Vi presentiamo il Benevento: Auteri e tanti casertani per il nuovo corso

Il Benevento celebra la prima vittoria stagionaleIl Benevento celebra la prima vittoria stagionale foto Mario Taddeo)

Il Benevento quest’anno non parte come la favorita obbligata alla vittoria finale: i tifosi giallorossi saranno abbastanza contenti di questo dal momento che non ha portato molto bene nei nove anni di gestione Vigorito. Sì, perché al termine di quasi due lustri, l’imprenditore del settore eolico ha abbandonato, anche se non del tutto, la società giallorossa vendendola al duo Pallotta-Fabbrocino, imprenditori casertani.

All'ex tecnico del Matera Gaetano Auteri il compito di sfatare il tabù serie B

All’ex tecnico del Matera Gaetano Auteri il compito di sfatare il tabù serie B (foto Mario Taddeo)

Il vero grande colpo del Benevento di quest’anno è seduto sulla panchina giallorossa: è arrivato, infatti, dopo anni di corteggiamenti mai sfociati in un accordo, mister Gaetano Auteri. Tecnico esperto della categoria, due promozioni al suo attivo, e soprattutto forse uno dei pochi che riesce a dare alle sue squadre una chiara impronta di gioco, affidandosi più alla forza del gruppo che alle individualità. Schiera normalmente i suoi con il 3-4-3 ma, all’occorrenza, è stata provata anche la difesa a quattro. Auteri ha da sempre basato il suo credo tattico nella fase offensiva: una sorta di Zeman ma meno spregiudicato. Lo scorso anno, quando era a Matera, la sua squadra, in trasferta proprio sul campo della “Strega”, era in vantaggio per 3-1 con i giallorossi in dieci uomini per un’espulsione e ha continuato imperterrita ad attaccare finendo per prendere due gol in contropiede e terminando la partita sul pari per 3-3. Che si vinca o che si perda, insomma, i tifosi del Benevento non soffriranno certamente di noia durante le partite dei propri beniamini.

Quante delusioni negli ultimi anni per la tifoseria del Benevento, beffato l'anno scorso dalla Salernitana

Quante delusioni negli ultimi anni per la tifoseria del Benevento, beffato l’anno scorso dalla Salernitana

Tra i pali è ritornato, dopo il campionato vinto con la Salernitana, la vecchia conoscenza “Ghigo” Gori che, però, non sarà disponibile fino agli inizi di ottobre per la squalifica da scontare per i problemi avuti ai tempi della Nocerina. La difesa vede ben sei centrali a disputarsi i tre posti a disposizione: oltre ai confermati Lucioni e Padella, sono arrivati due esperti della categoria come Mucciante, dal Matera, e Mattera, dalla Casertana, ed un giovane di belle speranze come Bonifazi, che ha vinto il campionato “Primavera” con il Torino, oltre a Porcaro, prodotto del vivaio giallorosso.

Sugli esterni troviamo ancora la coppia dello scorso anno formata da Pezzi e Som, ai quali si sono aggiunti il giovane Troiani (ex Chievo Verona) e Bianco (dalla Casertana), con quest’ultimo ancora mai sceso in campo a causa di problemi fisici. All’occorrenza, quando si richiede maggiore spinta, sulle fasce possono agire anche Campagnacci, Melara, Mazzarani, arrivato dal Matera, ed il giovane Di Molfetta (prodotto del vivaio Milan), utilizzabili anche come esterni nei tre di attacco.

Il centrocampista Fabrizio Melara in azione contro il Foggia

Il centrocampista Fabrizio Melara in azione contro il Foggia

In mediana oltre a De Falco e Vitiello, troviamo Del Pinto, cervello di centrocampo arrivato da L’Aquila, Cruciani, folletto adattabile sia al centro che come esterno di attacco, uno dei tanti ex Casertana, e Ciciretti, prodotto del vivaio della Roma ed ex della partita, che può essere schierato o come trequartista, se lo schieramento lo prevede, oppure come mezzapunta.

Il reparto avanzato ha patito una grande perdita con l’addio di Eusepi, passato alla Salernitana e capocannoniere dello scorso campionato; ancora in giallorosso, invece, Marotta e Mazzeo. Unico volto nuovo quello di Karamoko Cissè, arrivato (anche lui!) dalla Casertana. La piazza e l’allenatore avrebbero preferito venisse aggiunto almeno un elemento all’attacco giallorosso tuttavia le trattative per i vari Calil, Sforzini e Donnarumma si sono concluse tutte con un nulla di fatto.

Il 26enne Karamoko Cissè ha realizzato 12 reti nello scorso torneo con la maglia della Casertana

Il 26enne Karamoko Cissè ha realizzato 12 reti nello scorso torneo con la maglia della Casertana (foto Mario Taddeo)

Dopo la vittoria di domenica contro il Foggia, nella quale il Benevento ha fatto vedere a sprazzi il suo potenziale, la partita contro il Messina rappresenta una possibile conferma su quanto di buono visto domenica pomeriggio. Alla squadra giallorossa viene richiesta più lucidità sotto porta, considerate le nitide occasioni sprecate nel match contro i satanelli, e maggiore attenzione in difesa dal momento che Iemmello ha rischiato in un paio di occasioni di far male alla difesa giallorossa.

Questo il probabile undici titolare, al netto dell’annunciato turn-over (3-4-3): Piscitelli, Pezzi (o Padella), Lucioni, Mattera, Melara, Del Pinto (o Vitiello), De Falco, Mazzarani, Cruciani (più probabile Campagnacci se pienamente recuperato), Cissè, Mazzeo.

Presentazione a cura di Maurizio Morante – Supervisor “Iamcalcio Benevento”. Come l’anno scorso, ogni settimana un collega ci farà conoscere meglio l’avversario del Messina.

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