Al Palacultura la mostra “Inediti Grafici” dedicata a Felice Canonico

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Fino al 31 luglio il Palacultura ospiterà l’esposizione “Inediti Grafici” dedicata a Felice Canonico e realizzata da “La Scalinata dell’Arte”, progetto realizzato dal Comune di Messina con la collaborazione della società Team Project.

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L’artista Felice Canonico

L’evento culturale rappresenta una selezione, costituita da 103 opere su 300, composta da progetti architettonici, strisce a fumetto, illustrazioni, dipinti e acquerelli. Felice Canonico rappresenta uno degli artisti di livello nazionale (con Migneco, Freiles e Ghersi per citarne alcuni) della storia dell’arte contemporanea messinese. La lunga carriera di Felice Canonico, nato a Messina nel 1922, pittore e grafico, trasferitosi a negli anni ’50 a Milano, dove è scomparso nel 1996, è stata ricca di riconoscimenti internazionali, mostre, eventi e monografie di prestigio. Durante l’attività di ricerca su Canonico, il critico d’arte Mosé Previti ha incontrato un erede diretto dell’artista, il nipote e collezionista Salvatore D’Arrigo, che custodisce, insieme ad un preziosissimo patrimonio di memorie personali, un cospicuo fondo inedito di disegni architettonici e fumetti dell’artista. Si tratta di due aspetti mai documentati dell’attività di Canonico.

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Il manifesto dell’evento

Se la storiografia ufficiale raccoglie le sue esperienze di grafico e di collaboratore di prestigiosi studi architettonici messinesi, in qualità di disegnatore, nulla si sapeva della sua produzione personale. Si tratta di centinaia di progetti, di ineccepibile qualità artistica e tecnica, che Canonico ha prodotto intorno ad una “casa sulla collina” mai realizzata. Nell’ambito di una produzione personale rientrano anche le 200 strisce bianco e nero realizzate da Canonico nel linguaggio del fumetto. Tema fantascientifico, ironia graffiante, solido e pulitissimo impianto grafico, queste opere testimoniano non solo la duttilità creativa dell’artista ma soprattutto sembrano rappresentare brillantemente la sua più intima indole.

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Felice Canonico “Autoritratto”

La mostra su questi lavori, mai studiati né esposti, costituisce una tappa fondamentale per la restituzione del profilo completo di questo artefice poco conosciuto dal grande pubblico messinese e che oggi continua a dimostrare il valore straordinario della sua arte. Nella cura di mostra e catalogo, Previti è affiancato da Fabio Todesco, già docente presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Messina, e Michela De Domenico, architetto ed esperta di fumetto con all’attivo numerose pubblicazioni sul rapporto tra questi due linguaggi espressivi apparentemente diversi.

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