso la prova. Costa ha sempre corso nelle avanguardie del gruppo e alla fine si è arreso soltanto a Lorenzo Ticconi e Bykonov Victor, giunti rispettivamente nell'ordine.

La FCI Sicilia ricorda Rosario Costa: ritirato il dorsale 31

Su richiesta del Fan Club Nibali Messina Centro, la FCI Sicilia ha ritirato per questa stagione il dorsale numero 31. In questo modo si vuole ulteriormente rendere omaggio a Rosario Costa, il giovane ciclista messinese morto in un incidente stradale nella mattinata di domenica 15 maggio mentre si trovava in allenamento con i suoi compagni di squadra. Il 31 è stato il dorsale del corridore che sognava di emulare Vincenzo Nibali, nelle sue ultime gare. Così il Fan Club che porta il nome dello "Squalo dello Stretto" ha ritenuto giusto proporre tale iniziativa. Il comitato ciclistico regionale, attraverso un comunicato -...

Nibali prepara il Tour, lavorando sodo sulle Dolomiti

Il secondo Giro d'Italia vinto in maniera entusiasmante, potrebbe bastare per appagare un ciclista, ma non per un fuoriclasse come Vincenzo Nibali. Il ciclista messinese, dopo il successo di Torino, si è concesso soltanto pochi giorni di riposo, per poi ripartire con gli allenamenti, mirati a raggiungere la migliore condizione in vista del Tour de France. Ecco cosa contraddistingue un atleta da un campione: la voglia di migliorarsi sempre e comunque, la voglia di faticare e sognare. Vincenzo sa benissimo quali saranno i suoi compiti alla Grand Boucle: il capitano Astana sarà Fabio Aru. Il ciclista peloritano dovrà attenersi agli...

Antonino Condorelli dedica due poesie a Vincenzo Nibali

L'impresa nell'ultimo Giro d'Italia del nostro campione Vincenzo Nibali ha ispirato la penna di Antonino Condorelli, che ha composto per lui due splendide poesie. L'autore ha inoltre voluto dedicare la prima poesia "Il viaggio dell'essere" anche al giovane ciclista Rosario Costa, scomparso in seguito ad un incidente stradale. La seconda poesia "Rinascita" celebra la vittoria in rosa ottenuta dal corridore messinese. Lo stesso Condorelli ha voluto sottolineare l'importanza della vittoria di Vincenzo Nibali e come questa ci ha trascinato durante quest'ultimo Giro d'Italia: "Ed ancora una volta lo Squalo dello Stretto ci ha entusiasmato facendoci rivivere le imprese dei grandi del passato. Come un...

Nibali, dallo Stretto al Golfo Persico? Il racconto della giornata in Quirinale

Dopo il trionfo al Giro d’Italia era uno degli ospiti d’onore della Festa della Repubblica. Vincenzo Nibali è rimasto al Quirinale per tre ore, ben più di quanto avessero programmato lo staff dell’Astana, la formazione per cui corre, e sua moglie Rachele, che almeno per una sera lo voleva tutto per sé, in un ristorante romano. Ma il prestigioso appuntamento istituzionale veniva prima degli impegni familiari, già difficili da conciliare con quelli agonistici, anche perché le grandi corse sono precedute da mesi di allenamento. Con Nibali, a colloquio con Mattarella e Renzi, anche altri grandi sportivi: il tecnico del Leicester...

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