Jonica, Saglimbeni: “Ripartiamo con entusiasmo. Fondamentale avere una casa”

Santa Teresa di RivaIl nuovo terreno di Santa Teresa di Riva è stato inaugurato a ottobre 2020

Una stagione storica che però non deve rappresentare un punto di arrivo ma di partenza. La Jonica si gode il meritato riposo e tira le somme di un’annata appena conclusa con un esito positivo, perché i playoff raggiunti dai ragazzi di Filoramo rappresentano il massimo risultato raggiunto dalla società santateresina. Un campionato iniziato nella speranza del ripescaggio in Eccellenza che si è materializzato intorno a Ferragosto e da lì la necessità di dover attrezzare una squadra degna della quinta serie.

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L’organico della Jonica al gran completo

I primi passi del nuovo campionato sono incoraggianti, i giallorossi sfoderano prestazioni convincenti e ottengono risultati positivi, dando subito la sensazione di poter ottenere la salvezza. Dopo poche giornate, però, il campionato è costretto a fermarsi a causa dello scoppio della seconda ondata del Covid per poi riprendere l’11 aprile. Il blocco delle retrocessioni deciso dalla Lnd ha certificato il mantenimento della categoria, ma la proprietà ha rinforzato numericamente la rosa per tentare l’assalto ai playoff.

Una serie di risultati positivi e di prestazioni convincenti hanno fatto sì che il sogno si realizzasse e così i ragazzi di Filoramo hanno staccato il pass per il quadrangolare, concluso con la sconfitta a Siracusa e i pareggi con Aci Sant’Antonio e Ragusa e la conseguente eliminazione che però non ha scalfito un risultato storico. D’altra parte, la società un grande traguardo lo aveva tagliato anche il 20 ottobre, quando alla presenza del Governatore Nello Musumeci, è stato tagliato il nastro del nuovo stadio di Santa Teresa di Riva, dopo un iter lunghissimo durato quasi un decennio.

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Santiago Torres fa festa con i compagni

Proprio questo rappresenta il risultato più bello, la medaglia che per il patron Mimmo Saglimbeni ha il valore più grande: “L’entusiasmo è sempre stato il sentimento che ha spinto me e i miei fratelli in questa avventura. Ho sempre detto che dal momento in cui non mi divertirò più a fare calcio farò un passo indietro. Ammetto che per un po’ di tempo l’entusiasmo era venuto meno, ma ci tenevo troppo a veder sorgere questo impianto che rappresenta un punto di riferimento non soltanto per tutti i tifosi della Jonica, ma per tutti gli sportivi della Riviera. Non è stato facile, ma grazie alle figure istituzionali coinvolte siamo riusciti ad arrivare a questo obiettivo. Avere una casa e non essere costretti a chiedere ospitalità alle realtà vicine è per noi motivo di soddisfazione”. 

Guardando al lato sportivo, Saglimbeni ha già la barra dritta verso il futuro, che dovrebbe vedere la presenza di Filoramo in panchina: “Sono un passionale e adesso ho tanta voglia di fare. A breve stabiliremo le linee guida della prossima stagione, che però non dovrebbero essere molto diverse rispetto a quella appena trascorsa. Con il mister ancora non ho parlato, ma i risultati e la bontà del suo lavoro parlano chiaro. Valuteremo insieme diversi fattori, ma al momento non posso fare annunci”. 

Enzo Filoramo

Il tecnico della Jonica Enzo Filoramo

Sul fronte dell’organico incideranno tanti aspetti: “Attendiamo la fine del campionato di D e anche l’esito di alcune inchieste per capire se muoverci su alcuni Juniores oppure no, ma anche per comprendere l’eventuale composizione del girone. Il nostro intento sarà sempre quello di essere un trampolino di lancio per i giovani. Forse ci sarà qualche argentino in meno ma la nostra filosofia non cambierà. Infine il nostro auspicio è quello che dal prossimo anno possiamo ritornare a contare sul fattore campo, vogliamo che qualsiasi squadra venga a Santa Teresa debba lottare per portarsi a casa i tre punti”. Futuro

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