Messina, che balzo. Agguantato l’ottavo posto, giallorossi pronti al rush finale

Il Messina esulta a Foggia nel 2014 (foto Cuteri)
Il Messina esulta a Foggia (foto Cuteri)

Il Messina esulta a Foggia (foto Cuteri)

Ottavo posto finalmente agguantato: dopo una lunga rincorsa il Messina è adesso più vicino al traguardo. A far sorridere la squadra di Grassadonia, reduce dalla straordinaria vittoria di venerdì a Foggia, sono stati anche gli altri risultati della ventiquattresima giornata. Una domenica, insomma, da attenti spettatori. All’ultimo posto utile per ottenere al termine della regular season l’accesso diretto alla Lega Pro unica 2014-15 i giallorossi sono ora appaiati a quota 32 alla Vigor Lamezia, reduce dallo scialbo 0-0 casalingo con il Gavorrano, costato la panchina a Novelli. L’1 dicembre scorso, giorno del clamoroso 1-4 in favore dei biancoverdi al “San Filippo”, risultato che convinse il club di Lo Monaco ad esonerare Catalano, Zampaglione e compagni avevano otto lunghezze di vantaggio sul Messina. Un gap colmato soprattutto con il robusto intervento sul mercato invernale. Le sconfitte di Poggibonsi (prossimo avversario), Melfi e Aversa Normanna hanno poi completato il quadro. In sette giorni dall’ultimo posto a disposizione per giocare i playoff all’ottavo.

Quattordici i punti collezionati dai peloritani in questo primo scorcio di girone di ritorno, nel quale è maturata una sola sconfitta, a Frattamaggiore contro l’Arzanese. La Casertana capolista ne ha messi insieme 17, il Chieti 14 come i giallorossi, la sorprendente Ischia 13, Teramo e Cosenza 11, Foggia 10. Segno della netta inversione di tendenza compiuta dal Messina. Nelle restanti dieci gare Corona e compagni giocheranno cinque volte fuori ed altrettante in casa. Sfruttare il fattore campo contro le non irresistibili Gavorrano, Sorrento e Martina, tre compagini già in seria difficoltà, potrebbe risultare fondamentale. La sfida di Cosenza del 7 marzo, ancora in diretta tv, appare quella più delicata, anche perchè Casertana e Teramo potrebbero essere affrontate in una condizione di tranquillità (leggasi promozione in tasca per entrambe).

Giorgio Corona con l'arbitro (foto Cuteri)

Giorgio Corona con l’arbitro (foto Cuteri)

L’esplosione di Ferreira, cinque volte a segno dopo il giro di boa, rappresenta l’autentica ciliegina. A parte la gara con l’Aversa Normanna, nella quale sono andati a bersaglio anche Bucolo e Buongiorno, il Messina del 2014 ha fatto esclusivamente affidamento sulle reti del lusitano e di capitan Corona per compiere la splendida risalita. Dopo aver blindato la difesa, che ha subìto appena tre marcature nelle ultime sette partite, e visto migliorare di settimana in settimana la qualità del gioco, in vista del rush finale per Grassadonia c’è un’ulteriore sfida.

Il calendario del Messina: 23 febbraio Poggibonsi-Messina; 2 marzo Messina-Chieti; 7 marzo* Cosenza-Messina; 16 marzo Messina-Gavorrano; 23 marzo Melfi-Messina; 30 marzo Messina-Casertana; 6 aprile Vigor Lamezia-Messina; 13 aprile Messina-Sorrento; 27 aprile Teramo-Messina; 4 maggio Messina-Martina. *Anticipo in diretta su Raisport

 

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