La Piero Lepro Group Spadafora travolge il Cus Catania e continua a guardare tutti dall’alto in basso

Archiviate, non senza rammarico, le polemiche del dopo gara di Giarre, teatro dell’ultimo incontro di campionato di serie C Regionale, la Piero Lepro Group Spadafora ritorna davanti al pubblico amico della palestra polivalente di vaia Lavatoi per il quattordicesimo impegno stagionale della massima serie regionale. Chi non è venuto a vedere giocare gli Spartans ha sicuramente avuto torto per essere mancato, probabilmente, ad una delle migliori partite giocata da questo splendido gruppo, guidato con grande carisma in panchina dal tecnico Luigi Maganza. Massima determinazione dal primo all’ultimo minuto, attenzione in difesa ed un attacco di squadra che non hanno lasciato scampo alla quinta forza del torneo, il Cus Catania 2003 in serata sfortunata e mai apparso realmente in grado di poter impensierire la capolista del girone. Gli avversari sono costretti ad inseguire per tutta la gara, sotto si venti punti all’intervallo lungo (punteggio di 46-26) mentre i locali non sbagliano praticamente nulla ad eccezione di una leggera flessione nel terzo quarto, subito cancellata con un finale di gara giocato al massimo delle proprie potenzialità.

spadaLa squadra continua a dimostrare il suo ottimo potenziale, da serie superiore ed ha così volutamente risposto sul campo alle parole provenienti dall’esterno, in tal senso fare un nome significherebbe fare un torto al gruppo ma coach e squadra dedicano con fermezza la vittoria a due grandi giocatori del proprio organico: il capitano Carlo Contaldo ed il neo papa Ivan Stuppia che festeggia con un trentello la sua settimana da ricordare. Positivo l’atteggiamento di Busco (21 punti), crescono continuamente Barbera, Vento, Colosi e Mobilia. Con queste premesse Spadafora si prepara a vivere gli ultimi mesi di campioanto come una meritata passerella finale che la porterà a conquistare la piazza d’onore valida per l’accesso alla C Unica. A fine gara laconico e soddisfatto il commento del coach di Spadafora Maganza: “Questa sera ho visto in campo una squadra determinata e con grande concentrazione che non ha mai abbassato la guardia. Questo è stato il risultato dopo le parole provenienti dall’entourage di Giarre. Ringrazio i ragazzi, quando giocano così sono una macchina da guerra che non si accontenta mai. Anche sopra di quaranta punti si buttavano a terra su ogni pallone, sono contento”.
Sabato i giallo neri del patron Lepro nuovamente in campo tra le mura amiche per sfidare i giovani della Virtus Trapani, squadra in ripresa nelle ultime settimane ma che non dovrebbero rappresentare un ostacolo insormontabile per la regina incontrastata del torneo.

Il tecnico di Spadafora Luigi Maganza

Il tecnico di Spadafora Luigi Maganza

Pieroleprogroup –Cus Catania 92-56
Parziali: 24-12; 22-14; 22-17; 24-13
Spadafora: Barbera 5, Squadrito, Scibilia, Vento 5, Busco 21, Contaldo 16, Sindoni, Mobilia 9, Stuppia 30, Colosi 2, Molino 4, Nome fermo. All: Maganza
Cus Catania 2003: Lo Faro 12, Dinicola 11, Strano 6, Santonocito 6, Selmi, Bonaccorsi 8, Giarusso 2, Leonardi 3, Sgrò 4, Fichera, Elia 4. All: Malagò
Arbitri: Mucella e Barbagallo

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