Sabato amaro per i messinesi impegnati nell’Ift a Milano e a Lourinha. Fausto Tabacco, dopo ben nove vittorie di fila, si è arreso all’amico Georgii Kravchenko, 25enne di Kiev, che ha vinto la prima edizione della Golarsa Cup (30 mila dollari di montepremi, terra battuta). L’ucraino (testa di serie numero 7) condivide proprio con il 24enne messinese gli allenamenti nel capoluogo lombardo, nel gruppo Mxp Tennis Team. Si tratta del quinto titolo Itf, il primo in un evento M25, per Kravchenko, sconfitto in finale una settimana fa in un appuntamento di pari livello in Repubblica Ceca.

Il 7-5, 6-3 maturato in due ore e 22 minuti interrompe la serie positiva di Tabacco, che domenica scorsa aveva centrato il bottino pieno in casa, nel 15mila dollari di Messina, e sta attraversando forse il migliore momento di forma della carriera. L’ultimo atto del torneo milanese ha proposto scambi di ottima qualità davanti alle tribune piene di appassionati. “Non è mai facile giocare con un amico, viviamo nella stessa casa e per giunta le condizioni durante il match erano estreme per via del caldo – ha ammesso Kravchenko –. Abbiamo lottato e alla fine ho avuto più fortuna io”. Per Tabacco sfuma quindi il quarto titolo e il possibile bis in un 25mila dopo Monastir, in Tunisia, nel 2023.
Fausto era partito bene, volando sul 4-2 nel primo set e mancando l’allungo. Non è riuscito poi neanche a mantenere il servizio che avrebbe garantito il tie-break. Pesano anche i sette doppi falli commessi. Adesso al pari del fratello Giorgio dovrebbe disputare il torneo Itf di Bergamo da 15mila dollari. Si è fermato invece in semifinale, in Portogallo, il loro concittadino Fabrizio Andaloro, sconfitto 7-6 (7-4), 6-2 dall’emergente olandese Thijs Boogaard. Dopo un illusorio break iniziale, costante la crescita del talentuoso rivale, 17enne di grande prospettiva.

Ex n. 9 al mondo junior, si è già fatto conoscere nel circuito maggiore sui campi in erba dell’ATP 250 di Hertogenbosch, dove ha battuto al primo turno il 99 al mondo Yibing Wu e si è dovuto arrendere a Daniil Medvedev non prima di avergli strappato un set. Per Andaloro l’amarezza è doppia, perché in giornata è stato sconfitto anche nella finale di doppio disputata con Filippo Moroni. 4-6, 6-2, 10-7 i parziali della sfida vinta dai padroni di casa Tiago Cacao e Diogo Marques. Per Andaloro adesso un’altra tappa in Portogallo, a Porto, dove sarà la testa di serie numero 4.





