Il patron Enzo Sindoni promuove l’Orlandina. “Un campionato straordinario”

A poche ore dalla palla a due della sfida di campionato tra Upea Orlandina e Virtus Bologna parla il presidente biancoblu Enzo Sindoni che analizza il girone d’andata nello storico anno che segna il ritorno dopo sei anni in massima serie per i paladini.
Presidente come giudica il girone d’andata?
“Positivamente. All’inizio faticavamo, ma malgrado tutto siamo riusciti nell’impresa di Cremona. Poi abbiamo preso coscienza delle nostre forze, inserendo Henry che ci ha dato una grande mano. Abbiamo dimostrato che possiamo competere in questo campionato vincendo con squadre come Varese e Venezia. 12 punti sono ancora pochi per raggiungere la salvezza, ma abbiamo dalla nostra l’entusiasmo del nostro pubblico. Capo d’Orlando ha fatto capire cosa significhi il basket qui e la squadra si identifica in loro».
E adesso abbiamo altre 14 sfide…
“E sempre più difficili! Tutti campi caldi e squadre che hanno sistemato gli organici. Sono convinto comunque che daremo sempre il 100% e potremo giocarcela contro tutti. Questa squadra ci ha abituato alle imprese!”
Come valuta il lavoro svolto da coach Griccioli?
“Giulio ha ottenuto ottimi risultati dimostrando di non patire l’emozione del debuttante. Ha dimostrato il suo valore prendendo le redini della squadra e modellandola a sua immagine e somiglianza: ha tirato fuori una qualità di gioco che rispecchia la sua filosofia, ma anche quella dell’Orlandina. Una squadra che produce il massimo ed esce sempre dal campo a testa alta, passaggi a vuoto come con Pistoia esclusi però”.
L’obiettivo rimane la salvezza?
“Prima di tutto raggiungere al più presto i 20 punti che ci garantiscono l’accesso al quinto campionato di Serie A. Arrivati a quella quota vedremo, magari con un pizzico di fortuna in più e qualche infortunio in meno potremo sognare, ma intanto viviamo alla giornata. È qualcosa di straordinario ad esempio avere di fronte la Virtus Bologna, oppure Milano o Varese. Io personalmente mi auguro di vivere altre 14 domeniche di festa con l’orgoglio e l’onore di essere orlandino!”

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