Primi duelli al Tour: Contador attacca, Nibali risponde

Vincenzo Nibali in maglia gialla
La firma dello ''squalo''

La firma dello ”squalo”

Al Tour de France sono iniziate le salite e l’ottava tappa ne proponeva ben tre, tutte  negli ultimi 20 km di corsa. Il successo è andato a Blel Kadri, giunto solitario al traguardo, tornato alla vittoria a più di un anno di distanza dalla precedente: la sua ultima affermazione risaliva infatti all’edizione 2013 della Roma Maxima ed anche in quella occasione giunse solitario, dopo esser stato protagonista di una lunga fuga, iniziata nei chilometri iniziali prima assieme ad altri compagni d’avventura e successivamente in solitudine; proprio lo stesso film di oggi, che ha dipanato la trama di una fuga iniziale di sei corridori, con Kadri rimasto solo a 15 km dal traguardo, sulla seconda asperità di giornata.

Un sempre più straordinario Vincenzo Nibali mantiene intanto la leadership della classifica Generale. Il corridore messinese ha pagato soltanto qualche secondo nei confronti di Alberto Contador. Lo spagnolo ha fatto lavorare a fondo la squadra cercando sin dalla prima salita di giornata di dettare il ritmo. Nel complesso una prova che si può ben ritenere positiva, considerati i continui assalti del talento iberico e la convincente difesa agli attacchi che lo sfidante gli ha portato nel finale. La pioggia caduta nell’ultimo tratto di gara poi, ha reso difficile la seconda parte della tappa, anche sotto l’aspetto della sicurezza.

Sagan e Nibali

Peter Sagan e Vincenzo Nibali al via dell’ottava frazione. Una settimana in giallo per il siciliano

Lo stesso “squalo dello Stretto” a fine gara si è dichiarato soddisfatto del risultato ma ha voluto spiegare il leggero ritardo accumulato all’arrivo: “Mi ritengo soddisfatto. La Saxo ha fatto un grande lavoro per Contador ed alla fine ho saputo gestire bene gli attacchi dello spagnolo. Nel finale ho perso qualche secondo a causa del rapporto, troppo duro per un arrivo così impegnativo. Ma va bene ugualmente; anche oggi ho avuto la squadra al mio fianco, con un Michele Scarponi che nel finale mi è stato sempre vicino. Domani c’è un’altra tappa impegnativa; il Tour entra nel vivo ed Alberto ha dimostrato di voler sfruttare ogni occasione a suo favore, quindi dovremo stare attenti a non farci sorprendere”.

Questo l’ordine di Arrivo — 1. Bel Kadri (Fra, Ag2R) 3h49’28”; 2. Contador (Spa) a 2’17”; 3. Nibali a 2’20”; 4. Porte (Aus) a 2’24”; 5. Pinot (Fra) a 2’28”; 6. Peraud (Fra); 7. Valverde (Spa) a 2’36”; 8. Van Garderen (Usa) a 2’40”; 9. Bardet (Fra) a 2’48”; 10. Chavanel (Fra) a 2’54”.
Questa la nuova Classifica Generale — 1. Vincenzo Nibali (Astana); 2. Fuglsang (Dan) a 1’44”; 3. Porte (Aus) a 1’58”; 4. Kwiatkowski (Pol) a 2’26”; 5. Valverde (Spa) a 2’27”; 6. Contador (Spa) a 2’34”; 7. Bardet (Fra) a 2’39”; 8. Rui Costa (Por) a 2’52”; 9. Mollema (Ola) a 3’02”; 10. Van den Broeck (Bel) a 3’02”
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Giuseppe Girolamo

Giuseppe Girolamo

Giornalista sportivo, iscritto all'OdG della Sicilia. Appassionato di ciclismo!

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