Giuliano Mancuso agli Assoluti d’Italia Enduro: si parte da Gioia dei Marsi

Giuliano MancusoIl messinese Giuliano Mancuso

Bentornati Assoluti d’Italia! L’attesa è finalmente finita. Il campionato italiano di enduro più affascinante sta per riaccendere i riflettori, pronto per un’altra stagione ricca di sfide e battaglie adrenaliniche, che inizieranno sabato 2 e domenica 3 marzo a Gioia dei Marsi, in provincia de L’Aquila, grazie all’organizzazione del Motoclub Sirente.

L’inverno è quasi alle spalle. I cambi di casacca in sede di mercato sono stati numerosi e la curiosità di vedere i proprio beniamini in sella alle nuove moto è molto alta. Grande attesa naturalmente per Alex Salvini, che nel weekend farà il suo debutto ufficiale con la Honda 450 4t. Il ritorno alla casa nipponica di “Salvo” sta facendo sognare tutti gli appassionati italiani, che hanno ben impressa nella mente la grande vittoria mondiale del 2013.

Giuliano Mancuso

Giuliano Mancuso in azione

Gli avversari non si faranno però attendere: al via ci sarà il campione assoluto in carica, Steve Holcombe, che non mancherà l’occasione per siglare la doppietta nel campionato tricolore. L’inglese sarà affiancato da Benjamin Herrera che, insieme a Barbosa, Pellegrini e Pakciarz, è uno dei quattro piloti cileni presenti in gara. Flotta di stranieri davvero florida, con ben 14 presenze tra cui Daniel McCanney (TM 300), Loic Larrieu (TM 300), Theo Espinasse (Sherco CH Racing 250 4t) e Christophe Charlier (Honda Redmoto 450 4t), quest’ultimo new entry nella grande famiglia Honda.

Sfida non semplice per Salvini anche nella 450 dove troviamo Davide Soreca (Lunigiana Honda 300 4t) e Giacomo Redondi (JET – Husqvarna 450 4T) pronti a strappare il titolo dalle sue mani. Di nuovo sfida Gianluca Martini (Beta 250 2t) – Maurizio Micheluz (Husqvarna 250 2t) nella 250 2t, mentre nella 300, con il trasferimento di Soreca, Deny Philippaerts (Beta Boano 300) tenterà l’agguanto al tricolore nella sfida già annunciata con Manuel Monni (Beta 300). Una classe che sarà sicuramente interessante sarà la 250 4t con Thomas Oldrati (Honda Redmoto 250 4t), Davide Guarneri (Lunigiana Honda 250 4t), Matteo Cavallo (Sherco 250 4t) e il campione in carica Rudy Moroni (KTM 250 4t). Nella Junior e nella Youth, come lo scorso anno, al via Andrea Verona e Claudio Spanu, due tra i piloti più attesi per il tricolore 2019.

Giuliano Mancuso

Il pilota Giuliano Mancuso in azione

Saranno ben sei i siciliani in gara nelle due giornate di gara: Giuliano Mancuso, Marco Bologna, Ivan Coniglio, Gabriele Oteri, Gaetano Di Pace e Francesco Marchese. Il messinese Giuliano Mancuso, riconfermato tra le fila del Team Beta Boano anche nel 2019, dopo un anno di esperienza al nord è pronto per battagliare nella Junior con i piloti più forti al mondo. La tappa inaugurale si svolgerà, come detto, a Gioia dei Marsi, che torna protagonista dell’Enduro tricolore dopo esattamente dieci anni. Nel maggio 2009 infatti, la cittadina abruzzese, a poco più di un mese dal terribile terremoto che colpì il territorio del centro Italia, ospitò l’Enduro d’alto livello con l’organizzazione della 3^ e 4^ prova.

I piloti si sfideranno in tre prove speciali: l’Extreme (2,5 km) caratterizza da un fondo di sassi e pietre, il Cross Test (5 km) che sarà adagiato su una zona collinare con terreno misto e l’Enduro Test (8 km), sviluppato nel bosco abruzzese. Le tre spettacolari prove speciali saranno ripetute per quattro volte entrambe le giornate (eccezion fatta per L’Enduro Test che sarà percorso 3 volte la domenica) con partenza dalla piazza principale di Gioia dei Marsi alle ore 8.30. Il percorso prevede una lunghezza di 50 km, con entrambi i C.O. di assistenza situati al Paddock di Gioia dei Marsi; saranno invece 2 i C.O. esterni senza assistenza, che impegneranno i riders del famoso e temuto “Controllo Tirato”. Il campionato è pronto a decollare; noi saremo a Gioia dei Marsi per assistere alle prime vere sfide targate 2019.

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