De Luca riceve Arena. Scattareggia assicura: “Monitoriamo la questione stadi”

De Luca e ArenaIl sindaco Cateno De Luca e il presidente Rocco Arena a colloquio

Si è svolto nel tardo pomeriggio al Comune il faccia a faccia tra l’Amministrazione comunale e i componenti del consiglio di amministrazione del Fc Messina. Presenti il sindaco Cateno De Luca, il suo vice Salvatore Mondello e l’assessore allo sport Scattareggia.

Il club era rappresentato invece dal presidente Rocco Arena, dai consiglieri Carmelo Santoro, Fabio D’Amore e Franco Mento, che segue con attenzione le questioni relative all’impiantistica. Dagli ambienti societari filtra soddisfazione per le risposte ottenute. Il Comune si è detto infatti disponibile a valutare eventuali istanze del club sugli stadi, che verranno prese in esame come è già accaduto nel caso dell’Acr, che ha recentemente ottenuto il prolungamento fino al maggio 2021 della concessione relativa al “Franco Scoglio”.

Scattareggia, Mondello, De Luca e Arena

Scattareggia, Mondello, De Luca e Arena

Lo conferma l’assessore Giuseppe Scattareggia: “È stato un incontro chiarificatore. La proroga concessa all’Acr, senza interpellare l’Fc, è stata legata a motivazioni tecniche e in particolare agli interventi strutturali legati all’eventuale domanda di ripescaggio, ipotesi che interessa anche alla società di Arena, che ho visto molto motivato e desideroso di mantenere l’attuale posizione in zona play-off”.

In merito ai bandi di gestione pluriennali, attesi da almeno sei mesi, Palazzo Zanca ha garantito che l’iter è in via di completamento e che dovrebbero essere pubblicati – il condizionale è d’obbligo – entro la fine di febbraio. “Stiamo analizzando a fondo i capitolati, per garantire agli eventuali soggetti interessati certezze sulle somme da spendere per mettere a norma gli impianti”, ha chiarito ancora l’esponente della Giunta.

Santoro, D'Amore e Mento

I consiglieri di amministrazione del Fc Messina Santoro, D’Amore e Mento

Un passaggio che Scattareggia riteneva indispensabile: “Soltanto così si potrà valutare la bontà e l’entità dei progetti migliorativi e dei relativi investimenti, in cambio dei quali immaginiamo un affidamento prolungato, magari per vent’anni. Sul punto nei giorni scorsi si è tenuto anche un tavolo tecnico in cui ero affiancato dal primo cittadino, dal vice-sindaco, dal presidente della “Patrimonio spa” Roberto Cicala e dall’assessore al patrimonio Francesco Caminiti”. 

Nel corso dell’incontro tenutosi nella Sala Falcone Borsellino, il Comune ha rimarcato la validità tecnica degli incartamenti presentati dal club per l’eventuale riapertura dello stadio “Giovanni Celeste”, ipotesi per la quale De Luca e i suoi collaboratori hanno ribadito il loro apprezzamento.

"Giovanni Celeste"

Il rinnovato manto erboso del “Giovanni Celeste”

Sulla struttura di via Oreto Scattareggia resta cauto: “I tecnici incaricati dal Fc Messina stanno valutando la fattibilità tecnica. Non è semplice, perché la “Direttiva Gabrielli” impone stringenti normative relative alla sicurezza, e quindi al servizio d’ordine, la chiusura dei varchi d’accesso, che è più complicata rispetto al “Franco Scoglio” perché lo stadio ricade in una zona abitata, e infine ai parcheggi, che invece dovrebbero essere ricavati senza problemi insormontabili nell’area della vicina Zir”.

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Francesco Straface

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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