Un rigore del solito Rasà consegna la stracittadina e la vetta della classifica al Città di Messina

Città di MessinaIl Città di Messina celebra il rigore trasformato da Ras

Spietato come sempre dagli 11 metri, Rosario Rasà timbra per la quinta volta in campionato il cartellino e proietta al primo posto in classifica il Città di Messina almeno per una notte. Domenica scontro diretto tra Biancavilla e Rosolini, che adesso rincorrono i giallorossi rispettivamente a -2 e a -1. Mentre Sant’Agata e Camaro saranno impegnati tra le mura amiche.

Rosario Rasà

Quinto centro in campionato per Rosario Rasà con la maglia del Città di Messina (foto Menolascina)

Un derby sentito e combattuto quello contro il Pistunina, deciso dal rigore dell’ex Milazzo a pochi minuti dal fischio iniziale del secondo tempo, che ha portato i rossoneri all’inferiorità numerica vista l’espulsione di Ardiri nell’occasione. Settimana prossima al Garden di Mili altra partita dal grande fascino per Bombara e compagni, alla seconda stracittadina consecutiva contro il Camaro.

La Cronaca. Mister Furnari mantiene invariato l’undici iniziale che ha sconfitto sette giorni prima il Biancavilla. La partita inizia con mezzora abbondante di ritardo per l’infortunio di Anile, uno dei due assistenti del direttore di gara Pinchetti. Bastano 20 secondi al Città per portarsi in zona Vitale, con D. Leo che mette in mezzo dalla sinistra trovando praticamente sulla linea la risposta di Puzone, bravo ad allontanare.

Città di Messina

Gioia e primato per il Città di Messina

Poco dopo è l’altro Leo, Salvatore, a cercare di sfondare sulla destra ma la sua proiezione viene vanificata da un rimpallo facendo perdere il pallone sul fondo. Nel Pistunina è Lo Giudice ad accendere la luce ed è grazie ad un tentativo personale del numero 10 che i rossoneri hanno una buona occasione intorno al 10′, interrotta da Calcagno a limite dell’area. Un minuto dopo gli schemi di mister Furnari sui calci da fermo producono il tentativo acrobatico di Cardia che manda alto su assist di Quintoni. Al 19′ l’occasione più importante del primo tempo per il Città di Messina: Silvestri dalla destra mette in mezzo per Quintoni, che da buona posizione spara alto a botta sicura. Al 32′ sono ancora gli ospiti a provarci, stavolta con Genovese, spina nel fianco anche oggi della difesa avversaria ma il suo traversone non trova Rasà all’appuntamento con il gol. Dieci minuti più tardi è ancora Genovese a cambiare il gioco da sinistra verso destra, trovando l’inserimento di Silvestri, poco convinto nel mettere in mezzo grazie anche alla chiusura attenta di Puzone. Rischia a pochi minuti dal duplice fischio il Città, quando una punizione di Ardiri trova in area di rigore Napoli ma da buona posizione il difensore del Pistunina spreca, grazie anche ad un prodigioso intervento di Paterniti. Nei due minuti di recupero altra ghiotta occasione per i giallorossi di sbloccare il match, ma Rosario Rasà a tu per tu con Vitale si fa respingere il destro del possibile 0-1. Finisce così il primo tempo.

Rasà

Il rigore decisivo trasformato da Rasà (foto Menolascina)

Non cambia nulla il Città a inizio secondo tempo mentre nel Pistunina è D’Angelo a rilevare Puzone. Dopo 2′ è Vitale a condannare il Pistunina, servendo uno sciagurato pallone tra i piedi di Ardiri a pochi metri dal limite dell’area: il pressing di Calcagno favorisce il recupero palla del Città, ed è proprio l’ex Taormina a proiettarsi in area di rigore venendo atterrato dallo stesso Ardiri. Calcio di rigore ed espulsione per l’ex Camaro. Dagli 11 metri Rasà sfida Vitale e nonostante l’intuizione dell’estremo difensore del Pistunina riesce a trafiggerlo per portare avanti il Città. Al 56′ lo stesso centravanti di mister Furnari è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Entra Ginagò. Con l’uomo in più il Città di Messina gestisce al meglio il possesso della sfera e il tecnico sfrutta al meglio la profondità della propria panchina, con i cambi di Costa per Quintoni e Di Stefano per Leo D, che mantengono alto il tasso tecnico in campo dei giallorossi. A 10′ dalla fine è il Pistunina però a sfiorare il gol, con una disattento Filistad che costringe Paterniti a liberare alla buona l’area di rigore servendo involontariamente Lo Giudice: l’attaccante rossonero entra in area di rigore ma sul più bello viene contratto da Bombara. Cade in area di rigore il 10 rossonero ma per Pinchetti non c’è rigore. All’84esimo Alessandro rileva Silvestri, la gara termina sullo 0-1.

Pistunina

Una fase di gioco del match del Garden Sport (foto Menolascina)

Il tabellino. USD Pistunina vs SSD Città di Messina 0-1
Marcatori: 49′ Rasà
PISTUNINA:  Vitale, Napoli, Caldore, Ardiri, Chiglien, Puzone (1′st D’Angelo), Colucci, Sylla (23′st Ghartey), Ancione, D. Lo Giudice, Buscema (23′st Minissale) disposizione. Privitera, L. Lo Giudice, Sergi, Saglimbene Allenatore: Ezio Raciti
CITTA’ DI MESSINA: Paterniti, Silvestri (39′st Alessandro), D. Leo (32′st Di Stefano), S. Leo, Filistad, Bombara, Cardia, Calcagno, Rasà (11′st Ginagò), Genovese, Quintoni (23′st Costa) A disposizione: Maisano, Fragapane, La Corte Allenatore: Giuseppe Furnari
Arbitro: Ernesto Pinchetti di Sesto San Giovanni Assistenti:  Pietro Anile e Massimo Falzone di Acireale
Ammoniti: Buscema, Colucci, Lo Giudice, Minissale, Ghartey, D’ Angelo (P), Cardia, Silvestri, Caldore, Ginagò (C)
Espulsi: 3′st Ardiri, Raciti (P)
Recupero: 2′pt, 5′st

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