Argurio: “Abbiamo mortificato i tifosi. Chiediamo scusa, non accadrà mai più”

Christian ArgurioChristian Argurio

C’è grande disagio nello spogliatoio del Messina, capace in poche ore di passare dall’esaltazione per la convincente vittoria con il Martina all’incapacità di spiegare un ko talmente netto da apparire inspiegabile. Non fa nulla per nasconderlo il direttore sportivo Christian Argurio: “Dobbiamo scusarci con la città. Nel calcio si può perdere ma farlo così in casa fa male e da messinese mi brucia. Posso capire quanto possano sentirsi mortificati, soprattutto quelli che hanno preso tanta acqua e ci hanno sostenuto comunque fino alla fine. Oggi non siamo pervenuti, contro una squadra di spessore e lo abbiamo pagato. Non dovrà accadere mai più. C’è sicuramente un aspetto psicologico, mentale, emotivo, che ha pesato. Abbiamo preso subito due reti e poi questo giustifica in parte anche il passivo conclusivo così pesante”.

Benevento

Piscitelli in uscita: pomeriggio inoperoso per i due portieri del Benevento

La contestazione della tifoseria è stata una logica conseguenza: “I fischi alla fine sono giusti. Abbiamo preso tante volte gli applausi, adesso ci stanno le critiche. Dobbiamo scusarci, rimboccarci le maniche e riprendere a lavorare adeguatamente, con spirito, gambe e testa per fare di nuovo del nostro meglio. Nessuno si può tirare indietro, è la sconfitta di tutti. Qualcosa di buono comunque è stato fatto quest’anno, non possiamo cancellarlo per questi 90 minuti”.

Dopo due settimane con il mercato “bloccato” il Messina è pronto finalmente ad avviare qualche trattativa: “Il mercato lo faremo indipendentemente da questo risultato. Dovremo comunque analizzare nel chiuso dello spogliatoio tante situazioni. La proprietà ha un budget, ha fatto delle scelte, decidendo di partire dopo la pubblicazione della sentenza relativa al tecnico che è imputato a Roma. Lavoreremo come abbiamo fatto a settembre. Lo 0-5 non è certo dovuto ai mancati acquisti.”.

Tavares

Tavares avanza palla al piede

Previste un paio di partenze, anche perché i giallorossi hanno 24 elementi in organico, tanti quanti possono essere tesserati secondo il nuovo regolamento della Lega Pro. A quel punto potranno essere operati degli innesti: “Non stravolgeremo la squadra anche perché è competitiva e ha qualità. Dobbiamo cercare di migliorare la rosa, per garantirci alternative più importanti. Abbiamo già delle idee di massima. Attendo gli input del presidente e poi agirò di concerto con il mio interlocutore, Arturo o chi per lui”. In caso di malaugurata squalifica del tecnico è prevista infatti la promozione del suo vice, Lello Di Napoli.

Commenta su Facebook

commenti