Il Sant’Agata ospita il quotato Trapani. Giampà: “Non vogliamo avere rimpianti”

Sant'AgataFaella in azione con il Cittanova

Prima conferenza prepartita per il mister del Città di Sant’Agata Mimmo Giampà, che al secondo anno sulla panchina nebroidea vuole partire col piede giusto di fronte al pubblico amico. “Abbiamo un inizio sicuramente difficile contro una squadra blasonata e costruita per vincere come il Trapani. È un test importante ma noi daremo il massimo indipendentemente dal fatto di giocare in casa e a prescindere dalle qualità dell’avversario. Dobbiamo uscire dal campo dopo aver dato sempre tutto e non avendo rimpianti”. 

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Calafiore raddoppiato dagli avversari

Il tecnico non vuole caricare eccessivamente di significati l’esordio, pur sapendo che in palio ci saranno subito punti pesanti: “È sempre la prima giornata di campionato. Noi l’abbiamo preparata bene, così come la stessa cosa hanno fatto tutti i nostri avversari. In ritiro abbiamo lavorato tanto, affrontiamo una squadra forte, esperta in tutti i reparti, con calciatori di categoria superiore”. 

Torneo più lungo rispetto al passato, l’obiettivo dei biancoazzurri è sempre mantenere la categoria: “La società vorrebbe ottenere la salvezza con una giornata d’anticipo rispetto allo scorso anno. Per noi questo equivarrebbe a vincere il campionato. Quest’anno la serie D avrà quattro gare in più, come quella che ho disputato da calciatore. Si alzerà inevitabilmente la media: occorrono almeno tra i 47 e 49 punti per non disputare i playout. Dobbiamo lavorare seriamente per questo”. 

Domenico Giampà

Il tecnico del Sant’Agata Domenico Giampà

Match di cartello al “Fresina”. I granata non nascondono di puntare al vertice: “Il Trapani con Giarre, Lamezia, Cavese Acireale parte per vincere, poi occorre anche fortuna per riuscirci. Urso, De Felice, Bonfiglio e Gatto sono profili importanti ma anche il Sant’Agata ha le proprie carte a disposizione. Hanno un ottimo allenatore: per fare risultato serve la prestazione perfetta, senza sbavature”. 

In conclusione l’allenatore calabrese risponde a chi ritiene che ci siano troppi giovani in squadra: “Sono contento del gruppo che alleno, siamo giovani e con voglia di migliorarci. Ci impegniamo tanto in ogni seduta, pretendo molto da ognuno di loro. Con onestà i classe 2000, 2001 e 2002 non li considero under perché hanno già maturato esperienza in categoria”. 

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Il capitano Giorgio Cicirello alla presentazione degli sponsor

Da segnalare, infine, che si è svolta, presso la sede della Pegaso di Sant’Agata, la presentazione dei main sponsor che nella stagione 2021/22 affiancheranno il club. Sono intervenuti il padrone di casa Nanni Ricevuto, il sindaco Bruno Mancuso e il presidente del Parco dei Nebrodi Domenico Barbuzza. La società era rappresentata dal presidente Vincenzo Fazio, dal direttore generale Gianluca Amata, dal tecnico Giampà e dal capitano Giorgio Cicirello.