Orlandina: vittoria a Cremona con nervi saldi. Storica “prima” in A per i paladini

Dopo tre settimane avare di successi con altrettanti ko patiti di stretta misura, l’Upea Orlandina di Giulio Griccioli sfata il tabù ed inanella la prima vittoria stagionale in serie A. A Cremona sul campo di una squadra in grande salute è risultato fondamentale il ritorno all’attività agonistica di Austin Freeman, miglior marcatore con 25 punti e la grande freddezza del gruppo biancoazzurro che ha resistito di fronte al tentativo di rimonta dei lombardi di Cesare Pancotto.
Nel primo quarto Capo D’Orlando dimostra che non è venuta a Cremona in gita scolastica ma per giocarsi le proprie chance, partendo subito con la giusta intensità e portandosi in vantaggio dopo tre minuti sul 2-4 con i canestri di Burgess. La Vanoli Cremona invece, dopo un inizio con il freno a mano tirato riesce ad alzare l’intensità grazie alle azioni di Bell e Clark. Il canestro di Hayes permette alla Vanoli di mettere la testa avanti sul 11-9 al quinto minuto, punteggio basso in auna gara molto tirata. La partita resta bella e combattuta con Freeman al ritorno in campo autentica colonna portante per il gruppo paladino. Infatti nonostante le belle giocate di Clark e Bell, l’ex Maccabi Ashdod resta un vero enigma per la difesa bianco blu. La tripla di Gazzotti non trova il fondo della retina e così la prima frazione si conclude sul 22-19 per Cremona.

Un rilascio di Nicevic

Un rilascio di Nicevic nell’area di Cremona

Nel secondo quarto Cremona torna in campo vogliosa di scrollarsi di dosso l’avversartio anche se con Bell spreca molte conclusioni aperte da tre punti. L’esperienza non manca ai siciliani e con Nicevic l’Upea cerca di tenere i suoi a galla. 4 i punti in fila per il croato che valgono il 30-25 dopo quattro minuti. Ferguson prova a dare una scossa alla partita con una tripla ma ancora Nicevic si conferma vero punto di riferimento per gli ospiti, ostacolando ogni tentativo di allungo dei ragazzi di Pancotto. L’ex Forlì Ferguson decide di caricarsi la squadra sulle spalle e con due triple consecutive propizia l’allungo cremonese (41-34) ad un minuto dal riposo lungo. Dopo una buona metà di quarto dove le due squadre si sono equivalse, i canestri del 14 bianco blu sono risultati un crack. Nel finale Freeman realizza con un’invenzione l’ennesimo canestro della sua partita mentre Ferguson non trova la tripla allo scadere. Il secondo quarto si conclude così 41-36 in favore della Vanoli Cremona che deve dare il massimo per superare la resistenza avversaria.
Nel terzo quarto Archie e Freeman nella prima metà risultano assolutamente dominanti; l’ex Timisoara realizza i primi 7 punti della sua squadra mentre la guardia realizza due triple in fila che portano Capo D’Orlando per la prima volta avanti sul 45-49 al quinto minuto. La Vanoli risponde con Campani e Hayes che realizzano i canestri della scossa ma Archie e Hunt continuano a seminare terrore nell’area bianco blu. All’ottavo minuto il punteggio è in perfetta parità a quota 56. Freeman subisce fallo su tiro da tre punti e Pancotto si prende un fallo tecnico; la guardia siciliana realizza solo 2/4 ai liberi ma infila con disinvoltura la tripla allo scadere che vale il 60-63 per Capo D’Orlando alla fine del terzo quarto. In vista del concitato finale il vantaggio di misura rappresenta una grande spinta emotiva per la squadra del presidente Sindoni.

Basile comanda il gioco

Basile comanda il gioco

Nell’ultimo quarto Clark e Cusin provano a dare una scossa alla propria squadra ma Archie è davvero incotenibile, alla fine 21 punti per il lungo. Cremona si prende molti tiri ma nella maggior parte delle occasioni non trovano il fondo della retina. Al quinto minuto il punteggio recita 69-72 grazie a due liberi di Campani. Hayes realizza un bel canestro nel centro dell’area ma dall’altro lato Archie punisce ancora da tre punti. All’ottavo minuto il punteggio recita 71-75 per gli ospiti anche se l’inerzia del match non ha un padrone chiaro. La tripla di Bell porta Cremona sul -1 e fa sobbalzare il PalaRadi mentre Hayes subito dopo infila il canestro del vantaggio. Freeman schiaccia in tutti i sensi le paure mentre Hayes non trova il fondo della retina a 20 secondi dal termine. Burgess realizza solo un libero su 2 portando la partita sul 76-78 per gli ospiti con 11 secondi da giocare. La preghiera di Vitali con soli tre secondi sul cronometro non va a buon fine e così Capo D’Orlando vince la sua prima gara, interrompendo il buon momento di Cremona. I paladini escono fuori dal tunnel e possono cominciare a sognare una nuova parentesi di stagione in attesa anche di recuperare pienamente il proprio folletto Flynn. Domenica si torna al PalaFantozzi per sfidare Avellino con l’obiettivo di cancellare anche lo zero dalle vittorie casalinghe.

Vanoli Cremona – Capo D’Orlando 76-78
Parziali: 22-19, 41-36, 60-63
Vanoli Cremona: Hayes 11, Gazzotti, Vitali 3, Mian 3, Campani 10, Ferguson 13, Mei ne, Cusin 12, Clark 12, Bell 12. Allenatore: Pancotto.
Upea Capo d’Orlando: Archie 21, Freeman 25, Hunt 12, Basile, Soragna, Nicevic 10, Pecile, Karavdic ne, Burgess 10, Bianconi ne. All. Griccioli

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