Sodini: “Campionato iniquo. Folle giocare sei gare in 18 giorni per il Covid”

SodiniSodini dà indicazioni nel corso di un time-out

È un Marco Sodini che parla direttamente al cuore del movimento quello che arriva in sala stampa al termine del dirompente successo dell’Orlandina contro Orzinuovi, affermazione che avvicina considerevolmente il team paladino alla salvezza. Questa la sua riflessione: “I ragazzi sono stati davvero bravi a interpretare bene la gara e fare tutto quello che è stato chiesto, ma c’è una considerazione che voglio fare per quanto riguarda il campionato ed è principalmente focalizzata sui nostri avversari ma, di riflesso, interessa da vicino anche noi. Orzinuovi negli ultimi diciotto giorni ha giocato ben sei partite a seguito di diversi casi Covid. Quando ci siamo incontrati all’andata, eravamo la seconda contro la terza classificata ed erano le due squadre che giocavano il miglior basket della Serie A2 insieme a Piacenza e Tortona“. 

Orlandina

26 punti per Floyd nel successo con Orzinuovi

Particolarmente dura l’analisi del tecnico, che mette in dubbio perfino la regolarità del torneo: “Le condizioni con cui i nostri ragazzi si trovano a confrontarsi ogni giorno non sono quelle di un campionato che possa essere valutato in maniera obiettiva. Può succedere, oggi è successo a loro, contro Torino a noi, che i ragazzi non abbiano le sufficienti energie per affrontare alcune partite. Semplicemente le formazioni di Serie A2 non possono sostenere una stagione gestita in questa maniera. E questo deve fare riflettere molto. Esiste un’equità competitiva, ma anche etica: il fatto di avere rispetto per questi ragazzi. Ci stiamo davvero interrogando su quello che è necessario per salvaguardare il movimento in un momento così difficile? Dal punto di vista personale abbraccio tutte le scelte dell’Orlandina perché sono sempre tra loro coerenti”.

La logica del risultato spesso non segue quella della solidarietà sportiva, l’ex coach di Cantù chiede un cambio di prospettiva: “Tutti i discorsi sulla partita sono secondari. Bisogna avere il massimo rispetto per tutti in una stagione dove magari un evento esterno come un contagio Covid impedisca a una squadra che ha investito tantissimo di giocarsi ad armi pari gli obiettivi prefissati. Soltanto dopo esterno la felicità per questo successo in vista della seconda finale che giocheremo contro Bergamo“. 

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