La Questura impone la disputa di ACR-Igea Virtus a porte chiuse

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In occasione dell’incontro di calcio ACR Messina-Igea Virtus, in programma domenica 2 settembre, con inizio alle ore 20.30, allo stadio “Franco Scoglio”, la Questura di Messina ha inviato all’Amministrazione comunale una nota precisando che: “Atteso che nessuna licenza di pubblico spettacolo (ex art.68) TULPS) è stata rilasciata dalla Questura alla società ospitante, l’incontro in oggetto dovrà disputarsi senza la presenza di pubblico. Pertanto il presidente della società ACR Messina dovrà astenersi dall’effettuare qualsiasi tipo di vendita o cessione, anche a titolo gratuito di biglietti d’ingresso all’impianto sportivo”.

Cateno De Luca

Il sindaco Cateno De Luca

“Si evidenzia che un’eventuale ordinanza sindacale – precisa l’assessore alle Attività Sportive, Giuseppe Scattareggia -, non può avere efficacia in quanto la licenza per pubblico spettacolo è rilasciata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, che in Sicilia rimane di esclusiva competenza del Questore e non può essere derogata. L’Amministrazione comunale ha sempre dimostrato massima disponibilità nei confronti dell’ACR Messina nonostante alcune richieste effettuate dal sindaco Cateno De Luca al presidente dell’Acr Pietro Sciotto non siano state evase e in ogni caso l’Amministrazione rimane disponibile a concordare con tutte le società sportiva calcistiche le modalità di utilizzo degli stadi cittadini per la stagione 2018-2019”.

Già nella scorsa stagione calcistica la partita di campionato ACR Messina-Nocerina si disputò a porte chiuse a seguito di analogo provvedimento della Questura e l’Amministrazione comunale non ebbe alcuna competenza decisionale.

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