Pensabene: “Cominciamo ad essere squadra. Non è facile giocare nell’indifferenza”

Andrea PensabeneIl tecnico dell'Acr Messina Andrea Pensabene (foto Emanuele Villari)

Una vittoria in rimonta, maturata nel modo più incredibile. L’Acr Messina supera 3-2 il Licata al termine di una girandola di gol ed errori, tra cui quello decisivo commesso dal portiere gialloblù Ingrassia. Per il tecnico Andrea Pensabene si sono visti importanti progressi: “Penso che la prestazione sia stata positiva tranne quelle due sbavature che ci sono costate due gol. Lì c’è stata anche una disattenzione dell’assistente, il secondo gol era in netto fuorigioco, poi c’è stata anche una distrazione dei due centrali. Ho visto una prova di carattere, la squadra ha ribaltato il risultato creando tantissimo. Con una grande manovra siamo arrivati tante volte, attraverso geometrie, anche sul fondo. Abbiamo avuto qualche difficoltà nelle conclusioni, ma abbiamo colpito anche una traversa. Incominciamo ad essere squadra, non è facile giocare giocare nell’indifferenza, ma dobbiamo condurre il campionato fino alla fine nel miglior modo possibile. Anche quei pochi tifosi che c’erano ci hanno battuto le mani”.

Buono

Buono è tornato tra i titolari (foto Emanuele Villari)

“Questa squadra – sottolinea Pensabene – per come è stata costruita, per quanto riguarda gli under, presenta delle problematiche di uomini nei reparti quando si vuole fare qualche cambio. Sono contento, vedo quella cattiveria agonistica che quando sono arrivato era latitante. Battere il Licata non era facile, era una squadra tosta e importante, che veniva dalla vittoria con il Palermo, mentre noi venivamo da una sconfitta. Con qualche correttivo possiamo fare ancora meglio”.

Il clamoroso pasticcio di Ingrassia un episodio finalmente fortunato per l’Acr: “Sto cercando di dare un credo alla squadra, facendola giocare a calcio. Alla fine siamo stati premiati per quanto prodotto in campo. Qualche volta la ruota gira anche per noi. Ingrassia è un gran portiere, ha avuto un infortunio, però anche prima avevamo creato tanto, sprecando occasioni con Cristiani, Crucitti e lo stesso Arcidiacono che ha segnato due gol di grande fattura. Un giocatore importante, mi aspetto sia il valore aggiunto”.

Adesso la stracittadina di domenica con il Football Club Messina. “Giocheremo fuori casa da calendario, la squadra è in crescita e affronteremo il derby nei modi dovuti. Non è facile giocare da soli in questo stadio, servono carattere e personalità. L’Acr è messa bene, la rosa è abbastanza vasta, stiamo cercando degli equilibri. Abbiamo una settimana per pensare a domenica. La sostituzione di Danza? Ha avuto un problema al flessore, quando sono arrivato veniva già da un infortunio, gli manca il ritmo partita. Si parla di un’elongazione”. 

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