Ifab valuta modifiche al regolamento: “Tocchi di mano o braccio non sempre fallo”

Amadio e TrofoAmadio e Trofo a colloquio con l'arbitro (foto Nino La Macchia)

Proposte su una ulteriore sostituzione in caso di incidente di gioco con conseguente commozione cerebrale, corretta interpretazione del fallo di mano, eventuali modifiche alla regola del fuorigioco. Sono alcuni degli argomenti affrontati dai gruppi di consulenza tecnica e calcistica dell’International Football Association Board (Ifab), riunitisi in videoconferenza. Quanto alla sostituzione aggiuntiva in caso di commozione cerebrale, i consulenti hanno suggerito che l’Ifab consideri l’approvazione delle tempistiche durante l’Annual business meeting del 16 dicembre, quando stabilirà anche l’ordine del giorno per l’Assemblea generale del 6 marzo 2021.

assistente

Un assistente solleva la bandierina per segnalare un fuorigioco

Nell’interpretazione del fallo di mano, hanno evidenziato gli esperti, non sempre c’è uniformità. È stato ribadito che il giudizio finale spetta all’arbitro e non ogni tocco di mano o di braccio di un giocatore con la palla rappresenta un’infrazione. Per definire l’espressione “make the body unnaturally bigger” – ossia il gesto che amplia la grandezza del corpo in maniera innaturale – gli arbitri dovrebbero giudicare la posizione di mano e/o braccio in relazione al movimento del giocatore in quella fase di gioco.

Per quanto riguarda il fuorigioco, si è discusso delle opzioni da esplorare per rendere il gioco più attraente e dinamico. I gruppi di lavoro hanno concordato che qualsiasi proposta concreta fosse stata presa in considerazione, avrebbe dovuto essere applicabile a tutti i livelli del gioco e facile da applicare per gli ufficiali di gara. È stato deciso che sono necessari test approfonditi prima di poter proporre una modifica della norma.

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