Ragusa, al PalaMinardi c’è Venezia. Si vuole partire col piede giusto nel 2016

La Passalacqua Ragusa difende il primato

Sarà l’ultimo atto del girone d’andata. Ferrera: “Le venete sono una formazione competitiva e completa in tutti i ruoli”.

Ultimo atto del girone d’andata nel campionato di serie A1 femminile di basket “Almo Nature”, con la Passalacqua Spedizioni Ragusa che alle 18,00 sarà di scena al Palaminardi di Ragusa contro Venezia per cercare di difendere il primato. Gara dall’alto coefficiente di difficoltà, dal momento che la squadra di coach Liberalotto si presenta competitiva e completa in tutti i ruoli e, non a caso, insieme a Schio, Lucca e alla stessa Ragusa, fa parte del quartetto che prenderà parte alla Final Four di Coppa Italia.
“Una partita importante, ma come lo sono del resto tutte quelle che affrontiamo – commenta l’assistant coach Maurizio Ferrara – contro una squadra molto competitiva. Punti di riferimento, nel ruolo di ala e guardia sono Christmas e Fontenette, giocatrici che possono fare entrambe la differenza dal punto di vista realizzativo. Christmas, in particolare, è la migliore realizzatrice della squadra, con grande forza fisica e capacità di giocare uno contro uno fino in fondo, pericolosa anche a rimbalzo offensivo. In cabina di regia troviamo Caterina Dotto, che dopo la scorsa esperienza a Umbertide, sembra avere trovato la propria dimensione. Giocatrice sempre molto intensa e forte nel gioco uno contro uno, riesce a dare ottimo ritmo. Centro è Ruzickova che è sempre una certezza nel pitturato. Dalla panchina escono Martina Sandri, giocatrice solida che gioca bene in coppia con l’altra lunga ma che può giocare un po’ più da esterna, con buon tiro anche da tre punti, poi Formica che può giocare da ala e da centro, mancina, e poi Carangelo, che si alterna con Dotto in cabina di regia e che non può essere considerata un vero e proprio cambio. Tra le esterne c’è da citare anche Bagnara.

La Passalacqua Ragusa difende il primato in classifica

La Passalacqua Ragusa difende il primato in classifica

Una squadra compatta, che è capace di fare anche molti cambiamenti: possono per esempio giocare con due lunghe e con un’ala. Una formazione che gioca in maniera veloce, cerca il contropiede e che ha varie soluzioni di attacco anche variando il quintetto iniziale in base all’avversario che incontra. Speriamo che lo spettacolo sia all’altezza delle due formazioni che si sfideranno e, per quanto ci riguarda, vogliamo ovviamente conservare il primato per noi, per la società e per i nostri tifosi”.

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