Lo Re: “Ripescaggio difficile. In Eccellenza dalla porta principale”

Maurizio Lo Re

Il Città di Messina vuole puntare al massimo. Il presidente Maurizio Lo Re non si nasconde, perché si sta lavorando per rendere una struttura societaria ancora più forte, un settore giovanile in grado di migliorare gli ottimi risultati già raggiunti, ma soprattutto una squadra capace di recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Promozione. Il tutto facendo sempre attenzione a non bruciare le tappe, in quanto per crescere servono tempo e pazienza.

Il presidente Maurizio Lo Re, il presidente della Scuola Calcio Raffaele Farina, il tecnico Nello Basile e il segretario Felice Siracusano insieme al consigliere regionale Figc Mario Tamà

Il presidente Maurizio Lo Re, il presidente della Scuola Calcio Raffaele Farina, il tecnico Nello Basile e il segretario Felice Siracusano insieme al consigliere regionale Figc Mario Tamà

Per il numero uno del Città di Messina, però, la stagione appena conclusa ha avuto qualche chiaroscuro: “Per quanto riguarda la prima squadra non possiamo ritenerci soddisfatti di quanto abbiamo fatto. E’ vero che siamo partiti tardi e tra mille difficoltà, fino all’ultimo l’iscrizione è stata in forte dubbio, però ritengo che la squadra potesse dare di più rispetto a  quanto si è visto sul campo. Ci stiamo organizzando per far sì che i problemi che si sono verificati lo scorso anno non si ripetano all’inizio di questa stagione: l’1 luglio dovrà essere tutto pronto. Grandi gioie sono arrivate dal settore giovanile su cui abbiamo puntato veramente tanto. I nostri ragazzi si sono fatti valere nei vari tornei e per noi è motivo di orgoglio, a conferma della bontà dei nostri investimenti”.

Nello Basile, tecnico Cdm

Nello Basile, tecnico Cdm

A guidare la squadra sarà ovviamente sempre Nello Basile: “Si dovrà occupare quasi esclusivamente della prima squadra. Siamo convinti che con lui faremo strada ma non può occuparsi dell’intero aspetto tecnico, infatti potenzieremo ulteriormente il nostro parterre di tecnici del settore giovanile. Vogliamo continuare un progetto iniziato lo scorso anno, rimettendo a posto ciò che non è andato per il verso giusto. Però già il fatto che molti dei nostri ragazzi del settore giovanile abbiano avuto esperienze con la prima squadra è per noi motivo di grande orgoglio”.

Per puntare all’Eccellenza, però, serviranno innesti d’esperienza e i nomi più caldi sono quelli di Cardia e D’Arrigo: “Seguiamo tanti giocatori d’esperienza che ci possano far fare il salto di qualità, con cui abbiamo già un accordo di massima. Questo conferma come la nostra sia assolutamente una società apprezzata e ambita. Vincere fa bene perché crea entusiasmo, quel sentimento che speriamo ci accompagni durante la prossima stagione. Ripescaggio? E’ un’ipotesi molto difficile, non perché non abbiamo le carte in regola, ma per una nostra scelta. In Eccellenza vogliamo tornarci dalla porta principale e con una struttura societaria consolidata, in grado di poter garantire un campionato dignitoso. Tra un’Eccellenza di sofferenza e una Promozione con ambizioni di vertice io scelgo la seconda”.  

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