Messina, prova di carattere a Matera. Apre Gustavo, replica Albadoro: 1-1

Gustavo deposita il pallone in rete dopo avere dribblato Bifulco

Al “XXI Settembre-Franco Salerno” i giallorossi ottengono con merito un punto importante. Il brasiliano sblocca le marcature al 31′ del primo tempo, su assist di Tavares. Al 6′ della ripresa i lucani trovano il pari. Pali di Gustavo e Infantino. 

Una splendida "sciarpata" dei sostenitori giallorossi

Una splendida “sciarpata” dei sostenitori giallorossi

Dopo una settimana difficilissima, per il caos legato alla sfida con la Paganese, il Messina è di scena al “XXI Settembre-Franco Salerno” di Matera contro una delle squadre più in forma del momento. Appena tre punti separano lucani e giallorossi, sesti e settimi in classifica. A complicare la situazione per il tecnico Raffaele Di Napoli ci sono le assenze per squalifica di Fornito e Baccolo che si aggiungono agli indisponibili Cocuzza, Padulano, Bramati e Martinelli. Il forfait in extremis dell’ex empolese porta ad un reparto arretrato inedito, composto da Mileto (al debutto), Burzigotti, De Vito e Genny Russo davanti al portiere Berardi, confermato tra i pali nonostante sia inevitabilmente finito nell’occhio del ciclone. A centrocampo con il capitano Giorgione spazio a Giuseppe Russo e Zanini. In avanti il tridente composto da Gustavo e Barisic ai lati di Tavares. Anche Padalino deve rinunciare ad alcune importanti pedine. Fuori Iannini, Armellino e Carretta, tutti appiedati dal Giudice sportivo. Centrocampo rivoluzionato, mentre il peso dell’attacco è su Infantino, autore di quattro gol in sei partite.

Il saluto tra Giorgione e Bifulco

Il saluto tra Giorgione e Bifulco

La cronaca – Il Matera prova a spingere sin dall’avvio, ma il Messina ribatte colpo su colpo e cerca di agire di rimessa. Al 7’ Tavares lancia in profondità Barisic che non riesce a scavalcare Bifulco, bravo ad uscire tempestivamente sullo sloveno. Un minuto dopo giallorossi ancora pericolosi con Zanini che si libera della marcatura di Di Lorenzo e calcia di poco sopra la traversa. I biancazzurri si affidano prevalentemente a Infantino che al 12’ cerca di battere a rete dal secondo palo ma viene murato per due volte dalla difesa ospite. La conclusione di D’Angelo, dalla distanza, è poi abbondantemente fuori misura. Al 21’ Di Lorenzo innesca Infantino, il quale si gira e va al tiro di prima intenzione, ma non inquadra lo specchio. Cinque minuti dopo la squadra di Padalino vede annullarsi la rete del vantaggio siglata da Albadoro a causa del fallo in gamba tesa commesso dall’attaccante su Giorgione. Nell’occasione la spizzata di testa di Infantino aveva consentito al compagno di reparto di spedire alle spalle di Berardi. Si resta sullo 0-0, ma è una fase favorevole ai lucani. Al 30’ si perde di un soffio a lato il diagonale di Infantino che aveva eluso la marcatura di Burzigotti. Impreciso, però, il numero 9. Il Messina trova i varchi giusti e punisce i padroni di casa in contropiede al 31’: Tavares premia il movimento sulla destra di Gustavo che scarta anche il portiere Bifulco e deposita in fondo al sacco. Lo 0-1 del brasiliano, per la prima volta a segno in trasferta in questo campionato, spezza l’equilibrio. Il Matera sembra accusare il colpo e prima dell’intervallo ci prova soltanto sugli sviluppi di un corner con la girata di D’Angelo sulla quale fa buona guardia Berardi. Si va al riposo sullo 0-1, dopo un po’ di nervosismo in campo nei minuti finali del primo tempo.

Il Matera celebra la rete di Albadoro

Il Matera celebra la rete di Albadoro

In avvio di ripresa una disattenzione difensiva costa però subito cara al Messina. Albadoro viene imbeccato in area da De Rose, complice la deviazione di Giorgione, e non ha difficoltà a battere Berardi da pochi passi per l’1-1. Tutto di nuovo in parità. Al 61’ rischia di accadere l’incredibile quando Gustavo, vedendo Bifulco fuori dai pali, tenta la conclusione, con l’aiuto del vento, addirittura prima del cerchio di centrocampo: solo il legno gli nega la gioia di un gol che sarebbe stato straordinario. Inutili le proteste di Tavares e compagni, la palla, dopo aver colpito il montante, non ha oltrepassato la linea di porta. Nel Messina entra Biondo per Giuseppe Russo. Il Matera è sbilanciato e viene ancora sorpreso. Tavares riparte in velocità sulla sinistra servendo sul lato opposto Gustavo, il brasiliano si allarga dopo aver scartato il portiere e rimette in mezzo per l’accorrente Biondo, murato da D’Angelo, poi è da dimenticare la botta di Zanini. Che chance divorata dal Messina. Scardina per Barisic è il secondo cambio operato da Di Napoli. Al 28’ pazzesco doppio palo colto dal Matera con la sfera che carambola prima sul legno alla sinistra di Berardi e poi sull’altro dopo la deviazione di Infantino. I giallorossi questa volta si salvano grazie a un pizzico di fortuna. Assetto nuovamente ridisegnato con l’ingresso di Barilaro per Gustavo. Messina ora più coperto con il 4-4-2. Al 38’ De Rose si sistema il pallone e cerca l’angolino, Berardi è attento e devia in angolo. Strozzato, due giri di lancette più tardi, il tentativo di Gammone da dentro l’area. Cinque i minuti di recupero accordati dall’arbitro, diventati addirittura otto, ma nel prolungamento non accade più nulla. Fuori misura la punizione di Tomi all’ultimo secondo utile. Il Messina conquista un pari pesante, salendo a quota 31. Il Matera vede invece complicarsi la propria corsa verso i playoff.

Russo prova ad aiutare i compagni in fase di copertura

Russo prova ad aiutare i compagni in fase di copertura

Il tabellino. Matera-Messina 1-1
Matera: Bifulco, Di Lorenzo, Tomi, De Rose, Ingrosso, Piccinni, Rolando (25’ st Gammone), D’Angelo (47′ st Pagliarini), Infantino, Albadoro (36’ st Meola), Casoli. A disp. Biscarini, Zanchi, Zaffagnini, De Franco, Scognamillo, Dammacco, Morra, Petitti. All. Padalino.
Messina: Berardi, Mileto, Genny Russo, Giuseppe Russo (21’ st Biondo), Burzigotti, De Vito, Zanini, Giorgione, Tavares, Gustavo (36’ st Barilaro), Barisic (25’ st Scardina). A disp. Addario, Ionut, Fusca, Masocco, Salvemini. All. Di Napoli.
Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco. Assistenti: Domenico Lacalamita di Bari e Lucia Abruzzese di Foggia.
Marcatori: 31’ pt Gustavo (Me), 6’ st Albadoro (Ma)
Ammoniti: 27’ pt Albadoro (Ma), 40’ pt Tavares (Me), 31’ st De Vito (Me)

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