Il San Fratello si sblocca in casa del Casteldaccia. Decide Carmelo Alessandro

San FratelloL'organico del San Fratello

Il San Fratello ha affrontato nella seconda giornata del campionato di Promozione il Città di Casteldaccia. I neroverdi, privi del capitano Calabrese, del portiere Scuria e di Naro, Margò e Cannistraci, soffrono nel primo tempo la supremazia dei padroni di casa, anche se riescono a rendersi pericolosi con Bontempo a pochi passi dalla porta difesa da Macaluso. Il Casteldaccia prima dell’intervallo va vicino al gol con una punizione che sbatte sulla parte alta della traversa.

San Fratello

Daniele Drago con la sciarpa biancoverde

Il secondo tempo un po’ più equilibrato con il San Fratello che si difende e propone ripartenze. A mezz’ora dal fischio finale del signor Lazzara di Barcellona, il tecnico neroverde dà spazio a Carmelo Alessandro, facendo rifiatare Fiore. E proprio Alessandro dopo una triangolazione con Praticò va a segno e regala i tre punti e la gioia della prima vittoria al San Fratello. Il finale comunque è da brividi: Regina e Drago sfruttano tutta l’esperienza che possiedono e insieme al portiere Indriolo, classe 2002, pur soffrendo riescono ad arginare gli attacchi del Casteldaccia.

Tre punti preziosi che aiutano ad accrescere l’autostima e il morale di una squadra ancora in costruzione e in ritardo con la preparazione. Si inizia a vedere il lavoro dietro le quinte di Antonio Reale, Salvatore Proto e Paolo Manasseri e del resto della dirigenza, ma soprattutto nel campo si inizia a vedere lo stile sobrio e concreto di Salvatore Bongiovanni. Ogni pensiero è rivolto ora alla Santangiolese che, reduce da due pareggi, andrà alla ricerca del riscatto.

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