Acquedolci, Natoli: “In Eccellenza senza paura. Dovremo sostituire Carrello”

Carlo NatoliIl presidente Carlo Natoli con il trofeo vinto dall'Acquedolci

Piccoli e giovani, ma con tanta voglia di stupire. Acquedolci è pronta a vivere un sogno divenuto realtà, perché mai nella storia calcistica del piccolo centro nebroideo si era raggiunto il campionato di Eccellenza. I tifosi biancoverdi stanno vivendo un’estate di festa e la voglia di confrontarsi con società importanti è molto alta, così come l’intenzione di non essere una meteora.

Acquedolci

Acquedolci in festa per l’Eccellenza

L’attuale situazione non è certamente frutto del caso ma parte da lontano, perché negli ultimi sette anni l’Acquedolci ha compiuto un’autentica scalata fino all’appuntamento con la storia che si è consumato nell’ultima stagione, quando gli uomini guidati da Pippo Perdicucci hanno tenuto testa ad una corazzata come l’Igea 1946 arrivando secondi, piazzamento valso il salto di categoria certificato dalla Lnd dopo il lockdown.

Carlo Natoli è il simbolo di questo piccolo grande miracolo sportivo. Giovane, sorridente e determinato è uno dei più giovani presidenti (se non il più giovane) della categoria, visti i suoi trent’anni, un altro record su cui lo stesso diretto interessato scherza: “Mi devo informare, se sono il più giovane presidente della categoria mi spetta un premio…”.

Carlo Natoli

Carlo Natoli, giovanissimo presidente dell’Acquedolci

“Scherzi a parte, di sicuro siamo il secondo centro più piccolo della categoria dopo Geraci, considerato che contiamo meno di 6mila abitanti. La nostra dimensione geografica non ci spaventa, siamo piccoli ma non abbiamo timore di confrontarci a testa alta con le grandi realtà dell’Eccellenza. In questi anni è stato un continuo crescendo: ogni categoria era una scoperta, lo era anche la Promozione due anni fa, eppure abbiamo perso lo spareggio promozione subendo una clamorosa rimonta e lo scorso anno abbiamo tenuto testa ad una grandissima squadra come l’Igea, che ci siamo tolti la soddisfazione di battere davanti al nostro strepitoso pubblico”.

A proposito di pubblico, Natoli conferma che l’Acquedolci giocherà anche il prossimo anno le gare casalinghe al “Fresina” di Sant’Agata di Militello: “Abbiamo rinnovato la concessione per la prossima stagione. Sarà la nostra casa anche il prossimo anno e questo ci rende molto felici. Ringrazio il sindaco Bruno Mancuso e l’assessore Antonio Scurria per la grande disponibilità”.

Antonino Carrello

Antonino Carrello ripartirà dalla serie D

Non si conosce ancora il concentramento in cui verranno inseriti i biancoverdi: “Da un punto di vista strettamente logistico, considerata la vicinanza geografica, il girone A è più facile da gestire, perché si andrebbe nella zona del palermitano. Credo, però, che la nostra connotazione naturale sia il girone B, dove non a caso era presente il Sant’Agata nella passata stagione. Sono due concentramenti diversi ma altrettanto difficili: nel primo c’è più fisicità e nel secondo più qualità tecnica. Saranno comunque delle battaglie”.

In chiave mercato il bomber Carrello è ai saluti ma la società non starà a guardare: “Andrà in D: ha avuto un’offerta da una società del nord Italia e ha manifestato la volontà di vivere questa esperienza. L’addio di Ninni è una bella botta, non soltanto da un punto di vista tecnico, perché stiamo pur sempre parlando di un attaccante da 23 gol in diciotto partite, ma anche da un punto di vista umano, perché fa parte della famiglia Acquedolci. Ha l’opportunità di confrontarsi con una categoria importante, fosse rimasto in Eccellenza avrebbe scelto noi”.

Alessandro Truglio

Il centrocampista Alessandro Truglio è tra i riconfermati

Già partita la ricerca di un potenziale sostituto: “Abbiamo trattato Santino Biondo che, però, ha scelto l’Igea. Non staremo a guardare: sostituiremo degnamente Carrello e abbiamo già qualche trattativa avviata. Non abbiamo segreti, dietro questi successi c’è soltanto l’affiatamento di un gruppo dirigente snello ma che nell’arco di questi anni ha saputo allestire squadre all’altezza”. 

Dopo il centrocampista Alessandro Truglio e il difensore Marco Crascì, il club ha comunicato nei giorni scorsi le conferme degli esperti difensori Edoarco Collura e Simone Scaffidi Argentina e degli juniores Lorenzo Occhiuto, difensore, e Carmelo Alessandro, attaccante. Il tecnico Pippo Perdicucci si era detto ottimista anche sulla permanenza di Antonino Frisenda, Boris Zingales e Mattia Collura, mentre in entrata è atteso l’acquisto dell’attaccante argentino Santiago Pasavich, ex Gioiosa. Il nuovo preparatore atletico invece è Basilio Arasi. Ha già fatto parte degli staff di Futura Brolo, Milazzo, Iniziativa, Sapri, Due Torri, Orlandina, Tiger Brolo e attualmente collabora già con la Reggina.

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