Guerri: “Non mi aspettavo il primo posto. Siamo partiti in ritardo”

Il centrocampista della Paganese Simone GuerriIl centrocampista della Paganese Simone Guerri

Tra i punti fermi della rinnovata Paganese di Grassadonia c’è sicuramente il centrocampista Simone Guerri. Originario di Arezzo, proprio come il difensore messinese Burzigotti, classe 1982, nella passata stagione ha militato tra le fila del Gubbio, con cui ha collezionato 30 presenze, impreziosite da 2 reti. Tesserato soltanto lo scorso 4 settembre, è entrato a far parte di un gruppo che come quello dell’ACR è stato allestito in grande ritardo.

Il centrocampista della Paganese Simone Guerri in sala stampa

Il centrocampista della Paganese Simone Guerri in sala stampa

Guerri, che in carriera vanta oltre 300 presenze in C con le positive esperienze nella Pistoiese, nel Barletta e nella Torres, non nasconde quindi la sua sorpresa per l’attuale primato, in coabitazione con Benevento e Casertana: “Il primo posto? Non me l’aspettavo, siamo partiti in ritardo, specie sul piano fisico, con quattro o cinque giocatori arrivati prima della gara con il Foggia e sono stati subito titolari. Siamo indietro, ma questo gruppo ha  una grandissima forza e quando migliorerà la condizione generale sono certo che ci divertiremo”.

Il centrocampista toscano ritiene che un’eventuale sconfitta a Castellammare, evitata soltanto in extremis, sarebbe stata una punizione eccessiva, mentre il successo ottenuto con la Fidelis una settimana prima è stato forse un premio eccessivo: “Il vantaggio della Juve Stabia? Nel calcio ci sta tutto. La domenica precedente con l’Andria abbiamo vinto non meritando, quando sarebbe stato più giusto un pari. Questa volta nel primo tempo abbiamo giocato bene, arrivando spesso davanti, ma qualcosa ci manca e dobbiamo migliorare dal punto di vista realizzativo. “Abbiamo giocato a viso aperto, sfruttando le nostre caratteristiche. Le cose che abbiamo provato in allenamento sono riuscite abbastanza e siamo soddisfatti per questo”. 

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