Mara Santangelo lancia il Sicilia Padel Tour. Il 6 giugno la tappa a Messina

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Quel sogno inseguito fin da bambina racconta una storia di determinazione, coraggio, sacrificio e perseveranza nonostante i dolori che la vita non le ha risparmiato. Sofferenze che non hanno fermato Mara Santangelo dal tener fede alla promessa fatta a sé stessa e alla madre – persa a 16 anni – quando ne aveva appena 12: sarebbe diventata una professionista. Innamorata del tennis, nella sua carriera ha calcato il campo centrale di Wimbledon e raggiunto traguardi eccezionali.

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L’ex campionessa di tennis Mara Santangelo

La vittoria del Roland Garros in doppio nel 2007, diventando la prima italiana a conquistare un Grande Slam in quella specialità, la 27ª posizione mondiale in singolare e la 5ª in doppio, e la vittoria della Fed Cup 2006 con la Nazionale italiana. Da testimonial della quarta edizione del Sicilia Padel Tour – circuito amatoriale regionale, pronto a partire da Catania sabato 11 aprile – ha riavvolto il nastro della memoria. «Quella promessa fatta a mia madre mi ha portato a non mollare, a non scoraggiarmi nei momenti difficili – ricorda Mara –. Sono nata con una malformazione al piede che mi ha fatto soffrire durante tutta la carriera. Anzi mi avevano detto che sarebbe stato impossibile che potessi giocare a livello professionistico. Poi ho perso mia madre in un incidente stradale. Quella sera dovevamo essere insieme in auto. Quella promessa è stata tutto per me».

Dopo avere appeso la racchetta al chiodo, Mara Santangelo, brillante commentatrice e opinionista per Sky, SuperTennis e Radio Sportiva, ha preso due lauree, iniziando anche a dedicarsi all’organizzazione di eventi a scopo sociale per raccogliere fondi e aiutare gli altri: «Il prossimo sarà i primi di maggio a Grammichele, in provincia di Catania». L’incontro con il padel risale ai tempi della collaborazione con la Federazione italiana Tennis: «Sono stati i primi a credere in questo sport che in Italia pochi conoscevano. È stato un percorso naturale». Uno sport letteralmente esploso negli ultimi anni: «È un modo per incontrarsi. Uno sport molto social. Aggrega un po’ tutti. Ti permette di giocare in quattro e di trovare anche persone con le quali confrontarti al tuo livello. Se dovessi giocare a tennis sarebbe più difficile trovare qualcuno con cui divertirmi. A padel il livello è pari». 

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La presentazione del Sicilia Padel Tour

Inevitabile poi il riferimento alla crisi internazionale che ha riscritto la sua vita e i suoi impegni: «Purtroppo la situazione a Dubai, città che vivo nel periodo invernale, non è delle migliori. Ma prendendo un passo della Bibbia, “Tutto concorre al bene per quelli che amano Dio”, ci vedo un grande disegno nel riportarmi in Italia: essere qui e partecipare al Sicilia Padel Tour». Santangelo ha poi raccontato che quando mesi fa il Ceo, Francesco Russo, l’aveva contattata, in un primo momento non aveva potuto accettare. «Poi è scoppiata la guerra e non sono più tornata negli Emirati. Ero rientrata in Italia con un piccolo borsone perché due giorni prima avevo un lavoro importante a Milano. Pensavo che sarei tornata dopo tre giorni. E invece sono ancora qui. In questo vedo una grande protezione di Dio».

Una delle novità più importanti di quest’anno è l’ingresso ufficiale del Sicilia Padel Tour nel circuito Fitp (Federazione italiana Tennis e Padel) – TPRA. «Un salto di qualità importante, che attesta il valore della manifestazione – ha detto Russo –. Oggi rappresentiamo non solo un circuito, ma un vero e proprio movimento che unisce sport e territorio, con numeri in costante crescita tra tappe, club e partecipanti. Il nostro obiettivo è crescere ancora e valorizzare sempre di più i circoli siciliani, attirando anche giocatori da tutta Italia, che scelgono la Sicilia non solo per competere, ma per vivere un’esperienza unica, tra clima, ospitalità e bellezza del territorio. Tutto questo senza dimenticare un aspetto per noi fondamentale: quello sociale».

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Gianluca Basile testimonial del Sicilia Padel Tour 2025

Il Sicilia Padel Tour continua, infatti, a sostenere iniziative benefiche «perché crediamo che lo sport debba anche restituire valore alla comunità». Una parte del ricavato dell’edizione 2026 andrà alla Fondazione O.R.T.U.S. (Ospitalità e residenzialità terapeutiche d’utilità sociale), che si occupa del benessere, dell’integrazione e dell’autonomia delle persone con disabilità. Come ogni anno il circuito, riservato a giocatori di 4ª e 5ª fascia, articolato in due categorie, maschile e femminile, coinvolgerà le nove province siciliane e regalerà ai vincitori di ogni tappa, una per ogni provincia, l’accesso al Master finale in programma sabato 11 luglio nei campi del Mangia’s Torre del Barone Resort & Spa.

Di seguito l’elenco delle 9 tappe:
11 APRILE – CATANIA• Roble Centro Sportivo
18 APRILE – PALERMO • Padel Palermo
2 MAGGIO – SIRACUSA • Star Padel
9 MAGGIO – CALTANISSETTA • Isla Indoor Padel Club
16 MAGGIO – RAGUSA • Nova Padel
23 MAGGIO – AGRIGENTO • Città dei Templi
30 MAGGIO – TRAPANI • Padel Club Alcamo
6 GIUGNO – MESSINA• Messina Padel Village
13 GIUGNO – ENNA• Sport Village
11 LUGLIO – MASTER • Mangia’s Torre del Barone Resort & Spa

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