Igea, Genovese: “Volevo restare, amo questa maglia. Dal mercato grandi colpi”

Anthony GenoveseLa dirigenza dell'Igea in posa con Anthony Genovese nell'agosto 2019

L’aquila igeana e quella maglia giallorossa come se fossero una seconda pelle. Per Anthony Genovese l’Igea sarà sempre una questione di cuore. Da barcellonese doc, dodici mesi fa ha accettato di vivere una stagione di purgatorio in Promozione, la prima del nuovo corso dopo la mancata iscrizione nel campionato di Eccellenza della precedente società. In quella stessa categoria la compagine igeana ci è arrivata a distanza di un anno, al termine di un torneo non portato a termine per via della pandemia, ma con il primo posto conquistato grazie ad una grande rimonta ai danni dell’Acquedolci.

Igea

L’Igea ripartirà dall’Eccellenza

Per Genovese, adesso, è giunto il momento della riconferma ufficiale. Anche in Eccellenza l’attaccante sarà pronto a difendere i colori che ama tanto: “Non ho esitato un attimo, anzi aspettavo con trepidazione la chiamata della società. Per me l’Igea è e sarà sempre qualcosa di speciale. Prima di essere un giocatore sono tifoso di questa squadra, da barcellonese sono orgoglioso di vestire questi colori e difenderli ogni domenica. Dodici mesi fa ho fatto una scelta di cuore: l’Igea era terminata in una categoria che per storia e blasone non gli apparteneva, ma ho capito che alla base del nuovo corso c’era un progetto serio. Il mio auspicio, da tifoso ancora prima che da calciatore, è che questa proprietà riesca a portare l’Igea dov’era fino a poco tempo fa e, perché no, magari più in alto”.

Furnari

Giuseppe Furnari, tecnico dell’Igea

L’Igea del prossimo anno ripartirà da Giuseppe Furnari, allenatore che era clamorosamente rimasto a spasso dopo la salvezza ottenuta in D con il Città di Messina. Dopo un avvio balbettante e l’esonero di Mimmo Moschella, il presidente giallorosso Stefano Barresi ha portato nella città del Longano uno dei tecnici più apprezzati del panorama dilettantistico siciliano, dando un segnale preciso.

Il salto in Eccellenza è arrivato e, sebbene il rinnovo di Furnari non sia stato semplice, Genovese non ha mai nutrito dubbi sulla permanenza a Barcellona dell’ex tecnico di Camaro e Città di Messina: “Personalmente non avrei mai scommesso un centesimo sull’addio del mister. I rinnovi possono essere un po’ più travagliati del previsto, ma sia io che i miei compagni siamo sempre stati sicuri che Furnari sarebbe stato il nostro allenatore anche il prossimo anno. Ha fatto bene la società a puntare di nuovo su di lui: stiamo parlando di un tecnico esperto e preparato che si è fatto valere anche in serie D. Dopo l’ottima stagione  passata sarebbe stato un peccato cambiare, i risultati parlano chiaro: quando il mister è arrivato eravamo distanti dalla vetta nonostante fossimo ancora alle prime battute della stagione, con lui abbiamo agguantato saldamente il primo posto”.

Roberto Assenzio

Roberto Assenzio, colpo dell’Igea

La società si sta muovendo in modo importante anche sul mercato. Oltre al rinnovo di Genovese sono arrivati anche quelli di Lo Monaco, Tricamo, Mondello, Crifò e Aveni. In più ci sono tre colpi per il centrocampo, dove sono arrivati gli esperti Cardia dalla Jonica, Longo e Assenzio dal Sant’Agata, giocatori che in Eccellenza possono fare la differenza. Acquisti che Genovese accoglie con entusiasmo: “Roberto è un ragazzo che conosco bene, so quanto vale umanamente e tecnicamente. Il suo curriculum parla chiaro: oltre trecento presenze tra serie D ed Eccellenza non le fai per caso, è un vincente e sono certo che riuscirà a instaurare un grande rapporto con questa piazza. Un discorso che vale per Francesco e Tonino, già grandi protagonisti in questa categoria e al piano superiore”.

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