De Leo: “Inconcepibile l’espulsione di Bruno. Non escludiamo reazioni eclatanti”

Giovanni Piero De Leo, vice presidente del Città di Messina

Giovanni Piero De Leo, vice presidente del Città di Messina

Duro intervento del Vice Presidente del Città di Messina all’indomani della contestata direzione arbitrale di Rende, l’ennesima che ha eccessivamente penalizzato i peloritani in questa stagione: “Mortificati i sacrifici, il lavoro, gli investimenti che da alcuni anni affrontiamo. Espulsioni, rigori negati, gol annullati, ammende assurde, deferimenti immotivati e relative sanzioni non possono rientrare nelle normali casistiche e non possono ormai più essere tollerati”.

In merito all’andamento dell’attuale stagione sportiva, il Vice Presidente del Città di Messina e Presidente della Zancle s.r.l. (unica azionista del Città di Messina s.r.l.), Giovanni Piero De Leo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, che pubblichiamo integralmente:

“L’ennesimo episodio assurdo che si è verificato ieri a Rende, penalizzando pesantemente la nostra squadra, e mi riferisco all’inconcepibile espulsione di un nostro calciatore ed alla mancata concessione di un evidente calcio di rigore, è solo l’ultimo di una lunga serie che si protrae dall’inizio della stagione e che adesso non può più davvero essere tollerata.

Foto Il Quotidiano della Calabria

Foto Il Quotidiano della Calabria

Ogni partita è diventata l’occasione per mortificare i sacrifici, il lavoro, gli investimenti che da alcuni anni affrontiamo, nell’unico interesse di fare qualcosa di positivo per la nostra Città.

È ormai evidente che espulsioni, calci di rigore negati, gol annullati, ammende assurde, deferimenti immotivati e relative sanzioni, non possono rientrare nelle normali casistiche che accompagnano una stagione sportiva, ma, ne sono convinto, sono forti segnali negativi che vengono inviati nei nostri confronti e non possono ormai più essere tollerati, ma che non possiamo esimerci di valutare nella loro effettiva gravità e nel loro significato.

Ho maturato la convinzione che si voglia impedire a questa società di continuare serenamente il proprio percorso, e credo necessario a questo punto valutare tutti gli scenari, non escludendo anche soluzioni eclatanti”.

Giovanni Piero De Leo

Commenta su Facebook

commenti