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L’Orlandina Volley espugna Brolo e consolida il primato

Terza vittoria consecutiva e primo posto in classifica consolidato, per le ragazze dell’Orlandina Volley, nel campionato di 2ª Divisione Femminile. Dopo la splendida vittoria casalinga contro lo Sporting Tortorici, la squadra di Fontanot ha effettuato due settimane di pausa, per riprendere la corsa, ieri a Brolo, dove le ragazze hanno conquistato due punti importanti in vista della bagarre per ottenere il primato nelle ultime gare del campionato.

Il coach Valmi Fontanot
Il coach Valmi Fontanot

La gara prende il via in equilibrio, con errori ed ingenuità da entrambi i lati. L’Orlandina riesce però ad allungare, con degli ottimi attacchi di Silla, fino al +5 (8-13). Un colpo di reni riporta sotto le padrone di casa, ma le ospiti sono in gran spolvero, e con delle ottime intuizioni di capitan Sidoti, le paladine chiudono il set, senza troppe discussioni, sul 15-25. Nel secondo parziale provano a partire forte le brolesi, ma, con un break di 5-0, le biancoblu sono di nuovo al comando per 4-6. Lo scatto di orgoglio di Brolo riporta le padrone di casa avanti per 11-9. Continua il botta e risposta tra le due formazioni, che si ritrovano ancora in parità a quota 21. Un set che sembrava destinato a finire ai vantaggi, finisce invece 25-21 per le brolesi a causa di 4 brutti errori delle paladine. Nel terzo set ripartono bene le ragazze di Fontanot, prendendo un buon margine fino al +6 (10-16), ma la tensione della gara e le non perfette condizioni fisiche di alcune orlandine, fanno sì che Brolo si riporti sul 19 pari. Sul 22-22 Lazzaro è costretta ad uscire per i dolori alla schiena, ma l’Orlandina riesce comunque a far suo il set per 25-23.

2a Divisione Femminile Orlandina Volley
Le ragazze dell’Orlandina Volley

Come negli altri parziali le paladine partono bene e si portano sul +4. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto, ma a metà set arriva un momento di black out per Capo d’Orlando, con tanti errori in battuta e ricostruzione. Sul 24-17 per le locali, delle buone azioni di Silla, Muscarà e Lazzaro riescono a riportare l’Orlandina sul -3 (24-21), ma le brolesi chiudono il set grazie ad un errore in ricezione delle ospiti. All’inizio del tie break le orlandine sono deconcentrate, ma con una gran rimonta, grazie alle prestazioni di Buono e del libero Simona Sidoti, si riportano in vantaggio sul cambio campo per 8-6, creando un gap che le Brolesi non riusciranno più a colmare. L’ultimo set si chiude dunque a favore delle orlandine per 11-15, che conquistano due punti importanti per la classica, nella consapevolezza di non poter sbagliare nella gara casalinga di domenica prossima contro la Mivida, per affrontare, nelle migliori condizioni, la partita decisiva a Torrenova domenica 17.

Ricc Volley Brolo – Orlandina Volley 2-3 (15-25; 25-21; 23-25; 25-21; 11-15)

Il Messina Volley liquida la pratica Hodeir Barcellona con un secco 3-1

Il Messina Volley ottiene meritatamente i tre punti  contro una Hodeir Barcellona in evidente difficoltà nel match giocato al Pala Sport S.Filippo di Messina. Infatti, la vittoria è giunta per 3-1 dopo una buona prestazione, soprattutto al servizio, delle giovani atlete messinesi allenate da Danilo Cacopardo. Le più esperte ragazze della città del Longano hanno sofferto più del previsto la vivacità dell’attacco peloritano, finendo per soccombere sotto i colpi di Mondello e compagne.

Emma Carnazza, centrale del Messina Volley
Emma Carnazza, centrale del Messina Volley

MESSINA VOLLEY – HODEIR BARCELLONA 3 – 1 (25-21 / 22-25 / 25-20 / 25-17)

I risultati della diciassettesima giornata:
NEBRODI VOLLEY SCHOOL – G.G.S.D. MONDO GIOVANE 3 – 0
MESSINA VOLLEY – PGS HODEIR SALAMITA SOC COOP 3 – 1
ASD SPORT & FREE TIME – CENTRO UNIV SPOR UNIVERSITA ME 3 – 0
S.S. TRINISI – GIAVI’ & CLAN 0 – 3
ARCI RANDAZZO – ASD LIBERAMENTE 3 – 0

La Cresci in Rete torna a mani vuote da Acicatena. Sfuma il sogno play-off

La Cresci in Rete torna sconfitta da Aci Catena dopo quattro tiratissimi set. Per la squadra del presidente Caprì sfuma così il sogno di accedere ai playoff, traguardo che sarebbe andato oltre le aspettative di inizio stagione di una squadra che aveva l’obiettivo di una salvezza tranquilla, conquistata peraltro con largo anticipo. Nella sfida andata in scena alla palestra comunale di Aci Catena, le peloritane hanno alternato ottime giocate a errori gratuiti che hanno pesato parecchio sull’economia del match.

Cresci in Rete
Il coach Giovanni Russo

In particolare quelli commessi nel primo set, momento nel quale la squadra del coach Russo ha gestito fino al 23esimo punto prima di farsi raggiungere e poi superare dalle padrone di casa. “Abbiamo iniziato benissimo – conferma il tecnico della Cresci in Rete -, siamo stati davanti per tutto il set per poi gettare alle ortiche quanto raccolto nella battute finali. Abbiamo tenuto in pugno il set fino al momento cruciale, quando siamo venuti meno. Peccato, perdere così lascia l’amaro in bocca”. La buona verve della compagine messinese viene confermata nel 2° set, vinto di misura dalla Cresci in Rete, che però non riesce a ripetersi nel terzo parziale, perso largamente come conferma il 25-11 finale. Nel 4° e ultimo set la sfida torna in equilibrio, ma alla fine prevale ancora Aci Catena per un’incollatura (25-23). “Questa partita è lo specchio di tutta la stagione. Un’occasione sprecata. Abbiamo perso 3-4 sfide raccogliendo 0 punti in partite che avremmo tranquillamente potuto chiudere al tie break. Spesso siamo mancati nelle battute finali, probabilmente a causa di un’imperfetta gestione della tensione nervosa. Ci alleneremo, in vista delle ultime tre partite, proprio per cercare di migliorare questo aspetto e tutto ciò su cui è necessario fare dei progressi”.

Liberamente – Cresci in Rete 3-1 (25-23, 22-25, 25-11, 25-23)
Liberamente: Santonocito, Contadino, Ventura, Tornello, Russo, La Giusa, Polito, Giampietro, Chiesa, Pappalardo, Finocchiaro (L). All. Cardillo
Cresci in Rete: Recupero, Mantarro, Girone, Giovenco, Sicari, Demestri, Al Hunaiti, Erba, Ferraro, Rotella, Raymo, Aloise, De Luca (L). All. Russo.

La messinese Marta Cannata si laurea campionessa regionale di fioretto

Torna a Messina un titolo regionale. Marta Cannata  (nella foto in alto) dell’Associazione Messina Scherma A.S.D. ha conquistato il titolo regionale per la seconda volta in tre anni confermandosi ancora una volta ai vertici regionali nell’arma del fioretto e lasciando prevedere un futuro roseo anche in campo nazionale. La fiorettista peloritana si è presentata all’ultima prova del circuito regionale tenutasi a Mazara del Vallo il 2 e 3 Aprile 2016 dopo aver ottenuto un terzo ed un secondo posto nel corso delle prime due prove regionali e non avendo alternativa alla vittoria per sperare di disputare lo spareggio per il titolo.

Logo Messina Scherma Asd
Logo Messina Scherma Asd

Consapevole della necessità di dover vincere ad ogni costo i primi assalti hanno evidenziato un eccesso di nervosismo tanto che nel corso dell’assalto dei quarti di finale la schermitrice peloritana si è trovata sotto per 14-5 contro la Scimone (Cus Catania) prima di sfoderare un’incredibile quanto esaltante rimonta che le ha consentito di accedere prima alla semifinale nel corso della quale ha vinto nettamente l’assalto con la Condorelli (Cus Catania) e successivamente all’assalto di finale nel quale anche la Cundari, ultima delle atlete etnee rimaste in gara doveva arrendersi al suo talento. Neppure il tempo di gustare la vittoria nella prova che Marta Cannata tornava in pedana per giocarsi il titolo regionale stagione 2015-2016 ancora una volta contro la cussina Cundari. L’assalto tra le due atlete visibilmente stanche vedeva le due schermitrici avanzare stoccata dopo stoccata fino al break decisivo che premiava la maggiore tecnica e prestazione atletica dell’atleta peloritana. Buone nel corso della prova si Mazara anche le prestazioni delle altre atlete dell’Associazione Messina Scherma A.S.D. Chiara Isaja, finalista nella categoria Giovanissime Fioretto, MariaChiara Bongiovanni, Alice Caselli, Francesca Prinzi nelle Ragazze Allieve Fioretto e di Melania Grillo (G.S. Celi ). Il prestigioso risultato rappresenta lo stimolo migliore in vista del prossimo Campionato Italiano in programma a Riccione dal 28 Aprile al 04 Maggio 2016. L’obiettivo per Marta è quello di esprimere anche in campo nazionale il grande talento di cui è in possesso e ritagliarsi un posto tra le migliori schermitrici del paese. Il finale di stagione vedrà inoltre l’Associazione Messina Scherma A.S.D. impegnata nella Coppa Italia Regionale (Mazara del Vallo 8-9 Aprile), nella Coppa Italia Cadetti (Adria 15-17 Aprile) e il Campionato Italiano di serie C1 (Caorle 22-24 Aprile) nel corso dei quali il sodalizio peloritano presenterà due squadre nella spada femminile e nel fioretto maschile.

Serie A2, ottimo pari per il Ctv Messina nella gara d’esordio con il Ct Battisti Trentino

È cominciata con un ottimo pareggio (3-3), con il Ct Battisti Trentino, l’avventura del Ctv Messina nel campionato a squadre di tennis di serie A2. Ieri, sui campi in terra rossa di viale della Libertà, i ragazzi del direttore tecnico Gino Visalli si sono battuti con orgoglio ed hanno tenuto testa ad un avversario di assoluto livello, nonostante l’assenza del brasiliano Fernando Romboli, colpito da un attacco febbrile nel corso della notte che lo ha costretto a dare forfait.

Ctv Messina
Lorenzo Fucile in azione

I primi due singolari se li sono aggiudicati i tennisti peloritani. Germano Giacalone e Lorenzo Fucile, infatti, hanno avuto la meglio rispettivamente su Pietro e Gianluca Pecoraro. Giacalone ha faticato di più riuscendo ad avere la meglio sul suo avversario al terzo set (6-3), dopo aver vinto il primo sempre per 6-3 e perso al tie break (6) il secondo, sciupando, però, ben quattro match point (due sul 5-4 e due sul 6-5). Fucile, invece, si è aggiudicato il suo incontro in due soli set 6-4, 6-2 concedendo ben poco al suo avversario. Trento si è rifatto sotto con gli altri due singolari.

Ctv Messina
Germano Giacalone tenta un recupero prodigioso

Il forte numero 1 Martin non ha avuto resistenza dall’acciaccato Antonio Famà ritiratosi dopo pochi scambi, mentre Marco Gjomarkai si è arreso in due set a 6-2, 6-3 a Bellotti. Quindi, i doppi. La coppia trentina Martin-Gianluca Pecoraro ha avuto il sopravvento su Christian Famà e Marco Gjomarkai per 7-6 (2) 6-1, nonostante il buon avvio dei ragazzi di casa andati avanti sino al 5-3. Il punto del definitivo 3 a 3 lo hanno conquistato Francesco Caputo e Lorenzo Fucile che, in tre set, hanno piegato la coppia Bellotti-Zampoli per 6-4, 2-6, 6-3.

I risultati nel dettaglio:
Fucile b. G. Pecoraro 6-4, 6-2.
Giacalone b P. Pecoraro 6-3, 6-7 (6), 6-3.
Martin b. A. Famà (rit.).
Bellotti b. Gjomarkai 6-2, 6-3..
Martin-G. Pecoraro b. C. Famà-Gjomarkai 7-6 (2), 6-1.
Caputo-Fucile b. Bellotti-Zampoli 6-4, 2-6, 6-3.

L’Amatori Messina fa suo il derby con Catania. I risultati del week-end

Campionato nazionale Serie B – Fase promozione – Poule 2 – prima giornata ritorno – 3/4/2016
Amatori Messina – Amatori Catania 16 – 13

Prossimo turno – 10/4/2016
Rugby Benevento – Amatori Messina
Amatori Catania – Colleferro Rugby

Rugby Serie B Amatori Messina vs Catania
Una fase del derby tra Amatori Messina ed Amatori Catania

Campionato nazionale Under 16 élite – Sesta giornata ritorno – 3/4/2016
Logaritmo Messina – Arvalia Villa Pamphili 17 – 12

Prossimo turno – 10/4/2016
Rugby Sambuceto 2008 – Logaritmo Messina

Campionato regionale Under 18 – Semifinali ritorno – 3/4/2016
1° – 4° posto
Logaritmo Messina – Amatori Catania 22 – 0
Fiamma Cibali CT – Triskele Sicilia 0 – 17
5° – 8° posto
Briganti Librino CT – Padua Ragusa 19 – 12
Rugby Enna – CAS Reggio Calabria 20 – 0 per rinuncia CAS Reggio Calabria
9° – 12° posto
Audax Ragusa – Aquile del Tirreno 28 – 17
Palermo Rugby – Miraglia Agrigento 20 – 0 per rinuncia Miraglia AG

Campionato regionale Under 16 – seconda fase – Girone 1 – prima giornata ritorno – 03/04/2016
Audax Ragusa – Aquile del Tirreno 68 – 0
Padua Ragusa – CAS Reggio Calabria 20 – 0 per rinuncia CAS Reggio Calabria
ha riposato: CUS Catania

CLASSIFICA ALLA PRIMA GIORNATA DI RITORNO
Audax Ragusa 22
CUS Catania 15
CAS Reggio Calabria 6
Padua Ragusa 5
Aquile del Tirreno 2
CAS Reggio Calabria 4 punti penalizzazione

Prossimo turno – 10/4/2016
CUS Catania – Audax Ragusa
CAS Reggio Calabria – Aquile del Tirreno
riposa: Padua Ragusa

Campionato regionale Under 16 – Girone 3 – prima giornata ritorno – 03/04/2016
Nissa Rugby – Rugby Enna 22 – 0
Amatori Catania – Amatori Messina 30 – 5

CLASSIFICA ALLA PRIMA GIORNATA DI RITORNO
Amatori Catania 19
Nissa Rugby 11
Amatori Messina 9
Rugby Enna -4
Rugby Enna 4 punti di penalizzazione

Prossimo turno – 10/4/2016
Nissa Rugby – Amatori Catania
Rugby Enna – Amatori Messina

L’Handball Messina supera il Crazy Reusa Ragusa e sogna il sorpasso

La formazione maschile dell’Handball Messina supera il Crazy Reusa Ragusa nel recupero della quarta di ritorno del torneo di Serie B Regionale di pallamano. Grazie ai tre punti conquistati contro il “sette” ibleo adesso, a tre turni dal termine del campionato, la squadra di Tommaso D’Arrigo è staccata di sole tre lunghezze dal vertice della graduatoria occupato dall’Aetna Mascalucia.

Olindo Carubia (Handball Messina)
Olindo Carubia (Handball Messina)

Il calendario, tuttavia, sorride a Carubia e compagni, che nell’ultima giornata potranno giocarsi il match ball valido per il potenziale sorpasso davanti al pubblico amico. La prima frazione di gara del match con gli iblei è stata caratterizzata da un costante equilibrio, con gli uomini guidati da Danilo Scalone bravi a rispondere colpo su colpo alle offensive dei padroni di casa. Il massimo vantaggio intorno al 14’ con l’Handball Messina a +3 (11-8) grazie alle reti di Giovanni Minissale e Francesco Costarella, per una prima frazione di gioco che si chiude sul parziale di 17-16. Nella ripresa, l’Handball Messina mette subito il turbo e dopo pochi minuti si trova avanti di cinque punti (22-17). I ragazzi di mister D’Arrigo giocano con grinta e tanta concentrazione, mantenendo sempre un discreto margine di vantaggio sui propri avversari. La doppietta di Antonio Zaia sembrerebbe chiudere virtualmente le ostilità (33-27), ma il Ragusa ha una grande reazione e negli ultimi minuti riesce a piazzare un importante mini break e portarsi a -2 (33-31). Spinta dal calore dei propri sostenitori la squadra del presidente Marino stringe i denti, si affida agli interventi decisivi tra i pali di Gianmarco De Francesco e alla precisione al tiro di Enzo Abbate. Si arriva così al fischio finale della sirena con l’Handball Messina sopra di tre reti (35-32) e il pubblico del “PalaRussello” in festa per la quindicesima vittoria stagionale dell’Handball Messina.

Giovanni Minissale (A.S.D. Handball Messina)
Giovanni Minissale (A.S.D. Handball Messina)

A fine gara Tommaso D’Arrigo festeggia il successo e l’ennessima prestazione positiva dei suoi ragazzi: “Abbiamo giocato con grande intensità per quasi tutta la gara e il risultato non credo sia mai stato in discussione. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato nella ripresa è uscita fuori la nostra voglia di vincere, con la squadra che, salvo un po’ di rilassamento nei minuti finali, ha giocato una buona pallamano. Non era una gara facile, sia per il valore tecnico-tattico che per le motivazioni del Ragusa, visto che loro vincendo a Messina avrebbero potuto festeggiare l’aritmetica promozione in A2. Adesso – conclude il tecnico dell’Handball Messina –  la nostra marcia continua e quello che chiederò ai ragazzi è soprattutto di mantenere alta la concentrazione, anche in partite sulla carta potenzialmente più abbordabili come il match casalingo di sabato prossimo contro il fanalino di coda Pgs Villaurea Palermo”. Uno dei trascinatori dell’Handball Messina è senza ombra di dubbio Giovanni Minissale, un “guerriero” sempre al servizio della squadra e col Ragusa anche miglior marcatore di giornata: “Il match è andato secondo le aspettative, perché sapevamo che il Ragusa fosse una buona squadra e sarebbe venuta a Messina per provare a vincere la gara. Il primo tempo è stato abbastanza combattuto, poi nella ripresa siamo stati  abili a  dare uno stacco importante al risultato e a controllare il vantaggio. Buona prestazione, giusto equilibrio tra attacco e difesa e un grandissimo contributo da parte dei nostri due portieri, Gianmarco De Francesco e il  giovane Davide De Salvo. Sono molto contento per il mio bottino personale di reti, ma senza le parate decisive dei miei compagni probabilmente staremmo qui a commentare un altro risultato”. Vittoria che l’esperto pivot messinese vuol dedicare a un caro amico da poco scomparso: “Dedico questo successo a Paja – prosegue Giovanni Minissale –  una persona a me molto cara che purtroppo nei giorni scorsi ci ha lasciato prematuramente. Un grande amico, un grande professionista, del quale porterò sempre un ricordo molto positivo”.

Handball Messina – Crazy Reusa Ragusa   35-32 (p.t. 17-16)
Handball Messina: De Francesco, Abbate 4, Carubia 5, Costarella 6, Minissale 8, Duca 6, Russo, De Salvo, Zaia 5, Parisio, De Domenico, Freni 1, Campanella, Zagarella. All. Tommaso D’Arrigo.
Crazy Reusa Ragusa: Anzaldo, Aprile 2, Criscione 8, Firrito, Girasa 5, Noto 4, Raniolo 8, Russo, Scalone V. 3, Scarnato, Schembari D., Schembari E., Ottaviano 2, Ragusa. All. Danilo Scalone.
Arbitri: Laneve e Romana.

La Cresci in Rete ad Acicatena per sperare ancora nei play-off

Una partita che vale una stagione. Chi riuscirà a centrare la vittoria potrà ancora pensare di strappare in extremis un pass per i playoff. Domani la Cresci in Rete sarà impegnata in trasferta ad Aci Catena, contro la Liberamente, che in classifica occupa la quinta posizione in condominio proprio con la compagine guidata dal coach Russo. Che all’andata riuscì a imporsi al tie break, alla fine di una gara intensissima.

Cresci in Rete
Il coach Giovanni Russo

Presenta la sfida Dario Caminiti, allenatore in seconda e scoutman della Cresci in Rete: “Partita cruciale, quella di domani: chi riuscirà a mettere la mani sulla vittoria potrà ancora sperare di ritagliarsi uno spazio nella griglia playoff. Sarà uno scontro delicato, il cui grado di difficoltà è ulteriormente acuito dal calore del palazzetto in cui giocano le padrone di casa”. Ambiente ostico, clima rovente, contorno ideale per un match che avrà un peso specifico importante nel bilancio stagionale delle due squadre: “A parte la componente ambientale, la Liberamente può far leva su un roster che in parte è composto da atlete con consolidata esperienza in serie B. L’attuale quinto posto, a mio avviso, non rispecchia il valore di una squadra che a inizio stagione risultava tra quelle maggiormente accreditate per un piazzamento ai playoff. Chi perderà domani, al 90% sarà fuori dalla corsa”. La squadra torna in campo dopo la pausa di Pasqua: “Ci siamo allenati bene in queste due settimane, spinti dalla voglia di dare il meglio nel rush finale del torneo. A prescindere da quello che succederà, siamo comunque ampiamente soddisfatti per aver centrato con largo anticipo l’obiettivo stagionale, cioè una salvezza tranquilla. Forse abbiamo lasciato qualche punto per strada, ma ritengo che alla fine di ogni campionato la classifica rispecchi fedelmente i valori complessivi delle squadre partecipanti”.

La All Work Saracena Volley in trasferta a Santo Stefano di Camastra

La All Work Saracena Volley, nella diciannovesima giornata del campionato di Serie C di pallavolo femminile, è attesa da un impegnativo confronto con il Santo Stefano. Il fischio di inizio è fissato per domani pomeriggio alle ore 18,30 presso il PalaCeramica di Santo Stefano di Camastra.

Saracena Volley
Le ragazze della Saracena Volley

L’incontro si presenta ricco di spunti interessanti. Da un lato c’è la vicecapolista che deve vincere per tenere il passo del Domenico Savio che guida la classifica con un punto di vantaggio, dall’altro c’è la Saracena Volley che, dopo aver conquistato matematicamente la salvezza, può giocare con tranquillità e non ha nulla da perdere contro le più quotate avversarie. Per le ragazze allenate da mister Franco Bertilone può essere l’occasione per prendersi qualche bella soddisfazione senza dover pensare al risultato che, ormai, conta ben poco per la classifica. Le giocatrici si sono allenate in clima sereno e con molta tranquillità nelle due settimane di pausa. Nonostante ormai l’obiettivo stagionale sia stato raggiunto nessuna delle atlete del presidente Luca Leone ha distolto l’attenzione ed ha continuato a dare il massimo per migliorare e chiudere la stagione onorando i rimanenti impegni.