Il Team Barracuda dello Stretto è stato protagonista su tre diversi campi di gara, tra Sicilia e Toscana. Nel 1^ Trofeo Cannibale, valevole per la Coppa Ionica CSAin Ciclismo Sicilia 2026, ad Avola, in provincia di Siracusa, un imprevisto ha colpito l’uomo di punta, il velocista Salvatore Bonelli, costretto al ritiro durante il giro di lancio per un contatto fortuito con un marciapiede, che ha obbligato la squadra a ridisegnare la tattica in corsa.

Salvatore Ciavola ha vinto la categoria Seconda Serie Over 45, Daniele Alessi è giunto secondo nella categoria Master 3. Tre terzi posti per Giovanni Venuto nella categoria Master 8, Vincenzo Bonelli nella categoria Master 5 e Giuseppe Sofia nella categoria Élite. Grazie a questi piazzamenti, la formazione mamertina ha conquistato il suo primo podio stagionale di società, classificandosi al secondo posto, subito dietro al Velo Club Augusta. Alla Granfondo Poggi di Maremma, a Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, prova del prestigioso circuito Volchem 2026, Marco Aloe ha chiuso la Mediofondo al 52° posto assoluto su oltre 260 atleti, centrando la decima posizione nella categoria Master 4.
Il fango e le salite della MTB non hanno fermato l’anima “off-road” del team. A Mineo, nel catanese, in occasione della Granfondo Colli Eolici, Antonio Gulizia ha lottato con grinta chiudendo al 44° posto assoluto e ottenendo un ottimo sesto posto nella categoria Master 3. Soddisfatto il presidente Santo Cattafi: “Vedere i nostri ragazzi lottare per il podio in Sicilia e portare i nostri colori fino in Toscana è il miglior premio per l’impegno di tutti. Siamo sulla strada giusta”.





