Grassadonia: “Adesso serve la giusta continuità”. Fusi: “Qui sarà dura per tutti” (2 VIDEO)

L'esultanza del Messina a fine gara (foto Paolo Furrer)
L'esultanza del Messina a fine gara (foto Paolo Furrer)

L’esultanza del Messina a fine gara (foto Paolo Furrer)

Il 2-0 sul Castel Rigone può davvero essere il successo della svolta. Questa l’analisi del tecnico giallorosso, Gianluca Grassadonia, alla terza vittoria della sua gestione: “Dopo la sconfitta di Frattamaggiore avevamo il morale sotto i tacchi, ma sappiamo che ci sarà da soffrire fino in fondo, per raggiungere magari la permanenza all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Quello di oggi è stato un primo tempo brutto, anche perché la squadra non era affatto serena. Nella ripresa, aiutati anche dal vento, abbiamo invece alzato il baricentro. Sono contento che il primo gol sia nato su un’azione spesso provata in allenamento. Era una partita importante, ma non decisiva. Adesso occorre essere fiduciosi e trovare la giusta continuità. Non possiamo sbagliare la prossima gara, altrimenti parleremmo nuovamente di fallimento”.

Per D’Aiello e Squillace debutto immediato con la maglia del Messina. Grassadonia spiega: “Ho deciso circa un loro utilizzo soltanto in mattinata, approfittando del fatto che non piovesse, anche perché non scendevano in campo da tanto tempo per una gara ufficiale. Hanno fatto la loro parte come tutti. Altri nuovi arrivi ? La società ha fatto benissimo fino adesso, siamo consapevoli dei nostri obiettivi e delle difficoltà di mercato”.

(foto Paolo Furrer)

D’Aiello, al debutto in giallorosso (foto Paolo Furrer)

Fuori dai diciotto è finito ancora Quintoni. Il tecnico è emblematico su questo tema, così come sulla frattura ormai insanabile con Chiaria, destinato ad approdare verso altri lidi: “Peppe è stato con noi tutta la settimana, ora vedremo che succederà in sede di mercato. Chi ha la testa giusta e si comporta da uomo resterà con me, mentre chi dimostra di non avere certi parametri potrà trovarsi un’altra squadra. Chiaria? Un’altra domanda, prego”.

Parole al miele, invece, per l’esordiente Bonanno: “E’ uno scugnizzo, più maturo dell’età che ha. Ha certe caratteristiche e lavora sempre con impegno, oggi è subito entrato in partita. Sono contento sia per chi ha giocato che per chi ha sofferto con noi dalla tribuna. E’ importante avere gente disposta a dare tutto per la causa. Ora dobbiamo consentire ai nuovi di integrarsi nel migliore dei modi”.

Pedro Ferreira, il grande protagonista (foto Paolo Furrer)

Pedro Ferreira, il grande protagonista (foto Paolo Furrer)

Per il Castel Rigone è la terza sconfitta di fila. L’allenatore, Luca Fusi, comunque non fa drammi: “Tre partite non scalfiscono quanto di buono fatto in precedenza. Le attuali prime quattro resteranno in Lega Pro, mentre dal quinto posto, tranne Arzanese e Gavorrano, sono tutte in corsa. Oggi è stata una partita condizionata dal forte vento, ma il Messina nei 45’ in cui soffiava a proprio favore ha trovato due gol di pregevole fattura. Nella ripresa abbiamo cercato di difenderci, in quanto era difficile costruire gioco, sbagliando ovviamente qualcosa in occasione dei gol. II Messina lotterà fino alla fine per salvarsi direttamente, potendo sfruttare il fattore campo. Qui sarà dura per tutte fare punti. Adesso inizia un torneo diverso, con tredici finali. Ci sono tanti scontri diretti e le vittorie valgono doppio”.

L’intervista video con l’allenatore del Messina, Gianluca Grassadonia:

L’intervista video con il tecnico del Castel Rigone, Luca Fusi:

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