Alla Salernitana basta l’eurogol di Bovo. Messina senza vittorie da nove gare

La Curva dei tifosi della Salernitana

La marcatura firmata al 37′ dal centrocampista, la prima in stagione, vale il settimo successo nelle ultime otto gare per i granata. I peloritani chiudono il 2014 con un altro ko: la vittoria manca da nove turni e la zona permanenza diretta è distante adesso 2 punti. Discreta la prova all’Arechi di fronte ad oltre 10.000 spettatori, anche se restano evidenti le difficoltà in fase di costruzione e finalizzazione. All’87’ Orlando ha avuto la palla gol del possibile 1-1, dubbio l’annullamento della rete di Corona nell’overtime della prima frazione.

L'esultanza dei calciatori della Salernitana

L’esultanza dei calciatori della Salernitana

Il pre-partita. Lo staff tecnico peloritano vara un inedito 3-4-1-2, testato in settimana in partitella al “Celeste”. Grassadonia ha sciolto infatti le riserve della vigilia, rinunciando ad Altobello, Izzillo e Bjelanovic, che partono dalla panchina. Fra i titolari invece Donnarumma sulla corsia sinistra, Cane – dopo l’ottima prova con il Benevento – su quella opposto, Vincenzo Pepe agisce alle spalle di “Re Giorgio” Corona ed Orlando. Straordinaria cornice di pubblico all’Arechi, nonostante il calcio d’inizio alle 11. Oltre 10.000 gli spettatori presenti, con 150 giunti da Messina. Sugli spalti anche Lotito, patron della Lazio, e Mezzaroma: i due hanno rilanciato il calcio a Salerno, scegliendo nell’annata di D il neo ds del Messina Danilo Pagni, che torna quindi da avversario in Campania. Padroni di casa in maglia granata con pantaloncini e calzettoni neri; maglia bianca con calzoncini e calzettoni rossi per gli ospiti. Tantissimi gli ex: ben nove i giallorossi con un passato in granata: Grassadonia, Iuliano, i due Pepe, Altobello, Orlando, Silvestri, Nigro e Pagni. Cinque invece i granata con un passato in giallorosso: Pestrin, Favasuli, il neo-acquisto Aronica, i dirigenti Fabiani ed Avallone.

La cronaca. Dopo pochi secondi ci prova subito da fuori area Gabionetta, ma Iuliano blocca a terra senza particolari patemi. Al 3’ replica Orlando, ma la mira è imprecisa. Al 7’ Bianchi stende Vincenzo Pepe e sugli sviluppi del calcio piazzato dalla lunga distanza Stefani conclude di un soffio sopra la traversa con un bolide che fa tremare Gori. Poi la partita si accende ed i ritmi si innalzano. Al 17’ buona progressione di Donnarumma che però conclude alle stelle. Al 23’ la prima vera palla gol per i locali: decisivo Enrico Pepe con il corpo sul tiro di Calil a botta sicura; pallone deviato in angolo. Poi bel gesto della tifoseria messinese, che espone uno striscione di incoraggiamento per un giovane sostenitore campano,  Armandino De Sio, che lotta contro una malattia: striscione apprezzato da tutto l’Arechi. Al 28’ clamoroso errore di Calil ad un passo dalla linea di porta: il pallone termina incredibilmente sopra la traversa sull’assist al bacio di Bovo; se ci riprovasse difficilmente riuscirebbe a fare così male il brasiliano. Al 37’ la Salernitana passa: superba la conclusione dalla distanza di Bovo, che si insacca a fil di palo. Nell’occasione Bucolo si è fatto scavalcare dal pallone e non è riuscito più a chiudere sull’esterno granata; Iuliano nel tuffo colpisce con il capo il palo ed è costretto a farsi soccorrere. Il portiere poi si riprende ed al 41’ blocca la punizione da fuori di Tuia, al 44’ il tentativo di tap-in di Colombo e subito dopo il diagonale di Gabionetta. Al 47’ il Messina va a segno con Corona dopo un’uscita difettosa di Gori, ma il gioco era ormai fermo: vibranti le proteste degli ospiti, con il capitano giallorosso che viene ammonito. Il replay lascia molti dubbi: vi era stato un duro intervento su Orlando ed il portiere granata si era scontrato con i compagni. Si al riposo sull’1-0 ma quest’ultimo episodio probabilmente penalizza troppo gli ospiti.

In avvio di ripresa, al 3’, ci prova Gabionetta ma il punteggio non cambia. All’8’ Vincenzo Pepe conquista un calcio piazzato sulla trequarti ma il pallone a giro termina a lato. Poi il fantasista biancoscudata sguscia via a Bianchi, che lo stende e rimedia l’inevitabile giallo. Al 15’ buona chance per gli ospiti: Corona calcia a volo dentro l’area sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma la mira non è quella dei giorni migliori. Al 19’ il primo avvicendamento del match: Benvenga rileva Enrico Pepe e dovrà garantire nuova verve sulla corsia. Subito dopo è Damonte a concludere a lato da buona posizione. Al 23’ Franco ci prova con un tiro a giro su punizione ma il pallone termina abbondantemente alto. Al 27’ il secondo cambio, con la staffetta tra Corona e Bjelanovic: forse un po’ tardivo l’innesto del croato. Subito dopo bravo Iuliano nel respingere il tentativo dalla sinistra di Gabionetta, mentre poi è Favasuli a concludere di un soffio fuori misura. Menichini richiama poi in panca il brasiliano: standing ovation per lui, lo rileva Mendicino. Al 33’ l’ex Pestrin allontana il pallone dopo un fallo su Bjelanovic: giallo e squalifica dal momento che era diffidato. Subito dopo Grassadonia esaurisce i cambi: Izzillo rileva l’altro Pepe. Al 35’ Calil con l’esterno destro spreca l’assist involontario di Mendicino, divorandosi il possibile 2-0. Poi Iuliano blocca il tentativo da fuori di Favasuli. Benvenga è il quarto ammonito intanto. All’87’ Orlando in diagonale impegna severamente Gori: non si spezza l’incantesimo per la punta originaria proprio di Salerno, a secco dal match con il Lecce e quindi da quasi tre mesi. Che opportunità vanificata dal Messina! L’ottavo giallo stagionale costerà la squalifica a Bucolo, che salterà la sfida – a questo punto fondamentale – con il Savoia. Nonostante i 3′ di recupero non accade più nulla: settima vittoria in otto gare per la Salernitana, Messina a secco di successi da nove turni ed adesso a -2 dalla zona permanenza diretta.

US Salernitana – ACR Messina 1-0
Marcatore: al 37’ pt Bovo.
US Salernitana: Gori, Bianchi, Franco, Pestrin, Lanzaro, Tuia, Colombo, Favasuli, Calil, Gabionetta (74’ Mendicino), Bovo. A disposizione: Russo, Grillo, Pezzella, Giandonato, Volpe, Cappiello. Allenatore: Leonardo Menichini.
ACR Messina: Iuliano, Cane, Silvestri, Bucolo, Pepe E. (64’ Benvenga), Stefani, Orlando, Damonte, Corona (72’ Bjelanovic), Pepe V. (79’ Izzillo), Donnarumma. A disposizione: Lagomarsini, Bortoli, Bonanno, Altobello. Allenatore: Gianluca Grassadonia.
Arbitro: A. Prontera di Bologna.
Note – Ammoniti: al 47’ pt Corona (M), al 9’ st Bianchi (S), al 33’ st Pestrin (S), al 37’ st Benvenga (M), al 43’ st Colombo (S), al 47’ st Bucolo (M). Corner: 3-3. Recupero: 3’ pt. Spettatori: 10.240.

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