Ferrara: “Questo Camaro merita 10. Avrei firmato per essere ad un punto dai playoff”

Pasquale FerraraIl tecnico Pasquale Ferrara dà indicazioni dalla panchina (foto Marco Familiari)

Dopo una prima parte di stagione complicata il Camaro ha chiuso il girone d’andata ad un solo punto dalla zona playoff. Una risalita in classifica firmata Pasquale Ferrara. L’allenatore dei neroverdi è soddisfatto per il cammino della squadra dal suo avvento in panchina fino all’ultimo atto del 2017, coinciso con il netto successo di Avola: “Il bilancio è molto positivo. Darei un bel 10 come voto, ci manca solo la lode per le due partite perse nelle quali le prestazioni ci sono comunque state. Quella in casa contro il Paternò equivale ad un a vittoria. Nella gara con il Città di Messina, persa in quel modo, ci stava il pari. I tre punti che ci mancano sono legati proprio a queste due sfide, per il resto abbiamo fatto tutte vittorie, subendo un gol in meno del Città di Messina”.

Pasquale Ferrara

Pasquale Ferrara è il tecnico del lanciatissimo Camaro

Il campionato sembra spaccato a metà, ma in zona playoff la concorrenza è agguerrita: “Ci sono sette o otto squadre che lotteranno per i playout ed evitare gli ultimi posti, ma nel girone di ritorno sarà un campionato diverso. I punti in palio peseranno molto di più rispetto all’andata”.

Per il Camaro la qualificazione agli spareggi-promozione è un obiettivo raggiungibile: “Noi guardiamo in casa nostra. Quando sono arrivato ho capito che era una squadra in difficoltà, altrimenti non avrebbe cambiato allenatore. Ci avrei messo la firma per chiudere l’andata ad un punto dai playoff. L’obiettivo della società era occupare la parte sinistra della classifica, ma ce la giocheremo fino alla fine per il traguardo dei playoff. Nel rafforzamento della rosa non abbiamo operato come altri club che non hanno badato a spese, ma abbiamo guardato al bilancio, perché la società dovrà investire sul rettangolo di gioco. Abbiamo dunque rinunciato a prendere qualcuno, facendo i nostri conti”.

Pasquale Ferrara protesta con l’assistente

Il calendario però non aiuta. Per i neroverdi ci saranno da affrontare subito due big (Scordia e Biancavilla), più il Pistunina, una matricola terribile. “Prima o poi le squadre dovremo incontrarle tutte. Avremo un inizio tosto, ma ce la giocheremo. Per prepararci al meglio stiamo disputando delle amichevoli e sono cosciente del lavoro fatto fino ad ora. Il bello del calcio sono proprio le partite importanti”.

Nel futuro del Camaro c’è soprattutto il restyling del “Marullo”. Ferrara sul tema usa una citazione musicale: “Il futuro è un’ipotesi diceva Enrico Ruggeri… Bisogna intanto creare la struttura e la base societaria, da qui a qualche mese vedremo cosa accadrà e come finiremo il torneo. Il tempo è galantuomo”.

Commenta su Facebook

commenti