Serie D – Il Città di Messina torna al successo. Uno scatenato Vella decide il derby

Maurizio Vella
Maurizio Vella, decisivo a Capo d'Orlando

Maurizio Vella, decisivo a Capo d’Orlando

Il Città di Messina passa a Capo d’Orlando e interrompe una lunghissima astinenza. L’ultimo successo di Camarda e compagni risaliva, infatti, al 6 ottobre del 2013: da allora ben 14 turni avari di soddisfazioni e costellati da beffe ed episodi negativi. Oggi finalmente l’agognato successo è arrivato e la formazione guidata da Panarello può ora guardare al proprio futuro con maggiore fiducia e nuovo ottimismo. La deficitaria situazione di classifica imponeva alla squadra di provare a centrare a tutti i costi i tre punti: e al “Micale” il Città di Messina ha vinto con merito, costruendo occasioni, giocando con buona personalità e mostrando chiaramente di avere grande voglia di dare una svolta ad una stagione fin qui sfortunata.

Dopo un’occasionissima capitata a Bonamonte al 4′, la gara cambia volto al 37′, quando Vella ruba palla all’ex D’Angelo e viene steso, causando l’espulsione del difensore di casa. Sul successivo calcio di punizione lo stesso Vella trafigge Galipò e porta in vantaggio i suoi. L’Orlandina, pur in inferiorità numerica, trova il pari nel 3′ di recupero grazie ad uno splendido pallonetto di Marasco che, da posizione defilata, trafigge Fazzino. Nella ripresa, però, gli ospiti tornano a spingere, sfiorano il gol in un paio di circostanze, reclamano il rigore in più occasioni e trovano la rete del definitivo 1-2 al 90′: è ancora Vella a metterla dentro sfruttando un tiro-cross di Cappello e mandando il pallone in rete da distanza ravvicinata. Il liberatorio successo consente al Città di Messina di toccare quota 19 punti in classifica, di scavalcare la Vibonese e di rivedere da non troppo lontano la zona-salvezza. Domenica il campionato osserverà un turno di riposo; alla ripresa del torneo Città di Messina ancora fermo, dal momento che il calendario propone il confronto con il Ragusa, formazione appena radiata.

LA CRONACA – Parecchie le defezioni con cui deve fare i conti il tecnico Panarello, privo del convalescente Nastasi, dello squalificato Parachì, degli infortunati Pino e Portovenero e dell’influenzato Calogero. Il tecnico del Città di Messina, che in compenso ritrova però Cammaroto e Cappello, schiera i suoi con il consueto 4-3-3: Fazzino tra i pali, difesa con Brancato, Cammaroto, Frassica e Cappello, a centrocampo Munafò, Camarda e Seck, in attacco Vella, Manfrè e Bonamonte. In panchina anche il nuovo acquisto Puzone e l’attaccante classe ’97 Codagnone, aggregato per l’occasione alla prima squadra.

In avvio toni agonistici subito elevati e già al 2′ bruttissimo intervento in scivolata di De Cristofaro su Cammaroto: il centrocampista dell’Orlandina se la cava con il giallo. Al 4′ ecco la prima occasionissima per gli ospiti: Vella lancia Bonamonte, che si presenta tutto solo davanti al portiere Galipò ma non ha nell’occasione la necessaria freddezza e viene fermato dal numero uno avversario; sugli sviluppi dell’azione Manfrè viene strattonato in area e reclama il rigore, ma l’arbitro non interviene. L’Orlandina si fa viva al 7′ con la velenosa punizione di Fascetto respinta da Fazzino. I padroni di casa ci riprovano tra il 12′ e il 17′ ma le conclusioni di Frisenda prima e Marasco poi sono deboli e in entrambi i casi Fazzino fa suo il pallone senza troppi affanni. Il Città di Messina non sta a guardare e al 19′ Vella sfrutta la potenza e la precisione del suo mancino e trova la porta dalla lunga distanza chiamando Galipò alla deviazione in corner. Stessi protagonisti e stesso esito al 26′: botta di Vella da sinistra e palla respinta in angolo da Galipò. Al 28′ Manfrè lancia Munafò, il centrocampista si inserisce bene da destra, entra in area ma da posizione defilata non trova la porta. Al 32′ nuovo tentativo dell’Orlandina: il cross da sinistra di Marasco viene deviato da un difensore e arriva dall’altra parte dell’area di rigore, dove arriva Martusciello che però colpisce male favorendo l’intervento di Fazzino. Episodio-chiave al 36′: Vella ruba palla a D’Angelo al limite dell’area e, prima di potersi presentare tutto solo davanti al portiere, viene steso dallo stesso difensore; l’arbitro non può far altro che espellere l’ex Città di Messina. Della punizione che segue si incarica lo stesso Vella: il suo sinistro potente beffa Galipò e vale il vantaggio ospite. L’Orlandina però reagisce con grinta e cerca il pari già al 41′, ma il tiro dai 35 metri di De Cristofaro non sorprende Fazzino. Un minuto più tardi è Frisenda a provarci ma il suo tiro dal limite termina a lato. Il gol del pari i padroni di casa lo trovano, invece, in pieno recupero, nel terzo dei tre minuti di recupero assegnati, grazie ad un capolavoro di Marasco: l’attaccante ex Vibonese riceve largo a sinistra, entra in area e, quasi dalla linea di fondo, mira il palo lontano e con un incredibile pallonetto manda la sfera sotto l’incrocio. Il primo tempo si chiude dunque sull’1-1.

Anche la ripresa si apre con una grandissima occasione per il Città di Messina: angolo di Camarda, colpo di testa di Cammaroto e gran parata di Galipò. All’8′ Camarda cerca la porta su punizione dal limite ma il suo destro non è preciso. Tra il 9′ e il 10′ gli ospiti reclamano ben due rigori: prima Manfrè è strattonato in piena area da Russo, poi il destro di Vella è respinto con le mani da De Cristofaro, ma in entrambi i casi l’arbitro non interviene. Al 14′ l’unico vero tentativo della ripresa da parte dell’Orlandina: cross di De Cristofaro e conclusione di Marasco da posizione favorevole, Cammaroto ci mette una pezza deviando il tiro dell’avversario in corner. Il Città di Messina continua, intanto, a giocare con grinta e personalità, dando la netta impressione di volere fortemente la vittoria. Al 24′ nuovo tentativo di Vella su calcio piazzato: la mira stavolta è leggermente imprecisa e il suo tiro dal limite termina di poco oltre la traversa. Al 26′ Bonamonte recupera palla e la porge a Manfrè, che calcia di prima intenzione ma colpisce male. Al 28′ primo cambio per Panarello: dentro Trovato, fuori Brancato. Poi è ancora Vella, al 37′, a chiamare Galipò all’ennesimo intervento della sua giornata con una rasoiata da sinistra che il portiere respinge. Al 44′ entra anche Costa per Bonamonte. E proprio il nuovo entrato al 45′ lancia Cappello sulla destra, l’esterno lascia partire un tiro-cross sul quale a centro area si avventa Vella che, in scivolata, manda la sfera alle spalle di Galipò. L’ottavo sigillo in campionato dell’attaccante italo-tedesco è pesantissimo e consegna al Città di Messina quel successo che mancava davvero da troppo tempo. 1-2 il punteggio finale. In classifica la squadra di Panarello raggiunge quota 19 punti e si riporta in quattordicesima posizione raggiungendo la Vibonese. Adesso per il Città di Messina in arrivo ben due settimane senza gare ufficiali: domenica prossima, infatti, il campionato osserverà un turno di riposo e alla ripresa il Città di Messina non disputerà il programmato incontro con il Ragusa dal momento che la formazione iblea è stata radiata dopo quattro rinunce. La squadra di Panarello tornerà dunque in campo il 16 febbraio per affrontare in trasferta il Noto.

 Il tabellino. Orlandina – Città di Messina 1-2
Marcatori: 38′ pt Vella (CdM), 48′ pt Marasco (O), 45′ st Vella (CdM).
Orlandina: Galipò, Di Giovanni, Di Bella (12′ st Calderone, 39′ st Spadafora), Russo, D’Angelo, Fascetto, Martusciello, Frisenda (12′ st Ignazzitto). In panchina: Caserta, Leo, Orioles, Kajtaz, Aloe, Mincica. Allenatore: Giuseppe Raffaele.
Città di Messina: Fazzino, Brancato (28′ st Trovato), Cappello, Seck, Cammaroto, Frassica, Vella, Munafò, Manfrè, Camarda, Bonamonte (44′ st Costa). In panchina: Mannino, Nicolò, Cucè, Fragapane, Busà, Puzone, Codagnone. Allenatore: Antonino Panarello.
Arbitro: Giosuè Mauro D’Apice della sezione di Arezzo.
Assistenti: Giampiero Vitale e Alessandro Rotolo della sezione di Palermo.
Note – Espulso: 37′ pt D’Angelo (O). Ammoniti: 2′ pt De Cristofaro (O), 29′ pt Di Bella (O), 31′ pt Fascetto (O), 32′ pt Camarda (CdM), 19′ st Di Giovanni (O), 23′ st Russo (O), 40′ st Frassica (CdM). Recupero: 4′ pt, 4′ st.

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