Torna ad alzare un trofeo il 25enne messinese Fabrizio Andaloro, che sul cemento di Porto si è imposto nel torneo di doppio in coppia con il torinese Filippo Moroni. Battuti in finale per 6-3, 5-7, 10-7 i britannici Tom Hands e Matthew Summers. Una bella soddisfazione per il messinese, che si sta lasciando alle spalle un fastidioso infortunio e si conferma ancora una volta a suo agio sul cemento.

Andaloro e Moroni avevano battuto gli statunitensi Fradkin e McKennon in due set in semifinale, i portoghesi padroni di casa Fernandes e Silva nei quarti, sempre in due set, mentre negli ottavi avevano superato al terzo la coppia composta dal danese Overbeck e dallo statunitense Wright. Il successo nel torneo da 30mila dollari svoltosi in Portogallo darà loro ulteriore fiducia. Sfuma invece la terza finale consecutiva per il concittadino Fausto Tabacco, protagonista comunque anche a Bergamo dopo la finale vinta a Messina e quella persa a Milano contro l’ucraino Kravchenko.
Nulla da fare contro il comasco Federico Arnaboldi, che non a caso vanta una 103esima posizione come best ranking Atp. Il 26enne aveva già eliminato il fratello Giorgio negli ottavi di finale. 6-1, 6-4 il punteggio a favore della quarta testa di serie del torneo da 15mila dollari, che partirà con i favori del pronostico anche in finale contro Giovanni Oradini. Arnaboldi è stato molto preciso con la seconda di servizio e non ha concesso break a Tabacco, che è cresciuto nel secondo parziale dopo un inizio complicato. Il momento del 24enne portacolori del Circolo del Tennis e Vela di Messina resta comunque molto positivo e non dovrà disperdere la fiducia ritrovata.





