La Fauci: “Alla Piscina Campagna continua ad essere negato l’accesso ai disabili”

Piscina CampagnaL'interno della piscina "Graziella Campagna" durante una gara nel 2015

Il consigliere comunale Giandomenico La Fauci, eletto con la lista Ora Sicilia, riaccende i riflettori sull’agibilità della piscina più centrale della città di Messina. “Dopo un’interrogazione e due diversi comunicati stampa mi trovo, ancora una volta, costretto a chiedere chiarezza sulle condizioni della piscina comunale “Graziella Campagna”, plesso in cui le possibilità di accesso per i disabili non sono garantite”, sottolinea l’esponente del civico consesso.

Giandomenico La Fauci

Il consigliere comunale Giandomenico La Fauci

Non bastano – sottolinea – le iniziative patrocinate dal Comune. “L’Amministrazione ha fornito risposte parziali e non soddisfacenti, nel frattempo insiste nell’organizzazione di eventi e manifestazioni che, però, restano negate ai disabili. Il sindaco Basile ha, in un recente post social, sottolineato come siano stati effettuati lavori di riqualificazione necessari per la riapertura e la ripartenza dell’attività natatoria. Peccato, però, che non siano stati fatti per tutti”.

La struttura resta di fatto inibita ai diversamente abili. “Sono presenti, infatti, numerose barriere architettoniche, il braccio meccanico per l’accesso in acqua dei disabili è in manutenzione senza una tempistica conosciuta per il ritorno all’utilizzo. In più, i bagni della struttura non sono a norma per i disabili. Abbiamo discusso di questi problemi in una commissione congiunta Sport e Servizi Sociali, ma alla seduta era presente soltanto l’assessore Alessandra Calafiore. Assenti ingiustificati, invece, l’assessore allo sport Massimo Finocchiaro e i membri della Fin, la federazione che gestisce la struttura”.

Centro FIN

La piscina Graziella Campagna gremita dal pubblico nel 2018

La Fauci rimarca la gravità della situazione: “Nel 2022 chiunque volesse aprire una semplice attività commerciale dovrebbe rispettare parametri per l’accesso dei disabili, in primis quelli riguardanti i bagni. In caso contrario, infatti, sarebbero proprio gli uffici comunali a negarne la possibilità di apertura. Come può essere accettabile, allora, che una struttura pubblica sia in queste condizioni e venga – di fatto – negata ai disabili?”. 

Il consigliere comunale di Ora Sicilia invita nuovamente il primo cittadino e i vertici dell’Amministrazione ad effettuare un sopralluogo nella struttura: “In una precedente nota avevo invitato il sindaco Basile ed i responsabili della Fin ad accompagnarmi, insieme ad alcuni dei disabili che hanno denunciato queste condizioni, in una dimostrazione fisica delle difficoltà per il semplice accesso alla struttura. L’invito resta valido, come restiamo in attesa di risposte concrete”. 

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