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Per le ragazze dell’Handball Messina un derby che vale una stagione

Atto finale nel girone “F” del torneo di 2^ Divisione Nazionale Femminile di pallamano, dove sabato 30 aprile è in programma lo scontro diretto tra le due attuali capoliste dal raggruppamento. In campo l’Handball Messina di Alessandro Costantino e il “sette” della Messana, per un derby il cui valore va oltre l’importanza del primato cittadino. La squadra che uscirà vincente dall’ultimo turno della “Fase a Orologio” otterrà, infatti, il pass utile per accedere alla “Poule Promozione” che si disputerà a Chieti dal 13 al 15 maggio.

Handball Messina
Mister Alessandro Costantino

Il bilancio stagionale è in assoluta parità, con la Messana vittoriosa nell’andata della “Regular Season” (25-22) e l’Handball Messina passata di misura nel match di ritorno (19-18). Al “PalaRussello” di Gravitelli fischio d’inizio alle ore 19, con direzione arbitrale affidata all’esperta coppia Chiarello-Pagaria. Una sfida che richiederà il massimo delle energie dove, oltre all’aspetto tecnico-tattico, sarà fondamentale anche il giusto approccio mentale. Su questo ha lavorato tantissimo Alessandro Costantino, perfettamente consapevole del grande potenziale della squadra avversaria: “Inutile nascondere che la Messana, almeno sulla carta, abbia qualcosa in più, per via di un organico importante allestito con il chiaro intento di vincere il raggruppamento. La formazione di Dino Costa può contare su un gruppo di italiane di indiscutibile valore al quale si aggiunge il contributo delle straniere, giocatrici di grande esperienza, abituate a giocare anche sotto pressione. Massimo rispetto per le nostre avversarie – continua il tecnico dell’Handball Messina – ma anche noi abbiamo qualità e delle armi che cercheremo di sfruttare per ottenere quella vittoria che ci consentirebbe di andare avanti. Le ragazze sono state catechizzate a dovere per scendere in campo con la massima concentrazione, per lottare palla su palla e punto su punto”.

Denise Truscello
Denise Truscello

Una stagione più che positiva quella della squadra del presidente Enzo Marino, arrivata al derby con la Messana forte di tredici vittorie e una sola sconfitta: “Al di là del risultato quello che chiederò alle ragazze è di dare tutto, perché la gara va giocata al massimo e bisogna uscire a testa alta dal campo. Dal punto di vista fisico – conclude Alessandro Costantino – non potevo sperare meglio, dal momento che avrò la possibilità di fare tutte le scelte necessarie per schierare la formazione migliore”. Una delle tante ex Messana è l’ala destra Denise Truscello, che alla vigilia del derby esalta in particolar modo la forza del gruppo: “E’ l’epilogo finale di una stagione entusiasmante e adesso si deciderà tutto nei prossimi sessanta minuti di gioco. Ci siamo preparate con il piglio giusto in vista di quello che sarà un incontro/scontro con una formazione che ha in rosa dei nomi molto importanti. Conosciamo perfettamente il valore tecnico di ognuna delle nostre avversarie, anche dell’ultimo innesto acquistato proprio in occasione di questo attesissimo derby. La nostra e’ una squadra solida, compatta, dall’ottimo rendimento difensivo – continua il secondo realizzatore assoluto dell’Handball Messina – ma soprattutto è fatta da messinesi, che dall’inizio dell’anno lottano e faticano con determinazione verso un unico obiettivo. Onore alla Messana e che vinca il migliore, sperando che entrambe le squadre possano regalare uno spettacolo gradevole al pubblico che sarà presente sugli spalti del PalaRussello”.

Il Volley Letojanni si prepara al difficile impegno sul campo della Conad Lamezia

Servirà un ultimo sforzo per portare la Siciliana Maceri Volley Letojanni sul tetto più alto del campionato. Per avere la meglio sulla Conad Lamezia, ultima squadra che i ragazzi di mister Centonze affronteranno sabato prossimo alle ore 18, al Pala “Gatti”, i siciliani dovranno infatti giocare un’altra partita perfetta.

Fernando Centonze
MIster Fernando Centonze (Volley Letojanni)

Quello fuori dalle mura amiche sarà, infatti, l’ultimo “step” che, se superato a pieni voti (ma basterà anche perdere al tie break), consentirà ai letojannesi di blindare il primato in classifica e godersi con tranquillità il riposo nell’ultimo turno di campionato (gli jonici il 5 maggio non giocheranno). E per fare ciò capitan D’Andrea e compagni si stanno continuando a preparare al Pala “Lillo Barca” e domani concluderanno la settimana di allenamento con la visione del filmato dell’ultima partita persa dai calabresi a Modica (3 a 2) per comprendere a fondo in che modo affrontarli e batterli. Una settimana nel corso della quale tutti i giocatori sono stati a disposizione di Centonze, che in terra lametina dovrà fare a meno, però, di Josè Bucalo. Per il resto tutti disponibili, con Schifilliti che sarà come al solito schierato in cabina di regia, D’Andrea e Schipilliti centrali, Laganà opposto, Pugliatti e Princiotta di banda ed il giovane Salomone come libero. Squadra che dovrà vedersela proprio con una formazione di tutto rispetto che all’andata venne battuta per 3 a 0 e che vuole vendicare gli ultimi due stop (uno, come detto, in quel di Modica e l’altro nel derby con il Raffaele). Ad arbitrare saranno chiamati Savaglio e Cupello di Cosenza, che dovranno dirigere un incontro al quale sarà presente di sicuro un folto gruppo di tifosi siciliani.

Serie B, poule promozione. L’Amatori Messina batte anche il Colleferro

Ancora un successo per l’Amatori Messina nella nona giornata della poule promozione del campionato di serie B. I peloritani, grazie a un ottimo secondo tempo, hanno superato il Colleferro con il punteggio finale di 28-14. Parte bene l’Amatori che al 6’ entra in meta con Valenti che a sua volta calcerà una punizione(7-0). Al 15’ il Colleferro risponde a con una meta di Caringi successivamente trasformata da Miller.(7-7).

L'Amatori Messina al gran completo
L’Amatori Messina al gran completo

All’inizio del secondo tempo il Messina domina il campo avversario entrando per ben 3 volte consecutive in meta e conquistando così il punto bonus: 7’ meta di Bombaci trasf. Valenti(14-7), 15′ meta di Esposito trasf. Valenti, 18′ meta di Sabanovic trasf. Valenti(28-7). Il Colleferro anche se ormai sottotono riesce al 36’ ad entrare in meta con Cuscito successivamente trasformata da Miller, definendo così  il risultato finale di 28-14. Soddisfatto il coach Insaurralde: ‘’Buona la nostra prestazione anche se nel primo tempo abbiamo sofferto per colpa del vento. Ma la squadra è entrata in campo con l’obiettivo di fare un buon risultato e nel secondo tempo, grazie anche al vento a favore, abbiamo giocato molto meglio anche se il Colleferro ci ha messo in difficoltà chiedendo la ‘’mischia no contest’’(introduzione della palla in mischia senza spinta) ma nonostante ciò siamo riusciti a recuperare anche il punto bonus. Sono contento di come ha lavorato la squadra e ci tengo a fare i miei complimenti ai ragazzi. Domenica incontreremo il Civitavecchia e anche lì il nostro obiettivo è fare un buon risultato”.

Amatori Messina – Colleferro  28-14
Amatori Messina: A. Gaeta (37′ st Sindona), Miduri, Bombaci (k), D. Gaeta, Scaloni, Caccia, Muyodi, Cipriano (22′ st Pirrotta), Alunni, Merolle, Valenti, Sabanovic, Lerda, Esposito (39’ st Turco) Gonzalez. In panchina: Cafarelli, Nunnari, Bertè, Nikolov. All.: Insaurralde.
Colleferro: Turriziani (35′ pt Baglione S.), Ascenzi, Orlando, Proietti (17′ st Baglione  D.), Donadio(28′ pt Martini, 39′ st Ponziani), Manni, Cuscito, Cellini, Massimi, Miller, Caringi, Della Vecchia, Battisti, Passarelli, Cerquozzi. In panchina: Giusti, Marciocia, Cekrezi.
Arbitrio: Paolo Schilirò di Catania.

Serie C, fase ranking. I Cavalieri Messina battono i cugini del Clan nella finalissima

Campionato nazionale Serie B – Fase promozione – Poule 2 – quarta giornata ritorno – 24/04/2016
Amatori Messina – Colleferro Rugby 28 – 14
Paganica Rugby – Amatori Catania 07 – 43

Prossimo turno – 01/05/2016
Amatori Catania – Rugby Benevento
Civitavecchia R. Centumcellae – Amatori Messina

Campionato nazionale Under 16 élite – Nona giornata ritorno – 24/04/2016
L’Aquila Rugby – Logaritmo Messina 54 – 07

Campionato regionale Serie C – fase ranking – Finali – 24/04/2016
Finale 1° – 2° posto
Clan Messina – Cavalieri Messina 10 – 17
Finale 3° – 4° posto
Palermo Rugby – Syrako Rugby 20 – 00 per rinuncia Syrako Rugby
Finale 5° – 6° posto
Audax Ragusa – Aquile del Tirreno 07 – 16
Finale 7° – 8° posto
Fiamma Cibali CT – Briganti Librino CT rinviata al 08/05/2016

Campionato regionale Under 16 – seconda fase – Girone 1 – quarta giornata ritorno – 24/04/2016
Padua Ragusa – Aquile del Tirreno 56 – 18
CAS Reggio Calabria – CUS Catania 05 – 33
ha riposato: Audax Ragusa

CLASSIFICA ALLA QUARTA GIORNATA DI RITORNO
Audax Ragusa 27
CUS Catania 27
Padua Ragusa 15
CAS Reggio Calabria 07
Aquile del Tirreno 02
CAS Reggio Calabria 8 punti penalizzazione

Prossimo turno – 01/05/2016
Padua Ragusa – Audax Ragusa
CUS Catania – Aquile del Tirreno
riposa: CAS Reggio Calabria

Campionato regionale Under 16 – Girone 3 – Prossimo turno – 01/05/2016
Amatori Catania – Rugby Enna
Amatori Messina – Nissa Rugby

CLASSIFICA ALLA SECONDA GIORNATA DI RITORNO
Amatori Catania 24
Rugby Enna 06
Amatori Messina 05
Nissa Rugby 02
Amatori Messina, Nissa Rugby e Rugby Enna 4 punti di penalizzazione

L’Ottica Sottile Barcellona sconfitta in casa dal Pozzallo e dagli arbitri

Giocare contro una corazzata quale il Pozzallo è, di per sè, impresa già ardua. Doverlo fare, poi, con lo svantaggio di un metro arbitrale totalmente starato, se tale si può definire quello utilizzato durante la gara di domenica scorsa, rende materialmente impossibile ogni remoto pensiero di poter centrare l’impresa. Ciò, tuttavia, non vuol certo sminuire i meriti del Gabbiano Pozzallo che, giunto sino a Barcellona per arrivare allo scontro diretto di domenica prossima con il minor svantaggio possibile, ha comunque centrato con merito un successo che la mantiene a stretto contatto con la battistrada Funivia dell’Etna, vittoriosa anche in quest’ultimo turno contro il Capaci.

L'esultanza dell'Ottica Sottile Barcellona
L’esultanza dell’Ottica Sottile Barcellona dopo un punto

Il primo set dell’Ottica Sottile è quasi la fotocopia di quello giocato la settimana precedente contro il Volley Valley. Nessun timore reverenziale, tanta cattiveria agonistica e tanta lucidità. Lavora bene dai 9 metri la formazione di Enza Torre, mettendo in seria difficoltà la retroguardia del Pozzallo (in particolare il numero 17 Solonia). Anche il muro barcellonese è molto efficace, tanto da costringere la formazione di Mister Prefetto a ricorrere in più di una occasione a pallonetti per passare la palla dall’altra parte della rete. Si viaggia punto a punto fino a quando, nelle fasi cruciali del set cominciano i primi macroscopici errori (sequenziali) dei direttori di gara, che purtroppo per i colori barcellonesi, indirizzano la contesa verso gli ospiti. Puglisi e soci ne approfittano e con bravura conquistano il parziale. La Morgan, innervosita oltremodo da quanto accaduto poco prima, nel secondo set entra in campo spenta, cedendo sin dalle prime battute alle iniziative dei ragusani. Non ci sarà praticamente storia, con Pozzallo che chiuderà sul +11 (14-25) la contesa, portandosi sul due a zero. Riordinate le idee, anche perchè gli errori commessi dalla coppia arbitrale nel corso del secondo parziale risulteranno alla fine ininfluenti, nel terzo e conclusivo set l’Ottica Sottile entra con tutt’altro piglio sul taraflex dell’Aia Scarpaci.

Barcellona comincia a lavorare bene anche da posto 3, fino a quella fase poco sfruttato, ma purtroppo, con le due formazioni che viaggiano punto a punto, dall’undici pari in poi anche questa volta lo show del primo arbitro, con il secondo attore non protagonista, prenderà la scena, con una sequenza ciclica di topiche a dir poco colossali, che di fatto, sommate alla bravura della formazione ospite, vanificheranno ogni tentativo di allungare l’epilogo della gara al parziale successivo. La partita, per lunghi tratti, togliendo il secondo set, sarà davvero bella, con le due formazioni che non si risparmieranno. Le topiche, tra l’altro, fanno purtroppo passare in secondo piano meriti e demeriti dei dodici in campo, e rendono, a nostro modesto parere impossibile ogni tipo di valutazione tecnico-tattica. L’Ottica Sottile, così, perde la possibilità di giocarsi le residue chances di aggancio al secondo posto e si appresta ad affrontare le ultime due giornate di play-off con l’obiettivo di far ancora bene e di onorare con il massimo impegno la manifestazione.

Ottica Sottile Barcellona – Il Gabbiano Pozzallo 0-3 (23-25, 14-25, 22-25)
Barcellona: Mazzeo, Marchetta, Saccà, Trifilò, Di Lorenzo, Crisafulli, Saitta, Biondo, Fugazzotto, Gitto, Accetta, Catania (L). All. Torre.
Pozzallo: Agostino, Ciacera, La Pira, Spadaro, Galfo, Morale, Incatasciato, Spadaro G., Puglisi, Solonia, Prefetto M, Maucieri (L1),
Pellegrino (L2). All. Prefetto R.
Arbitri: Privitera Rosa Maria (SR). e Lentini F. (CT)

L’Handball Messina conquista un grande pari in rimonta contro Mascalucia

La sintesi della stagione della formazione maschile dell’Handball Messina potrebbe essere racchiusa tutta nel grande secondo tempo disputato contro la capolista Aetna Mascalucia, con i ragazzi di Tommaso D’Arrigo sotto di otto reti alla fine della prima frazione di gioco (7-15) e usciti tra gli applausi del pubblico amico per un pareggio finale che sa tanto di vittoria.

Olindo Carubia
Olindo Carubia

L’orgoglio e la grinta di Carubia e compagni consente così alla squadra del presidente Marino di chiudere il torneo di Serie B Regionale mantenendo l’imbattibilità interna e naturalmente con il pass per disputare il prossimo campionato di serie A2. Tutt’altro che agevole la sfida del “PalaRussello” contro un’agguerrita Aetna Mascalucia , giunta in riva allo Stretto per confermare sul campo il proprio primato. Il sette di Piero Pistone, dopo aver aperto le ostilità con Torrisi, in avvio di gara subisce la pronta reazione dei padroni di casa e si vede costretto a inseguire fino al 5-3 firmato Francesco Costarella. La doppietta di Galati Capraro riporta il punteggio sulla parità e, da questo momento fino al temporaneo rientro negli spogliatoi, l’Handball Messina soffre più del dovuto il gioco della squadra etnea. Al ritorno in campo è tutt’altra musica, con la formazione di Tommaso D’Arrigo che aumenta l’intensità della propria manovra e migliora il proprio rendimento in fase difensiva. Dopo un primo tempo in sordina si sblocca finalmente Francesco Costarella, autore di quattro delle cinque marcature che mandano l’Handball Messina da -7 (13-20) a -2 (18-20). Partita riaperta quindi, con un sano agonismo che più volte chiama in causa anche le decisioni dei due arbitri. L’Aetna Mascalucia cerca di mantenere il vantaggio ma in casa peloritana, accanto alle parate sempre più decisive di Gianmarco De Francesco, sale in cattedra il talento di Marco Parisio, con due marcature a effetto che regalano la temporanea parità (22-22). Prima del fischio finale della sirena gli ospiti trovano lo spunto per riportarsi a +1, con il bomber Costarella (top scorer del match con 9 reti) che fissa successivamente il risultato sul definitivo 23-23. Un Handball Messina dai due volti secondo le parole di Tommaso D’Arrigo: “Due partite in una, con una grandissima reazione nella ripresa dopo un primo tempo giocato non al meglio. Siamo stati impressionanti sul piano del ritmo e, anche grazie a qualche cambio tattico in corsa, abbiamo ripreso una gara che poteva già apparire compromessa.

Francesco Costarella
Francesco Costarella

Nel secondo tempo ho rivisto la mia squadra, quella che quest’anno è riuscita a incamerare ben undici successi consecutivi e ottenere con largo anticipo il traguardo della promozione. Come sempre decisivo tra i pali Gianmarco De Francesco e in più vorrei spendere una nota di merito per Marco Parisio, anche lui espressosi su altissimi livelli. Un pareggio più che meritato – conclude il tecnico dell’Handball Messina – che ci consente di chiudere con l’imbattibilità casalinga, un pareggio che vale quanto una vittoria per le modalità con cui è arrivato e, soprattutto, per il grandissimo valore dell’Aetna Mascalucia, alla quale faccio i complimenti per il primato finale”. Il gioco di squadra non è nulla quando in campo manca un grande finalizzatore, quello che l’Handball Messina trova in Francesco Costarella: “Nel primo tempo eravamo troppo nervosi e ovviamente questo ha condizionato il nostro rendimento. Riprendere otto reti a una squadra tosta e ben attrezzata come l’Aetna Mascalucia non era per nulla facile, ma ci siamo riusciti grazie a una straordinaria reazione di carattere. Che dire di più? Una stagione molto positiva, con una squadra fondata la scorsa estate che è riuscita a ottenere con largo anticipo il salto di categoria, giocando una buona pallamano e chiudendo con l’imbattibilità casalinga e aggiungerei anche quella nella doppia sfida con la capolista. Quest’ultima è arrivata a Messina forte del suo primato e ci ha fatto sudare non poco per regalare ai nostri tifosi l’ultimo sorriso della stagione. Adesso – conclude il bomber dell’Handball Messina – dopo un periodo di meritata pausa, bisognerà lavorare per gettare le basi per il prossimo anno, visto che lo sbarco in A2 è solo la prima tappa del progetto”. A suonare la carica nei momenti più delicati della stagione ci ha pensato più volte Olindo Carubia: “Brutto approccio iniziale alla gara e primo tempo da dimenticare, probabilmente tra i più brutti della stagione. Nella ripresa abbiamo cambiato registro e dimostrato che sul nostro campo non si passa, anche se davanti avevamo un grande avversario e ben otto reti da recuperare. Complimenti quindi all’Aetna Mascalucia per la vittoria del campionato e per quanto riguarda la promozione la vorrei dedicare ai ragazzi del nostro settore giovanile – conclude il capitano dell’Handball Messina – sperando che pian piano riescano gradualmente a inserirsi in prima squadra, uno degli obiettivi prioritari del progetto avviato dalla società”.

Handball Messina – Aetna Mascalucia 23-23 (p.t. 7-15)
Handball Messina: De Francesco, Carubia 4, Abbate 2, Costarella 9, Zaia 4, Duca, Freni, De Salvo D., Russo, Parisio 4, De Salvo E., D’Arrigo A., De Domenico P., Gentile Patti. All. Tommaso D’Arrigo
Aetna Mascalucia: Amato, Celano G. 1, Consoli, Galati Capraro 5, Musumeci, Quattrocchi 2, Ravidà, Spina 5, Torrisi 6, Zappalà 3, Calcagno 1, Carbonaro, Celano S., Pappalardo. All. Piero Pistone.
Arbitri: Castagnino e Manuele.

Le ragazze dell’Handball Messina espugnano anche Badolato

Nel quarto turno della “Fase a orologio” del torneo di 2^ Divisione Nazionale Femminile (Gir. “F”), l’Handball Messina liquida la pratica Meta 2 Badolato e si proietta con grande carica e determinazione alla stracittadina del prossimo 30 aprile con la Messana.

Handball Messina
Mister Alessandro Costantino

La sfida con il “sette” catanzarese inizia in salita con la rete di Stefanelli che porta avanti le ragazze di mister Vasile ma, dopo l’immediata parità siglata da Rossana Mangano (nove reti totali), la formazione peloritana inizia a prendere le distanze, andando a chiudere la prima frazione di gioco sopra di cinque lunghezze (13-8). Alessandro Costantino fa ruotare più volte le interpreti in campo, cercando sempre di garantire i giusti equilibri soprattutto in fase difensiva. E’ qui, infatti, che si trova uno dei maggiori punti di forza dell’Handball Messina, che nella sfida del “PalaRussello” ha concentrato le proprie attenzioni nel limitare le giocate della romena Ama Negoy. I minuti scorrono e il vantaggio di Truscello e compagne non viene mai messo in discussione, anche grazie agli interventi puntuali e decisivi di Rosaria Musumeci e Debora Braccini. Il finale di 26-21 manda tutti negli spogliatoi, con la consapevolezza che per mettere la ciliegina sulla torta adesso bisognerà provare a dare il massimo nell’ultimo turno, in una sfida che regalerà il pass per il poule promozione in programma a Chieti dal 13 al 15 maggio. Il derby con la Messana sarà una gara da giocare con la testa, dove oltre all’aspetto tecnico-tattico bisognerà per prima cosa azzeccare l’approccio mentale. Ne è perfettamente consapevole Alessandro Costantino, che adesso chiede alle sue ragazze uno sforzo finale per provare a chiudere in bellezza una stagione già molto positiva: “Sono abbastanza soddisfatto della prestazione con il Badolato, soprattutto per la conferma del nostro rendimento difensivo. Ottima prova di tutte le ragazze, con una nota di merito per Rosaria Musumeci e Rossana Mangano. Un successo che fa morale e ci proietta nel modo migliore verso la gara di sabato prossimo, nella quale mi attendo qualcosa in più sul piano dell’intensità. Considerando il valore della Messana – conclude il tecnico dell’Handball Messina – non sarà un match facile, ma quando lotti per certi obiettivi nulla è facile. Quindi parola al campo e che vinca il migliore”.

Handball Messina – Meta 2 Badolato 26-21 (p.t. 13-8)
Handball Messina: Musumeci, Mangano 9, Brunello 2, Interdonato 1, Prisa 2, Camardella 1, Tandurella 5, Braccini, Truscello 4, Chillè, Duca, Rizzo M., Rizzo G. 2, Mollica. All. Alessandro Costantino
Meta 2 Badolato: Caminiti V., Starak, Fraietta, Kabba, Stefanelli 3, Negoy 8, Zify, Vasile M. 1, Carofalo 9, Lentini, Ussia. All. Flizio Vasile
Arbitri: Manuele e Castagnino.

L’A.S.D. Messina Scherma promossa in Serie B2 nel Fioretto Maschile

Le pedane del PalaExpomar di Caorle (VE) regalano un successo ed una gioia immensa all’Associazione Messina Scherma A.S.D. Nel corso dei Campionati Italiani di Serie C a Squadre, la Società peloritana conquista nel Fioretto Maschile una strepitosa promozione in Serie B2.

Il logo della Messina Scherma A.S.D.
Il logo della Messina Scherma A.S.D.

Il team messinese composto dai due cadetti Emanuele Allegra e Dario Cannata e dal Senior Fabrizio Frisone (nella foto in alto) si è presentato all’importante manifestazione con l’obiettivo di conquistare una tranquilla salvezza e consolidare, anche in campo nazionale, l’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni. L’inizio della gara, tuttavia, vedeva i giovani fiorettisti peloritani inanellare una serie di vittorie e prestazioni convincenti tanto da chiudere imbattuti il girone eliminatorio (vittorie nette contro Bentegodi Verona e Club Scherma Pordenone) e presentarsi al tabellone di eliminazione diretta da terzi assoluti. Il sogno della finale diveniva realtà dopo essersi sbarazzati anche della compagine brianzola del Club Scherma Lame d’Oro. Una volta certi della finale gli schermidori messinesi cedevano alla squadra di Cuneo per accedere alle semifinali e concludevano la gara al quinto posto centrando comunque una meritatissima promozione. Il prestigioso risultato, che si aggiunge alla recente conquista del titolo regionale nel fioretto femminile allieve, conferma come il sodalizio peloritano stia conquistando un ruolo sempre più importante nel panorama nazionale e ripaga l’intera dirigenza e lo staff tecnico degli innumerevoli sacrifici profusi rappresentando, allo stesso tempo, lo stimolo perfetto per un’ulteriore crescita.

Volley Letojanni, mister Centonze tira le somme ed elogia i suoi

Il campionato è ormai giunto quasi al termine, ma per la Siciliana Maceri Volley Letojanni (serie B2, girone H) manca ancora l’ultimo e delicatissimo “step”. La gara contro la Conad Lamezia, che si giocherà sabato 30 aprile in terra calabra, sarà infatti un match che potrebbe consegnare nelle mani dei ragazzi di mister Centonze le chiavi per suggellare il primato in classifica. Contro i lametini la squadra del direttore generale Mauro Soraci sarà impegnata in una vera e propria finale che, se vinta, garantirà, infatti, la sicurezza di essere primi in solitaria.

Fernando Centonze
MIster Fernando Centonze (Volley Letojanni)

Un obiettivo che D’Andrea e compagni hanno intenzione di raggiungere per concludere “in pompa magna” una stagione trionfale che ha visto i letojannesi padroni assoluti in casa (nessuna sconfitta da due stagioni) e ossi davvero duri sui parquet avversari. Risultati che hanno messo sin da subito di buon umore Centonze che, a conclusione dell’annata, ha utilizzato parole “dolci” nei confronti di tutti i suoi atleti. “La squadra, costruita con competenza ed ambizione dalla società per gravitare in alta quota, si è comportata benissimo finora, non tradendo le attese di tutti – ha evidenziato il mister, nel corso dell’allenamento di mercoledì -. Durante la stagione notevoli sono stati i miglioramenti da parte di tutti i giocatori, grazie all’attenzione che ognuno di loro ha posto in essere nelle sedute tecniche e di studio tattico. Ma la vera differenza è stata rappresentata comunque dal gruppo che, dentro e fuori dal campo, si è dimostrato coeso e desideroso di ben comportarsi”. Un’equipe che proprio oggi pomeriggio si ritroverà di nuovo al Pala “Lillo Barca” per concludere la settimana di allenamento, nonostante questo sabato gli jonici osserveranno un turno di riposo. Prima di rituffarsi in campionato per l’ultima partita in Calabria e darsi appuntamento a settembre prossimo.

Le ragazze dell’Handball Messina sfidano il Badolato nel penultimo turno della stagione

Ultimi centoventi minuti di gioco nel girone “F” del torneo di 2^ Divisione Nazionale Femminile, dove a contendersi il pass per accedere alla “Poule Promozione” in programma a Chieti dal 13 al 15 maggio saranno l’Handball Messina e la Messana. In attesa dello scontro diretto della prossima settimana, sabato 23 aprile la formazione di Alessandro Costantino ospiterà il “sette” del Meta 2 Badolato in un match valido per il quarto turno della “Fase a Orologio”. Fischio d’inizio alle 20.30, con direzione arbitrale affidata alla coppia Castagnino-Manuele.

Giusy Interdonato, l'ex di turno
Giusy Interdonato, l’ex di turno

Nei due precedenti stagionali altrettanti successi per la squadra del presidente Enzo Marino, passata di misura in Calabria (23-24) e vittoria larga tra le mura amiche del “PalaRussello” (38-21). Ex di turno in casa peloritana Giusy Interdonato, che insieme alle compagne ci tiene a continuare in modo positivo la marcia di avvicinamento all’attesissima stracittadina della prossima settimana. Nell’ultima uscita l’Handball Messina ha espugnato il “PalaTedeschi” di Benevento, ma il match contro il Meta 2 Badolato rappresenta sicuramente un test più impegnativo rispetto a quello disputato in terra campana contro la giovanissima formazione del Valentino Ferrara. In tal senso, a tenere alta la concentrazione ci pensa il capitano Luisa Chillè: “Inutile nascondere che la nostra stagione passerà tutta per la gara del 30 aprile con la Messana, ma questo non deve in alcun modo condizionarci e far perdere di vista l’impegno più imminente. Quello col Badolato – prosegue l’esperto pivot dell’Handball Messina – sarà un ottimo banco di prova contro la terza forza del campionato, una squadra ben attrezzata che gioca una buona pallamano. Dobbiamo provare a vincere e soprattutto convincere sul piano della prestazione, solo dopo la nostra testa potrà volare al derby”.

Questa l’attuale classifica:
36 Punti: Messana , Handball Messina
24 Punti: Meta 2 Badolato
15 Punti: T.H. Reggio Calabria
6 Punti: Lamezia Terme
0 Punti: Valentino Ferrara Benevento