Grassadonia: “Messina coraggioso con la capolista. Penalizzati sul gol di Corona”

È moderatamente soddisfatto della prova dei suoi il tecnico Gianluca Grassadonia, di scena da avversario nella sua città e contro una squadra nella quale ha iniziato la carriera da allenatore dopo i grandi trascorsi da calciatore. Ai microfoni del nostro corrispondente Alessandro Mosca, l’allenatore peloritano non ha nascosto la soddisfazione per la buona prova, vanificata però dall’insufficiente pericolosità nei metri finali e dalle consuete difficoltà in fase di costruzione della manovra: “Il Messina ha fatto il massimo, offrendo una prestazione coraggiosa contro una squadra importante, come la Salernitana, non a caso capolista del torneo di Lega Pro. Posso affermare che usciamo dall’Arechi più convinti in vista del futuro. I ragazzi sono stati bravi: intensi, aggressivi, dispiace per il gol che ha rotto gli equilibri”.

Uno sconsolato GrassadoniaL’ex bandiera del Cagliari non ha nascosto l’amarezza per la rete del possibile 1-1, cancellata da una discussa interpretazione arbitrale: “Vorrei rivedere con attenzione il gol che è stato annullato a Corona. Nell’occasione mi sembra che Gori si sia scontrato con dei compagni più che con qualcuno dei nostri. Purtroppo ultimamente veniamo penalizzati eccessivamente ed anche questo aspetto ci sta costando qualche punto. La partita avrebbe preso una piega diversa”.

Il 2014 va in archivio senza particolari soddisfazioni. Il successo manca ormai da nove giornate, nelle quali il Messina ha raccolto appena sei punti, frutto di altrettanti pareggi. Il nuovo anno potrebbe coincidere con una mezza rivoluzione di mercato, evocata anche dal tecnico: “Aspettiamo con ansia la riapertura delle trattative, che sarà determinante per noi. Mi aspetto un aiuto dalla società, che già si mosse con decisione un anno fa, dando il là alla nostra risalita. Mi aspetto ritocchi sia nel reparto under che in termini di qualche elemento d’esperienza, che possa consentirci di dare una svolta alla stagione. Tanto più che Bjelanovic ci ha già chiesto di partire, per avvicinarsi a casa. Peccato, lo perdiamo nel momento in cui aveva recuperato la forma migliore”.

Commenta su Facebook

commenti