La Fortitudo Messina sfiora l’impresa contro la vice capolista Virtus Ragusa

Caludio CordaroCaludio Cordaro

Per la quarta gara casalinga coach Baldaro, che deve rinunciare all’ultimo momento a Roberto Bellomo per problemi alla schiena, schiera in partenza Incitti, Squillaci, Bianchi, Cordaro e Di Nezza, Di Gregorio per Ragusa risponde con Bakula, Alessandro e Andrea Sorrentino, Salafia e Canzonieri. Al termine forse della peggior settimana dall’inizio della stagione dopo la brutta sconfitta dello scorso sabato in casa del Cus Catania dopo una prestazione opaca e con troppi alti bassi, la formazione di BaldaroCavalieri, quest’ultimo assente a seguito di provvedimenti disciplinari, sfodera in assoluto la migliore prestazione stagionale contro Ragusa, considerata a ragione dagli addetti ai lavori come una delle pretendenti al salto di categoria.
Priva di Bellomo, con capitanSquillaci a mezzo servizio per un ginocchio in disordine, la formazione messinese mostra grossissimi passi avanti rispetto alla sconfitta di Catania della scorsa settimana in termini di sacrificio, cuore e concentrazione sfiorando anche l’impresa allorquando, sotto di 1 a 18” dalla sirena finale, non riesce a concretizzare con Andrea Squillaci l’ultimo possesso.

Palla a due Alfa-Fortitudo

Palla a due Alfa-Fortitudo

Volti arrabbiati ma estremamente soddisfatti al termine dell’incontro. Per la prima volta la squadra, che in altre circostanze si era battuta alla pari per poi cedere alla distanza contro squadre come Basket School Messina, Or.Sa. Barcellona e Alfa Catania, questa volta ha dimostrato di tenere per tutti i 40’ minuti, peraltro rimontando per ben due volte dal -10 dimostrando grande cuore e soprattutto quella concentrazione che troppe volte in passato l’avevano penalizzata. Mai come questa volta tutto il roster ha dato il proprio contributo. Non si possono non sottolineare le prestazioni di Claudio Cordaro (per lui 22 punti con il 92% dal campo), di Lorenzo Incitti (forse meno appariscente di altre volte ma concreto ed estremamente preciso a cronometro fermo), di Giulio De Simone, di Davide Bianchi con prestazioni in crescita ma ancora con estremi margini di miglioramento, così come Antonio Di Nezza, oggi con minutaggio ridotto ma con una presenza fisica notevole quando è stato chiamato a sgomitare nell’area pitturata. Sempre lucidi e sul pezzo i due più esperti del roster come Salvo Lanza e Bruno Barlassina (13 punti in 2). Discorso a parte va fatto per Andrea Squillaci. Il capitano che ormai da troppe settimane si trascina un problema ad un ginocchio che lo costringe a non poter dare il massimo sia negli allenamenti, forzatamente poco intensi, che in partita.
Per Ragusa, che si conferma ancora una volta come una delle migliori del torneo, gran prova di Andrea Sorrentino, autore di 23 punti di cui 12 da oltre l’arco dei 6.75, calato un po' nell’ultimo parziale in termini di realizzazioni.

FORTITUDO MESSINA-VIRTUS RAGUSA 74-75
Parziali: 19-19; 35-40; 54-59
Fortitudo Messina: Squillaci 6, Incitti 16, De Simone 9, Lanza 8, Barlassina 5, Di Nezza 2, Cordaro 22, Bianchi 6, Cavalieri,
Maisano, Russo. Coach D. Baldaro
Virtus Ragusa: Comitini, Bocchieri, Di Dio 2, Carnazza 8, Causapruno, Andrea Sorrentino 23, Salafia 6, Ferlito 9, Canzonieri
16, Alessandro Sorrentino, Bakula 11. Coach M. Di Gregorio

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