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Insidie in terra etnea per i ragazzi dell’Handball Messina

Con il pass per la serie A2 già in tasca da diverse settimane, la formazione maschile dell’Handball Messina domenica prossima sarà di scena al “PalaNitta” di Catania contro il “sette locale del Pgs Risurrezione. Fischio d’inizio alle ore 18.30, in un match valido per la decima di ritorno del torneo di Serie B Regionale. Un test tutt’altro che agevole per i ragazzi di mister D’Arrigo, che in terra etnea cercheranno di conquistare l’intera posta in palio per non perdere ulteriore terreno dall’attuale capolista del torneo, ovvero l’Aetna Mascalucia.

Tommaso D'Arrigo
il coach Tommaso D’Arrigo

Tre i punti che attualmente separano Carubia e compagni dal vertice della graduatoria, ma la squadra del presidente Enzo Marino potrà sfruttare il fattore campo nella sfida diretta della prossima settimana. All’andata l’Handball Messina si impose per 30-23, ma era un altro Pgs Risurrezione, visto che nel girone di ritorno la formazione guidata da Vito Santagelo ha decisamente migliorato il proprio rendimento. Una gara tosta dalla quale Tommaso D’Arrigo si aspetta e pretende il giusto approccio mentale da parte dei suoi: “Non sarà facile, ma ovviamente giocheremo per provare a vincere e continuare il nostro inseguimento al primo posto. I ragazzi stanno bene e l’unico dubbio al momento riguarda Giuseppe Freni, non ancora pienamente recuperato. Finora abbiamo fatto una grandissima stagione e, senza passi falsi a Catania, potremo tentare di chiuderla alla grande davanti al pubblico di casa la prossima settimana”.

Questa l’attuale classifica del torneo:
52 punti: Aetna Mascalucia
49 punti: Handball Messina
40 punti: Crazy Reusa Ragusa
33 punti: Girgenti
31 punti: Handball Palermo, Handball Club Mascalucia
28 punti: Pgs Risurrezione Ct
25 punti: Agriblù Scicli, Esperia Orlandina
21 punti: Albatro Siracusa
18 punti: Giovanni Paolo II S.Cataldo
3 punti: Pgs Villaurea Pa
Aetna Mascalucia, Handball Messina e Crazy Reusa Ragusa matematicamente promosse in serie A2.

Le ragazze del Messina Volley sconfitte a Bari con un secco 3-0

Poco più di un’ora di gioco. Tanto è durato il match tra la Pharma Giuliani Bari e le ragazze del Messina Volley sconfitte dalle pugliesi con un netto 3-0. Privo dell’acciaccata Binetti, il tecnico barese Castillo schiera Lanza e Guglielmi in banda, Masino in regia e Cariello opposta, al centro Ragaini e Bisceglia, Sollecito libero; coach Cacopardo, invece, che deve fare a meno di Maccarone e Montalto risponde con Donato al palleggio, Criscuolo opposto, laterali Carollo e Millo, centrali Carnazza e Scimone, libero Galletta.

Una fase del match
Una fase del match con le pugliesi

Ottima partenza Pvg con Bisceglia che mette palla a terra in primo tempo e subito dopo con un bel servizio (3-1). Il contributo di tutta la squadra permette al 6+1 barese di prendere il largo in fretta (8-2). Altro ace di Cariello, ancora una volta top scorer del match con 17 punti e due ace (13-5). La giovane Lanza mira l’angolo del campo messinese e lo colpisce con precisione due volte (15-5). Ace di Donato, ma Bisceglia colpisce ancora sotto rete, saranno 7 i suoi punti alla fine (18-8). Spazio a Claudia Romanazzi in regia, Cariello sfrutta il muro avverso per il 20-8: massimo vantaggio Pvg. Ancora l’opposta di Bitonto si esibisce nella pipe vincente del 21-11: Piccolo sussulto di Carnazza, 10 punti per la centrale, unica siciliana a raggiungere la doppia cifra, Messina risale a 21-13. Un primo tempo di Bisceglia e gli errori in battuta delle ospiti chiudono il set 25-15. Rientra Masino al palleggio; all’alzatrice barese si devono 3 punti con un ace, ma soprattutto una serie di salvataggi miracolosi a una mano. Cariello a muro e poi in pallonetto felpato per il 6-4. Altro ace di Cariello; a fine match saranno dieci i servizi vincenti delle baresi. Muro di Masino e battuta vincente di Guglielmi (13-9). Formazione a doppio libero con ingresso in campo di Franco, risale Messina spinta dagli attacchi di Criscuolo e Carollo (18-14). Carnazza crede nella rimonta che arriva fino al 18-16. Ragaini stoppa le speranze ospiti, Lanza (11 punti con due ace, 5 nel set) mette in mostra tutto il suo potenziale con quattro punti consecutivi: prima un lungolinea potente e un diagonale stretto che sorprendono la difesa messinese, poi gioca sul muro e ancora in rettilineo: 24-19. Colpo del 25-19 di Bisceglia.

Il tecnico Danilo Cacopardo catechizza le sue giocatrici
Il tecnico Danilo Cacopardo catechizza le sue giocatrici

Pharma Giuliani fa valere i 27 punti di distacco in classifica, anche se le peloritane, già retrocesse, non mollano fino alla fine dimostrando attaccamento alla maglia e grande sportività. Un’ottima Sollecito e compagne spingono sull’acceleratore nel terzo parziale. Ace al veleno della giovane ala tarantina che fa venir giù il palazzetto (5-0). Cariello colpisce prima da posto 2, poi da centro (8-2). Servizio vincente di Guglielmi, fondamentale fino alla fine il suo apporto di 11 punti con 4 ace (tre ace e 5 punti in questo parziale), dopo settimane a mezzo servizio per problemi fisici. Entrano Miriana Trotti e Romanazzi, Castillo riprova il doppio libero. Servizio vincente di Ragaini (6 punti per la centrale) per il 15-6. Mano-fuori di Lanza e lungolinea di Cariello per l’allungo ulteriore (18-8). Ancora un servizio vincente di Lanza e un diagonale di Guglielmi per il 21-9. Fa la sua seconda apparizione in B2 Monica Cillo, 13enne di belle speranze cresciuta nel vivaio barese. Gli ultimi tentativi di Messina portano la firma delle centrali Scimone e Carnazza che con una fast e due ace consecutivi accorciano di poco il gap: 23-13. Ma Pvg attacca a testa bassa con Cariello, Lanza e Guglielmi. Il colpo vincente lo si deve a Claudia Romanazzi che con un pallonetto coglie di sorpresa la difesa messinese sancendo il 25-13.

Esordio vincente per l’Orlandina Volley contro il Cus Unime

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Ha preso il via anche il campionato di Terza Divisione Femminile, con l’esordio vincente dell’Orlandina Volley al PalaNebiolo di Messina, contro il Cus Unime, per 3 set a 0. Le paladine dominano il primo set per 13-25 e la gara sembra mettersi nei giusti binari, ma i restanti due set sono sudati, con l’Orlandina a prevalere in entrambi con il punteggio di 23-25.

Classifica III Div. Femm.
1 Cresci in rete 6
2 Orlandina Volley 3*
3 ASCD Azzurra 3
4 Cus Unime ASD 0
5 SS Trinisi 0
*una partita in meno

L’Orlandina Volley batte la Mivida al tie-break e fa poker

Quarta vittoria consecutiva per l’Orlandina, che batte la Mivida Volley in casa, al tie-break, e conquista due punti che avranno un peso specifico importante in vista della fondamentale sfida di domenica 17 a Torrenova, in cui le due squadre si contenderanno il primo posto e quindi la partecipazione ai playoff promozione.

Il coach Valmi Fontanot
Il coach Valmi Fontanot

Ultima partita in casa del campionato, con coach Valmi Fontanot che deve sopperire ad un paio di defezioni tra le titolari (le giovani Alessia Basile e Giulia Muscarà si trovavano in gita scolastica nel Regno Unito), trovando due ottime sostitute nelle giovanissime Asia Fiasconaro e Aurora Mangano. Le paladine perdono quasi inspiegabilmente il primo e il terzo set, dominando letteralmente i restanti tre e perdendo l’occasione di portare a casa l’intero bottino, che avrebbe consentito loro un margine di errore maggiore nella gara di Torrenova. Comincia bene la gara contro la formazione di Terme Vigliatore, con le ragazze di Fontanot che si portano agevolmente sul 17-8. Poi arriva il solito momento di black out delle paladine, probabilmente dettato dalla troppa sicurezza e dalla sottovalutazione dell’avversario, che permette alle Termensi di rifarsi sotto sul 19-16. Le orlandine provano a reagire, e vanno nuovamente avanti di 5 lunghezze (21-16), ma la fretta di chiudere il set costa cara alle padrone di casa, che subiscono la rimonta delle ospiti, le quali, punto su punto, agganciano l’Orlandina e vincono il primo set 23-25. Nel secondo set cambia completamente la musica e le orlandine hanno uno scatto d’orgoglio. Tutto funziona alla perfezione nelle dinamiche di Sidoti e compagne, che riescono in questo set a dimostrare la loro netta superiorità, lasciando le ospiti a 8 punti.

L'esultanza delle ragazze di Fontanot
L’esultanza delle ragazze di Fontanot

Nonostante il set dominato, la formazione orlandina nel terzo set ha un nuovo crollo. Costrette dall’inizio del periodo ad inseguire l’avversario, le paladine riescono a recuperare grazie a una serie di battute di Mangano, ma i soliti errori di ingenuità e distrazione costano cari all’Orlandina, che cede sul finale per 22-25. Il quarto set è fotocopia del secondo, con le paladine a dominare dall’inizio alla fine, travolgendo le avversarie e lasciandole a 7 punti. Resta inspiegabile il cambio di volto delle paladine nei set pari, durante i quali per le biancoblu tutto fila alla perfezione. Al tie-break le orlandine sono consce di non poter più fare passi falsi, sono impeccabili al servizio e in ricezione e continuano a macinare punti, chiudendo la gara sul 15-6. La situazione classifica vede al momento l’Orlandina davanti a tutte con 19 punti, con il Torrenova Volley dietro, a 18 punti, ma con una partita in meno (da recuperare venerdì 22 a Terme Vigliatore). Per avere la certezza di chiudere il campionato al primo posto, e dunque di disputare i playoff per la promozione, le orlandine dovranno portare a casa tre punti nella gara di Torrenova di domenica 17 alle 20:00 al PalaTorre.

Classifica II Div. Femm.
1 Orlandina Volley 19
2 ASD Torrenova Volley 18*
3 Ricc Volley Brolo 17
4 ASD Sporting Tortorici 13*
5 Saracena Skino Volley 4*
6 Mivida R Volley 4*
*una partita in meno

Serie B, Fase promozione: Amatori Messina ko a Benevento

Campionato nazionale Serie B – Fase promozione – Poule 2 – seconda giornata ritorno – 10/04/2016
Rugby Benevento – Amatori Messina 12 – 03
Amatori Catania – Colleferro Rugby 53 – 11

Prossimo turno – 17/04/2016
Civitavecchia R. Centumcellae – Amatori Catania
Paganica Rugby – Amatori Messina

Campionato nazionale Under 16 élite – Settima giornata ritorno – 10/04/2016
Rugby Sambuceto 2008 – Logaritmo Messina 12 – 12

Prossimo turno – 17/04/2016
Logaritmo Messina – Fiamme Oro Junior

Campionato regionale Serie C – fase ranking – Semifinali – partita unica – 10/04/2016
Cavalieri Messina – Palermo Rugby 15 – 03
Clan Messina – Syrako Rugby 62 – 05
Aquile del Tirreno – Fiamma Cibali CT 12 – 10
Audax Ragusa – Briganti Librino CT 41 – 33

Prossimo turno – 24/04/2016
Finale 1° – 2° posto
Clan Messina – Cavalieri Messina
Finale 3° – 4° posto
Palermo Rugby – Syrako Rugby
Finale 5° – 6° posto
Audax Ragusa – Aquile del Tirreno
Finale 7° – 8° posto
Fiamma Cibali CT – Briganti Librino CT

Campionato regionale Under 18 – Finale andata – 10/04/2016
Triskele Sicilia – Logaritmo Messina 25 – 19

Prossimo turno – 17/04/2016
Logaritmo Messina – Triskele Sicilia

Campionato regionale Under 18 – fase suppletiva – Incontro del 10/04/2016
Aquile del Tirreno – Palermo Rugby 22 – 29

Campionato regionale Under 16 Girone 3 – seconda giornata ritorno – 10/04/2016
Nissa Rugby – Amatori Catania 00 – 29
Rugby Enna – Amatori Messina 20 – 00 per rinuncia Amatori Messina

CLASSIFICA ALLA SECONDA GIORNATA DI RITORNO
Amatori Catania 24
Rugby Enna 06
Amatori Messina 05
Nissa Rugby 02
Amatori Messina, Nissa Rugby e Rugby Enna 4 punti di penalizzazione

Prossimo turno – 01/05/2016
Amatori Catania – Rugby Enna
Amatori Messina – Nissa Rugby

Handball Messina, contro il Pgs Villaurea la vittoria è dei giovani

La sedicesima vittoria stagionale dell’Handball Messina, sempre più lanciata nella lotta per il primato in classifica, arriva al termine di un match caratterizzato da un ampio turn-over e dalla presenza in campo dei tanti giovani presenti in organico. Tommaso D’Arrigo concede infatti un turno di riposo a Enzo Abbate e Antonio Zaia, mentre Gianmarco De Francesco segue solo dalla panchina la gara dei due baby colleghi di reparto Davide De Salvo (classe 1998) e Alberto Lombardo (classe 2000).

Handball vs Girgenti
Il capitano Carubia

Dopo il vantaggio iniziale del Pgs Villaurea, con la squadra palermitana anch’essa imbottita di giovani, i padroni di casa iniziano a macinare gioco e impongono subito la loro superiorità. Si arriva così al riposo con l’Handball Messina avanti di sei lunghezze (19-13), grazie anche alle reti del solito Francesco Costarella (top scorer del match con dieci marcature). Non cambia il copione nella ripresa dove a vincere, oltre alla squadra del presidente Enzo Marino, è lo Sport, con i due tecnici che si affidano alla cosiddetta “linea verde”. In casa peloritana, in tal senso, da registrare il debutto tra i “grandi” per il promettente centrale Alessandro D’Arrigo (classe 2003), accompagnato anche dalla gioia della rete. Si chiude sul 33-24 per i padroni di casa, che adesso guardano con fiducia alle ultime due gare in calendario. Tra sette giorni si torna in campo a Catania con il Pgs Risurrezione, ma il crocevia della stagione arriverà sabato 23 aprile nell’ultimo turno di campionato. In quella data, infatti, al “PalaRussello” l’Handball Messina affronterà il “sette” dell’Aetna Mascalucia, in un match che con buona probabilità potrebbe assegnare il titolo del torneo di Serie B Regionale.

Tommaso D'Arrigo
il coach Tommaso D’Arrigo

Una festa per la pallamano, questa la sintesi della gara da parte di Tommaso D’Arrigo: “Il risultato ha rispecchiato i pronostici della vigilia e i diversi valori delle due squadre. Al di là dei tre punti sono contento perché, soprattutto nel secondo tempo, i due allenatori hanno dato grande spazio agli elementi più giovani, un fattore fondamentale per la crescita di questa disciplina e per garantire alle varie società di avere un futuro. Il nostro progetto, del resto, ruota intorno alla valorizzazione dei giovani e gare come questa fanno ben sperare, ripagando pienamente del tanto lavoro che si fa in settimana”. Francesco Costarella, cannoniere principe della squadra e uno dei migliori “cecchini” del torneo, fa i complimenti ai propri avversari e si proietta già sul prossimo match di campionato: “Sulla carta era un match piuttosto abbordabile, visto che giocavamo contro il fanalino di coda, ma entrambe le squadre l’hanno interpretata nel modo giusto. Grande onore al Pgs Villaurea, una società che danni pratica la pallamano per il puro piacere di fare questo sport, dando grande spazio ai propri ragazzi e impegnandosi sempre, al di là del risultato e della posizione in classifica. Per il mister è stata una buona occasione per aumentare il minutaggio di chi finora aveva giocato meno, oltre che per far rifiatare elementi come Abbate, Zaia e De Francesco che non stavano al top della condizione. Bravi i tanti under lanciati in campo, penso ad esempio ad Alberto Lombardo tra i pali e Alessandro D’Arrigo, che ha bagnato col gol il suo debutto in campionato. Adesso – prosegue il centrale di origini calabresi – ci attende la difficile sfida di Catania contro il Pgs Risurrezione. Sarà una gara tosta e dalle tante insidie, contro una squadra in forte crescita e reduce da un ottimo girone di ritorno. Loro ovviamente proveranno a dare il massimo davanti al pubblico di casa, ma da parte nostra siamo consapevoli che dobbiamo provare a fare risultato, per poi giocarci il tutto per tutto nell’ultima di campionato contro l’Aetna Mascalucia”.

La Siciliana Maceri Volley Letojanni fa lo sgambetto alla Gupe Battiati Catania

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Con uno spettacolo degno del pubblico del Pala “Lillo Barca” e con due squadre che si sono affrontate all’ultimo sangue, come era stato ampiamente previsto già nel corso della settimana. La Siciliana Maceri Volley Letojanni ha infatti battuto, al termine di una gara entusiasmante e senza precedenti, una Gupe Battiati Catania in formazione tipo e arrivata in quel di Letojanni con l’intenzione di fare bottino pieno, conquistare la 12 vittoria consecutiva e sorpassare in classifica proprio gli jonici.

Letojanni
Alaimo, Rigano e Ruggeri

Operazione mancata davvero di un soffio, visto che durante la gara, giocata benissimo da entrambe le parti, gli etnei hanno prima perso goffamente il primo set per 25 a 10, e poi sono letteralmente resuscitati nelle successive due frazioni di gioco. Tutto, al termine del terzo parziale, faceva pensare ad un’altra debacle (quella dello scorso sabato a Modica), ma i ragazzi di mister Centonze stavolta non si sono fatti intimorire dalle impeccabili giocate di capitan Martinengo che, nel corso della partita, si è preso totalmente sulle spalle la sua squadra, mettendo paura al sestetto locale. Una gara che alla fine ha però sorriso ai messinesi che cominciavano, appunto, con veemenza il match, dopo un iniziale testa a testa. Il primo time-out tecnico si chiudeva sull’8 a 5 e, subito dopo, un rinvigorito Schipilliti consegnava sul piatto d’argento la vittoria ai suoi, grazie ad ottime battute e una ricezione poco efficace dei catanesi. Nel secondo set Letojanni ancora avanti al primo cambio sull’8 a 4, ma da questo momento in poi la partita cambiava volto, con Martinengo, fatale in prima e seconda linea, che saliva in cattedra e portava in vantaggio i suoi compagni sul 16 a 14. Poi parecchi errori in battuta dei letojannesi conduceva la Gupe a pareggiare i conti (come numero di parziali vinti) con un perentorio 25 a 20.

Letojanni
Laganà, Schifilliti e D’Andrea

Nel set successivo Letojanni sempre avanti nei due time-out tecnici, ma i bianco blu si rimettevano sui binari: sul 20 pari sfruttavano un errore in battuta di Laganà e alla fine facevano loro il set. Risveglio vero e proprio da parte di capitan D’Andrea e compagni, invece, nel quarto tempo che sfilava via, punto a punto con gli avversari, fino al 21 a 21. Sul pari gli uomini di Centonze sfruttavano un ottimo turno in servizio, belle difese (sugli scudi soprattutto Princiotta e Schipilliti) e conquistavano un parziale fondamentale per le sorti del match. Al tie-break, poi, lotta vera e propria, ma sull’8 a 6 i locali sfruttavano a dovere i cambi palla che permettevano loro di mantenere i due punti di vantaggio necessari per brindare ai tre punti. Affermazione casalinga frutto anche dell’ottima prova del palleggiatore Schifilliti, schierato regolarmente in campo, malgrado nel corso della settimana non si sia allenato al meglio per colpa di un virus intestinale. Buona pure la prestazione del suo sostituto Alaimo, autore dell’ultimo punto e, quindi, risolutore in una partita delicata. Una gara vinta con merito e che proietta i letojannesi a quota 48 punti, a tre lunghezze proprio degli etnei (45). E ora testa a Catania, città dove la formazione del direttore generale Mauro Soraci vorrà ottenere con la Coordiner altri punti per consolidare il primato.

SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI – GUPE BATTIATI CATANIA 3-2 (25-10, 20-25, 23-25, 25-22, 15-12)
SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI: Princiotta (19), Schipilliti (18), Laganà (18), Schifilliti (6), Pugliatti (10), D’Andrea (9), Alaimo (1), Salomone (L1). N.E.: Intilisano, Ruggeri (L2), Pelleriti, Rigano e Bucalo. All: Centonze
GUPE BATTIATI CATANIA: Martinengo, Petrone S., Petrone D., Testa, Mollica, Bertone, La Rosa, Fichera, Genovese, Trombetta (L), De Costa, Coppola. ALL.: Petrone
ARBITRI: Bolognesi e Bianchini di Roma

L’Handball Messina ospita il fanalino di coda Pgs Villaurea Palermo

Stasera, con fischio d’inizio alle ore 19, i ragazzi di Tommaso D’Arrigo ospiteranno sul parquet del “PalaRussello” il fanalino di coda Pgs Villaurea Palermo. Sulla carta impegno soft per la formazione maschile dell’Handball Messina, che in classica insegue a sole tre lunghezze la capolista Aetna Mascalucia.

Tommaso D'Arrigo
il coach Tommaso D’Arrigo

Il match, valido per la nona di ritorno del torneo di Serie B Regionale, si presenta come un vero e proprio testacoda, mettendo di fronte il secondo miglior attacco del campionato (546 reti all’attivo per l’Handball Messina) contro il reparto offensivo meno prolifico dell’intera categoria (388 reti). L’unica vera grande insidia in casa peloritana potrebbe essere rappresentata da un calo di concentrazione, ma a tenere alto il tiro ci pensa Tommaso D’Arrigo: “I numeri dicono che non dovrebbe essere un match proibitivo, con i favori del pronostico che pendono tutti dalla nostra parte. Dobbiamo quindi evitare qualsiasi peccato di superficialità e continuare a giocare la nostra pallamano. Proprio per questo tengo molto al fatto che i ragazzi scendano in campo concentrati e magari cerchino di ripetere una prestazione positiva come quella mostrata nella gara di recupero di qualche giorno fa con il Ragusa. Il campionato ormai è agli sgoccioli – prosegue il tecnico dell’Handball Messina – e la volata finale per il primo posto ci vede in piena corsa. La promozione è cosa fatta da qualche settimana, ma a questo punto vogliamo giocarci tutte le chances a nostra disposizione per provare a vincere anche il campionato. Domani sera probabilmente riposeranno Enzo Abbate e Antonio Zaia, oltre al nostro giovane centrale Samuele Russo. Per il resto, la squadra sta bene, continua ad allenarsi con grande dedizione ed è pronta a regalare un altro successo al nostro pubblico”.

Scatta a Piraino il “Rally Torri Saracene”. Domenica sei prove speciali

Sarano 69 gli equipaggi che, a partire dalle 19 di sabato sera lasceranno il palco partenza nel cuore di Piraino. Tutti presenti i protagonisti della vigilia della corsa messinese organizzata dalla Scuderia CST Sport di Gioiosa Marea, prova d’apertura del nuovo Campionato Regionale della specialità e del nuovo Trofeo Rally Sicilia.

Riolo al volante della sua Mitsubishi EVO X
Riolo al volante della sua Mitsubishi EVO X

Dopo la pausa notturna, domenica 10 aprile, dalle 8.30, il via alle sfide con le 6 prove speciali, due tratti cronometrati da percorrere tre volte: “Gioiosa” da 7 Km con passaggi alle 9.20, 12.37 e 15.54; “Sant’Angelo di Brolo” da 6 Km, con passaggi alle 10.11, 13.28 e 16.45. Tre i parchi assistenza presso l’area industriale di Gliaca di Piraino alle 8.31, 11.43 e 15.00. I riordinamenti saranno in tutto tre in Via del Sole, alle 10.56, 14.13 e 17.30. Alle 18 il traguardo finale sempre nella Via del Sole, dinnanzi la sede della Delegazione Municipale, sede anche del centro servizi della gara. La premiazione sarà sul palco arrivo. Molti equipaggi dopo le verifiche hanno effettuato diversi passaggi sullo “shakedown”, i test con le auto da gara, sulla strada che conduce a Piraino, potendo così provare varie regolazioni sulle auto in vista della competizione. A transitare con il numero 1 sulle prove speciali sarà l’equipaggio di casa della Scuderia organizzatrice formato da Carmelo Mondello e Luigi Aliberto sulla Renault Clio Super 1600, a cui seguiranno le gemelle di Armaleo – Vercelli, Campione – Siragusano e la Fiat Punto di Amendolia – Sergio. Di nuovo Renalt Clio con Profeta – Chiappara e Celesti – Lo Neri; prima di poter ammiarare le due Mitsubishi EVO X di Riolo – Alduina e Vintaloro – Riggio. Si passerà dunque alla categoria R3, dove ad aprire i passaggi sarà il cefaludese Marco Runfola, seguito dal tapanese Bartolo Mistretta. I concorrenti percorreranno in totale 206,70 Km di percorso di gara, di cui 39 Km di prove speciali.