I ciclomacchinisti fanno tappa a Messina: il loro tour per una raccolta fondi

ciclomacchinistiIl gruppo dei ciclomacchinisti

I “Ciclomacchinisti” toccano la provincia di Messina nel loro giro di Sicilia per raccogliere fondi per la Fibrosi Cistica. Un gruppo di tre amici, tutti macchinisti in servizio nelle ferrovie, stanno compiendo il loro personale “giro della Sicilia” in bicicletta con una missione: aiutare la raccolta di fondi per combattere la Fibrosi Cistica, una malattia genetica tra le più diffuse in Italia.

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I ciclomacchinisti stanno compiendo un tour della Sicilia con finalità benefiche

Non sono nuovi ad imprese analoghe. Nel 2012 da Trieste hanno raggiunto Istanbul, nel 2013 da Ventimiglia sono partiti alla volta di Lisbona, nel 2014 sono approdati in Irlanda, e nel 2015 sono partiti da Firenze per giungere a Capo Nord, sposando un impegno nel sociale. Passione per lo sport, e per la “boucle” in particolare, che ora tocca le strade della Sicilia. Partita il 21 giugno scorso da Castelvetrano, in un itinerario a tappe che si concluderà il 28 con il previsto arrivo a Palermo.

Nella giornata di domenica 26 giugno il gruppo dei “Ciclomacchinisti”, dopo la partenza da Giarre, approda nella provincia di Messina, nei centri della zona jonica e nel capoluogo, dove è in programma una manifestazione patrocinata dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica. per concludersi con l’arrivo in serata a Milazzo. Lunedì 27 la ripartenza dalla città del Capo, per affrontare un viaggio lungo il versante tirrenico-nebroideo con approdo finale a Tusa, dove in serata anche grazie alla collaborazione del sindaco Angelo Tudisca sarà proiettato un piccolo video che racconta il viaggio dell’estate scorsa verso il Nord Europa.

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La truppa dei ciclomacchinisti al gran completo. Numerose le imprese compiute in tutta Europa

Il team dei “Ciclomacchinisti” nella spedizione siciliana è costituito da Marco Passarini (originario di San Severino Marche), Simone Fuso (umbro di Foligno) e Mario Gulino, siciliano di nascita, origini familiari tusane, ma cresciuto a Castelvetrano, prima che il lavoro nelle ferrovie lo conducesse ad un trasferimento nel Nord Italia, nonché dal loro allenatore Carlo Lazzari.

Un viaggio a tappe, otto per la precisione, che ha visto i “ciclomacchinisti” partire dal teatro “Selinus” di Castelvetrano e raggiungere Ragusa il primo giorno, nel secondo spostarsi a Marzameni, poi a Siracusa, quindi a Catania, e scalare l’Etna prima di giungere a Giarre. Una spedizione che oltre il sostegno della LIFCI vanta il patrocinio dell’Ospedale Meyer e il sostegno di HDI, Vertical Media, FIAB, Il Ciclone ASD, DLF Pisa-Perugia-Ravenna e Mercurialis.

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I ciclomacchinisti nel suggestivo scenario della Norvegia, che ha ospitato una loro precedente iniziativa benefica

Il nostro viaggio attraversa quest’anno la Sicilia, da una parte all’altra – spiega Mario Gulino, il siciliano doc del gruppo – perché vogliamo riscoprire questa terra meravigliosa con luoghi suggestivi e che io porto sempre nel cuore. Percorreremo circa 1.000 chilometri in 8 giorni in sella alle nostre biciclette, dopo aver attraversato l’Europa con grande passione per lo sport e i valori dell’amicizia nata sul lavoro, ma anche rivolgendo la nostra attenzione al sociale”.

Vogliamo sensibilizzare le persone e catturare l’attenzione sulla lotta ad una malattia rara, ma anche tra le più diffuse in Italia – ricorda Gulino – dal punto di vista genetico, la Fibrosi Cistica. Abbiamo sposato il progetto “Pedala per un Respiro”, pensando alle famiglie che devono affrontare la nascita di un bambino affetto da questa forma di malattia che ne condizionerà tutta la vita. Chiediamo il supporto della gente siciliana, delle famiglie, degli sportivi, degli amanti delle biciclette come noi, affinché sostengano questa nobile causa e ci aiutino anche nel nostro viaggio, se possono accompagnandoci anche per un piccolo tratto lungo le strade statali e provinciali”.

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I ciclomacchinisti a Siracusa. Il Tour isolano volge al termine

Per sostenere e seguire il progetto, potete collegarvi al sito ufficiale, www.pedalaperunrespiro.it, e chi è appassionato di ciclismo può pedalare assieme ai Ciclomacchinisti per un tratto dell’itinerario. Gli aggiornamenti sul percorso saranno disponibili giornalmente sulla pagina Facebook. Account Instagram: @Ciclomacchinisti – http://collec.to/tag/pedalaperunrespiro – Hashtag ufficiale #PedalaPerUnRespiro

Per contattare i “Ciclomacchinisti”:
Mario Gulino: 338 – 7372346;
Marco Passarini: 335 – 7657381;
Simone Fuso: 335 – 7655338

Per informazioni: segreteria Lega Italiana Fibrosi Cistica Toscana Onlus – Meyer Firenze – telefono e fax: 055 – 5662513 (dalle 9.00 alle 12.00 tutti i giorni tranne il martedì) o al Cellulare: 329 – 6350841 (dalle 9.00 alle 18.00 tutti i gironi).

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