Il Fc batte 2-1 l’Acireale ai supplementari. Doppietta di Bianco per la finale

BiancoBianco celebrato dai compagni (foto Ciccio Saya)

Peloritani protagonisti di un ottimo primo tempo, in cui però vanno sotto per la rete di Viscomi e sprecano un rigore con lo specialista Lodi, al primo errore in stagione dal dischetto. Bianco, tra i più vivaci, firma l’1-1. Nella ripresa i ritmi calano sensibilmente e Caballero e compagni sprecano troppo. Si va ai supplementari dove è ancora decisivo l’esterno offensivo. 

Palma

Palma e Mauceri si contendono un possesso (foto Ciccio Saya)

Il pre-partita. Dopo avere chiuso al secondo posto la stagione regolare appena quattro giorni fa, il Fc Messina ospita l’Acireale nella semifinale playoff. Per accedere alla finale contro la Gelbison, gli ospiti devono vincere, mentre ai locali basterebbe il pari, ma dopo gli eventuali supplementari. Sette gli indisponibili per Costantino, che oltre ai lungodegenti deve rinunciare in extremis anche ad Arena. Ospiti privi dello squalificato Dario La Vardera e dei senegalesi Ba e Souare. Titolari Savanarola, Pozzebon e Strumbo, tutti ex Acr Messina.

La cronaca. Dopo appena trenta secondi, sugli sviluppi di un cross di Bianco dalla destra, Palma frana in area e chiede invano il rigore ma il direttore di gara lascia correre. Un minuto dopo è Caballero a mancare il tap-in in area piccola. Confortante l’avvio dei padroni di casa, che però al 4′ vanno subito sotto sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Cozza: sulla respinta corta della difesa Viscomi può calciare a volo a botta sicura, battendo imparabilmente Marone. Match subito in salita per i locali. All’8′ Ruggiero respinge la conclusione di Palma, poi né Caballero né Carbonaro riescono a calciare verso la porta, sprecando un’altra ghiotta chance. Al 12′ Caballero, protagonista di una pregevole serpentina in area, viene steso e il rigore è inevitabile. Dal dischetto va lo specialista Lodi che però calcia alto sulla traversa: il suo primo errore dagli undici metri potrebbe essere pesantissimo in chiave qualificazione. Al 23′ viene ribattuto il tentativo di Bianco. I ritmi si abbassano e viene concesso un time-out alle due squadre, costrette a giocare in un pomeriggio molto caldo. Al 25′ clamoroso palo centrato dai locali, dopo il colpo di testa di Caballero deviato da Savanarola. Al 28′ ci prova da fuori Iania, ma Marone blocca. Sul fronte opposto il colpo di testa di Caballero si spegne a lato, con Palma che non trova la deviazione sotto misura. Tra il 35′ e il 36′ ci provano ancora l’argentino e poi Carbonaro di testa ma Ruggiero può bloccare agevolmente. Al 39′ il Fc raddrizza finalmente il match: da applausi il lancio in profondità di Lodi per Carbonaro, che non si fa ingolosire dalla possibile conclusione ma serve Bianco, che batte Ruggiero. Il tecnico De Sanzo si dispera anche perché la conclusione era centrale. Nel finale Caballero supera Ruggiero, che resta a terra: l’azione prosegue e con la porta sguarnita Palma calcia, concludendo alto. Savanarola, che chiedeva agli avversari di fermarsi, si scontra con Agnelli, che reagisce e rischia il rosso: i duellanti se la cavano con un giallo a testa. Squadre al riposo sull’1-1.

Lodi

Il rigore calciato alto da Lodi (foto Ciccio Saya)

I ritmi sono più bassi rispetto all’avvio di primo tempo. Al 9′ bel lancio di Viscomi per Tumminelli, che ci prova con un diagonale, bloccato a terra da Marone. I padroni di casa, a cui il pari stava un po’ stretto nel primo tempo, appaiono decisamente meno incisivi. Ci prova Lodi su calcio piazzato, ma il pallone nonostante la lunga distanza termina di un soffio a lato. Al 15′ Viscomi entra duro e in ritardo su Bianco e diventa il terzo ammonito del match. Al 18′ ci riprova Lodi da fuori area, ma Ruggiero respinge: sul tap-in si avventa Caballero, che conclude addosso al portiere, sprecando una grande opportunità. Al 24′ Carbonaro si fa male, stringe i denti anche perché il Fc non ha molte alternative in panchina, ma poi lascia il posto a Coria. Al 28′ grave leggerezza di Lodi, che di tacco finisce con lo smarcare Pozzebon in area, che però ottiene soltanto un corner. Si male anche Panebianco, rimpiazzato da Ricossa, rimesso in piedi in extremis. Tra gli ospiti è Viscomi ad andare in debito d’ossigeno: lo rimpiazza Russo. Il triplo impegno in otto giorni condiziona il Fc, peraltro alle prese con tante assenze. Al 90′ Lodi sfiora il 2-1 con una bella conclusione a giro, che a differenza delle due precedenti occasioni non inquadra i pali per un soffio. Al 93′ Caballero ha un buon pallone ma al limite dell’area ma non riesce a calciare e viene anticipato in extremis: finisce 1-1 e si rende necessaria l’appendice dei supplementari.

Carbonaro

Carbonaro ci prova di testa (foto Ciccio Saya)

A 3′ dall’inizio del primo supplementare Costantino richiama in panca Palma, tra i migliori in campo, e schiera Alessandro Marchetti. Il neo-entrato è subito incisivo e propone un bel traversone dalla destra, sul quale Fissore in tuffo non riesce a inquadrare la porta. Si disperano i peloritani per la nuova opportunità sprecata. Poi si ferma anche Iania, rimpiazzato da Buffa. All’11’ Domenico Marchetti si rifugia in corner e sugli sviluppi della battuta Marone esce a vuoto ma viene sanzionata una carica su di lui. Due minuti dopo Bianco, ben imbeccato in profondità da Caballero, prova a superare Ruggiero, che si salva in uscita. Al 15′ il portiere è poco reattivo sul tentativo di Lodi e Alessandro Marchetti prova ad anticiparlo ma rimedia soltanto un giallo. È il prologo al gol che arriva nel corso del corposo recupero accordato dal direttore di gara: l’under firma la sua personale doppietta con una conclusione angolata e fa tirare un sospiro di sollievo alla sua panchina, dopo il pregevole assist di Coria, che nell’occasione semina due avversari.

Fc Messina

Il Fc Messina durante il time-out concesso per il gran caldo (foto Omar Menolascina)

Agli acesi adesso servirebbero due gol, perché anche con l’eventuale 2-2 alla finale con la Gelbison accederebbero i locali. In avvio di secondo tempo supplementare è insidioso Pozzebon, protagonista di un buono spunto. Al 9′ Marone respinge la conclusione di De Felice. Il Fc ha il torto di non finalizzare tre contropiedi in rapida successione, con Caballero, Lodi e Bianco: errori che fotografano i problemi affrontati nell’arco di tutta la stagione. Nel recupero Pozzebon ci prova dalla distanza, con il pallone che sorvola di poco la traversa. La formazione di Costantino strappa il pass per la gara in programma sabato, con qualche patema in più del previsto e con la grande incognita delle condizioni fisiche, dal momento che si tratterà del quarto impegno in appena undici giorni, con l’aggravante dei trenta minuti dei supplementari sulle gambe. La Gelbison arriverà peraltro con un giorno di riposo in più a Messina.

Il tabellino. Fc Messina-Acireale 2-1
Marcatore: al 4′ pt Viscomi (A), al 39′ pt e al 17′ pts Bianco (M).
Fc Messina: Marone, D. Marchetti (K), Carbonaro (29′ st Coria), Palma (3′ pts A. Marchetti), Agnelli (15′ sts Cangemi), Casella, Lodi (VK), Fissore, Caballero (13′ sts Da Silva), Panebianco (30′ st Ricossa), Bianco. In panchina: Monti, Bongiorno, Romano, Aita. Allenatore: Massimo Costantino.
Acireale: Ruggiero, Strumbo, Savanarola (K), Pozzebon, De Felice, Iania (7′ pts Buffa), Cozza, Mauceri (17′ st Barbagallo), Raia (11′ sts Cannino), Tumminelli, Viscomi (VK, 36′ st Russo). In panchina: Governo, C. La Vardera, Finocchiaro. Allenatore: Fabio De Sanzo.
Arbitro: Iacobellis di Pisa. Assistenti: Barcherini di Terni e Giudice di Frosinone.
Note – Al 12′ pt Lodi (M) fallisce un calcio di rigore. Recupero: 3′ pt, 3′ st, 3′ pts, 2′ sts. Corner: 7-2. Ammoniti: Savanarola (A), Agnelli (M), Viscomi (A), Tumminelli (A).

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma