Si chiude con un bilancio positivo la prima tappa del circuito nazionale Junior Next Gen (categorie under 10-12-14) per la spedizione dei giovani tennisti messinesi guidati, a Benevento, dai maestri Ciccio Varsalona e Ciccio Caputo. Il torneo, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama giovanile italiano, ha visto i talenti della “scuola tennis velina” primeggiare su più fronti, confermando un trend di crescita tecnica e caratteriale di altissimo profilo.

La protagonista assoluta della manifestazione è stata Marta Mammoliti, capace di firmare, sui campi in veloce del Tc 2002 Benevento, una splendida doppietta nella categoria under 12. L’atleta peloritana ha dominato sia nel tabellone di singolare (dove ha superato, in finale, la prima testa di serie del seeding, la pugliese Arianna Barresi per 6-4, 6-1) e sia in quello di doppio, quest’ultimo conquistato in perfetta sintonia con la compagna irpina Elsanna Morelli. Marta ha impressionato per il gioco espresso e una maturità mentale che le ha permesso di gestire i momenti cruciali delle finali con estrema lucidità.
Le buone notizie per il team del Ctv Messina arrivano anche dai più piccoli. Elia Polistena, infatti, si è imposto con autorità nella categoria under 10. Successo che segue la vittoria, ottenuta a novembre scorso, del Master del Road To Torino U9. Sotto la guida tecnica del maestro Francesco Palano Quero, il giovanissimo tennista ha mostrato sprazzi di buon tennis, aggiudicandosi il primo posto (in finale vittoria al match tiebreak nei confronti di Luigi Trapani del Tennis Sorrento) e confermandosi come uno dei profili più promettenti della sua fascia d’età a livello nazionale.

I successi di Marta Mammoliti ed Elia Polistena sono la punta di un iceberg che vede coinvolto un folto gruppo di atleti in trasferta, seguiti da tutto la staff di maestri e preparatori del Ct Vela. La coesione del gruppo e lo spirito di sacrificio dimostrato in campo rappresentano il vero valore aggiunto di questa spedizione. «Sono queste le ciliegine sulla torta che ripagano i sacrifici quotidiani – sottolinea il diesse del Ctv Umberto Weigert -. Vedere i ragazzi esprimersi a questi livelli in un contesto nazionale è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta».





