Casale espugna Patti in volata. Primo ko casalingo per Barcellona

Percorso netto in casa, disco rosso in trasferta. E’ il personale bilancio di questo inizio di stagione per la Sigma Barcellona che a Patti con la spinta dei tifosi cerca un nuovo acuto, prestigioso, contro la quotata Casale Monferrato, attuale vicecapolista del torneo che sta ottenendo tanti consensi dal suo pubblico ed un rendimento forse insperato alla vigilia. Barcellona ha giocato a viso aperto a Ferentino, per un tempo ha mostrato un’ottima chimica di gruppo ma alla distanza ha pagato una serata di scarsa forma della panchina, autentica croce e delizia in questo avvio. Contro i piemontesi si richiede una prestazione di assoluto livello da parte di tutto il roster con la necessaria continuità per tutto l’arco della gara e provare così ad arginare le qualità di una squadra che schiera anche l’ex di turno Natali che ha lasciato in Sicilia un grande ricordo. Non al meglio l’americano Kelley che però stringe i denti ed in tutti i modi aiuterà i compagni a superare l’ennesimo ostacolo di stagione.
Quella odierna è una sfida tra due squadre di grandi tradizioni che nella stagione 2010 è persino valsa una semifinale playoff promozione, vinta poi da Casale che, alla fine di quella cavalcata, approdò in massima serie. Adesso il presente è diverso con due team che vogliono lasciarsi alle spalle le incertezze societarie e vivere una stagione positiva con due roster votati alla competitività con una spiccata gioventù.

La cronaca: sfida già importante per definire alcune gerarchie di classifica dopo cinque turni con Perdichizzi che schiera il quintetto formato da Kelley, non al meglio in settimana, Maresca, Shepherd, Da Ros e Garri mentre Casale Monferrato dell’ex verolano Ramondino risponde con Tomassini, Natali, Marshall, Martinoni e il lituano Butkevicius. Partenza giallorossa con un libero per Shepherd che batte nell’uno contro uno Natali, poi canestro Di Da Ros dopo un rimbalzo offensivo. Casale reagisce coi lunghi, di Martinoni l’appoggio al vetro poi l’affondata di Butkevicius (3-4). Al jump di Tomassini ribatte il piazzato di Da Ros sempre energico sui due lati del campo. Il palazzetto s’accende per la tripla di “Tre” Kelley su scarico di Maresca, Casale è in perfetta parità col reverse di Martinoni e il canestro dalla lunga dello stesso capitano rossoblu. Gran duello con l’ex Verona Da Ros che segna in svitamento (10-10). L’azione copertina però è per la veloce transizione dei locali con Kelley per Da Ros che serve Shepherd che inchioda in cielo, facendo sobbalzare il pubblico. Ritmi intensi, Barcellona si passa bene la palla, Maresca trova Borra che affonda con vigore. L’ex Treviglio è un fattore e si ripete su assist di Maresca prima che Kelley buchi la difesa e segni in bello stile (18-12, break di 6-0). Dal time out Casale trova l’affondata di Fall a correzione di Natali che chiude il primo quarto (18-14). Nel secondo periodo Barcellona sfrutta l’asse Spizzichini-Shepherd che segna la sua prima tripla di serata. Quintetto tutto tricolore per la Sigma con Maresca che mette un libero per il primo allungo locale (22-14). Padroni di casa che circolano al meglio la palla e Fiorito colpisce dai 6 e 75 per Casale è Marshall ad interrompere il digiuno. Fiorito entra subito in gara e serve l’assist per Kelley che a rimorchio segna la tripla (28-16). Risponde con la stessa moneta il prodotto dell’Olimpia Amato ma Fiorito è on fire e segna dall’arco per il nuovo vantaggio in doppia cifra (31-19). La Sigma controlla il ritmo della gara, circola bene la palla e con Spizzichini completa un gioco da tre punti. Allo scadere dei 24” arriva l’appoggio di Martinoni ma Spizzichini regala grande energia sul parquet con una penetrazione vincente (36-21). Una transizione 3vs1 è finalizzata da Kelley e testimonia la differenza di intensità profusa in campo dalle squadre, Amato sfrutta una palla vagante ma l’ultimo canestro è del folletto di Washington (mattatore con 12 punti) che chiude con la sua velocità doppia il primo tempo sul 40-26.

Primo pinao di Jevohn Shepherd

Primo piano di Jevohn Shepherd

Leggero predominio ospite sotto i tabelloni (18-15) ma primo tempo tra due squadre con differente voglia impressa in campo ed il più 14 della Sigma è attualmente figlio di un diverso approccio.
Alla ripresa delle ostilità quintetti classici, parte bene Marshall col canestro dall’arco che dà fiducia ai compagni, Butkevicius, ritornato sul parquet, prolunga la reazione piemontese. Il prodotto di Arizona State segna dall’angolo opposto e Casale risale a meno sei mentre Garri dalla lunetta spezza il sortilegio. Poi frittata rosso blu con rimessa sbagliata e Maresca che segna col fallo (44-34). Si servono bene i due colored della Sigma con Shepherd che appoggia al vetro la transizione di Kelley, Casale reagisce col capitano Martinoni, abile nel rimorchio di Marshall. L’ex Cibona è freddo dalla lunetta mentre la rubata a metà campo di Tomassini si tramuta in due punti facili. Casale vuole difendere forte ed in attacco trova i punti del -8 di Butkevicius che sfrutta i rimbalzi offensivi. Blizzard si iscrive a referto, rubando palla a Garri (49-42) e Perdichizzi chiede la sospensione tecnica. Piemontesi che lottano a viso aperto e con l’ex Natali, gioco da tre punti, salgono a 4 punti di distanza (contro break di 9-19). Tomassini mette un libero e per Barcellona è sempre Kelley, 18 punti, l’uomo a cui affidarsi nei momenti difficili per il definitivo 51-46 del 30’. Ultimi dieci minuti con Marshall che entra definitivamente in gara col triplone fronte canestro; Shepherd brucia Fall per un canestro pesante (53-49) ma Blizzard regala esperienza col fade away. Borra è in serata e schiaccia l’assistenza di Spizzichini ma Blizzard non ci sta e sigla il -1 (55-54). La squadra di Ramondino è in piena bagarre e con Martinoni pareggia a quota 55. Dalla media è Borra a colpire nel cuore la difesa avversaria, serata decisiva per il lungo torinese. Il sorpasso è opera di Marshall con l’ennesima tripla ospite. Casale prende fiducia e colpisce con Martinoni per il più tre (57-60) mentre Barcellona s’affida ad iniziative personali. Fall schiaccia su assist di Blizzard e Casale sogna il colpo. Da Ros sul lato opposto risolve con una magia da sotto un’azione che stava ristagnando, Marshall, un fattore nel terzo quarto, è ingenuo ed esce per falli. Gara vibrante, Garri smuove il tabellino a gioco fermo con i giallorossi che alzano l’intensità difensiva. Shepherd sfonda e Casale lucra secondi coi rimbalzi d’attacco. Nuovo 1/2 per Garri (61-62), Casale ragiona al limitare e trova un buco difensivo di Barcellona con Butkevicius che va a nozze. Barcellona sbaglia troppi liberi, 0/2 per Da Ros ma la palla è giallorossa. Kelley cerca il fallo e Casale chiude i giochi. Finale 61-64, grande rammarico per Barcellona alla sua prima sconfitta interna. Ko difficile da digerire che frena la corsa dei siciliani che adesso renderanno vista al loro passato, quel Napoli degli ex Ganeto e Calvani, sconfitto in precampionato. Ma il campionato è un’altra storia.

Basket Barcellona-Junior Casale 61-64
Parziali: 18-14; 40-26; 51-46; 61-64
Barcellona: Kelley 16, Marchetti, Spizzichini 5, Fiorito 6, Maresca (k) 4, Leonzio ne, Shepherd 10, Garri 4, Borra 8, Da Ros 8. All: Perdichizzi
Casale: Giovara, Amato 5, Tomassini 5, Natali 3, Butkevicius 8, Blizzard 9, Martinoni (K) 17, Ruiu ne, Fall 4, Marshall 16. All. Ramondino
Arbitri: Boninsegna, Gagliardi e Grigioni

Il capitano Giuliano Maresca

Il capitano Giuliano Maresca

Foto in evidenza di Antonio Caracciolo

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